Chiederò al sindaco di Roma e al Vice Sindaco di istituire un procedimento che sottoponga a visita psicologica i dirigenti per verificare se sono in grado di ricoprire tali ruoli.
Perché ciò che avviene all’assessorato al Patrimonio è veramente assurdo.
La dott.ssa Aceti ogni fine anno rinvia alla Romeo le pratiche che aveva già visionato la Romeo, per RIATTUALIZZARE, ma se l’assegnatario aveva superato il reddito che riattualizzazione deve fare la ROMEO?
Se vi è stato un abuso edilizio che riattualizzazione deve fare la ROMEO?
Se è deceduto l’assegnatario e devono acquistare gli eredi che riattualizzazione deve fare la ROMEO?
E’ questo un modo di lavorare demenziale che non porta nulla di concreto,ma è solo un escamotage inventato dalla dott.ssa ACETI per non vendere e fare cosa gradita a quei politici che sono contrari alle vendite.
(se gli alloggi si vendono poi è difficile occuparli, a buon intenditore poche parole)

Buongiorno Annamaria, volevo farvi una domanda delicatissima, chi vive in un alloggio popolare residenziale dell’Ater, in un alloggio ex IACP per intenderci e dovesse superare il reddito, ma l’alloggio rientra nei piani vendita dell’Ater, cosa succede?
Grazie
Daniele
Purtroppo le realtà sono diverse da comune a comune, a Pordenone c’hanno capito tutto: http://www.ater.pn.it/pianodivendita.html a Fiumicno n’hanno capito n’ca…zzo 🙂
Qualcuno di questi giochetti potrebbe anche nascondere cose del genere (esempio sull’abuso edilizio):
in via degli angeli la gestione delle vendite “Risorse per Roma” ha “scoperto” un abuso edilizio (Una vetrata, tra l’altro rimovibile) commesso da tutti e che, in realtà, dovrebbe essere già stato condonato nel 1986 tramite bollettino dell’importo di 100000 lire inviato direttamente dal Comune di Roma (All’epoca situato in Lungotevere de’ Cenci.
Purtroppo, all’Ufficio del Condono Edilizio attuale, in via di Decima, guardacaso gestito da “Risorse per Roma”, risultano effettivamente condonati solo 3 appartamenti su 98 circa e al comune sembra che nessuno abbia traccia di quel condono, anche se qualcuno ha ancora la ricevuta di pagamento.).
Per “Romeo” la vetrata non era un problema, mentre per “Risorse per Roma” si e proponeva di smontarla, in modo che loro potessero vendere senza il problema del condono (che, a detta loro, farlo adesso costerebbe quasi più dell’appartamento).
Non so quale delle due società stia gestendo adesso i rogiti, ma il risultato è che stanno facendo staccare le vetrate per poter vendere; vetrate che poi, ovviamente, riappaiono subito dopo l’acquisto, ma con la responsabilità del condono spostata.
Io, che ho rifiutato questo giochetto, ho avuto il rogito bloccato (la prima volta; la seconda volta sono rientrato nel blocco Nieri) con la promessa che il comune se ne stava occupando e che avrebbe risolto … entro qualche anno … .
Magari ci sono anche cose del genere nei giri dell’Aceti.
LEI HA PERFETTAMENTE RAGIONE, MA QUANDO LA NOSTRA VITA VIENE GESTITA DA DIRIGENTI INCAPACI E POLITICI PEGGIORI DEI DIRIGENTI QUESTI SONO I RISULTATI
L’AVVOCATURA A FORSE DI MARTELLARLA HA FATTO FINALMENTE UN PARERE DOBVE RISOLVEVA TUTTE QUESTE COSE, MA LA DOTT.SSA ACETI NON L’HA TRASMESSA ALLA ROMEO, SE LA TIENE NEL CASSETTO CON LA COMPLICITà DELL’ASSESSORE NIERI.
IL QUALE è PREOCCUPATO SOLO DI UNA COSA COME SBARAZZARSI DELLA ROMEO, FORSE Perché LA ROMEO DICE CHIARAMENTE CHE IL PATRIMONIO SI COMPORTA CONTRO LEGGE?
PURTROPPO ABBIAMO QUESTA CLASSE POLITICA E QIESTA DIRIGENZA COMPIACENTE E INCAPACE.
NOI ABBIAMO CONSIGLIATO DI ANDARE DALL’AVVOCATO GALEANI PER FAR FARE UNA DIFFIDA ALLA DOTT.SSA ACETI E CHIEDERE ANCHE EVENTUALI RISARCIMENTIO MORALI E MATERIALI.
MA I CITTADINI NON MI SEMBRANO TROPPO PROPENSI A FARLO,SONO SOLO CAPACI DI LAMENTARSI,DIFFICILMENTE AGISCONO.
Piano di vendita
L’ATER di Pordenone ha approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione il Piano di Vendita degli alloggi di edilizia sovvenzionata valevole per il biennio 2012-2013. L’attuale elenco degli alloggi in vendita comprende n. 131 alloggi ubicati nell’intera Provincia di Pordenone.
Con la normativa vigente non solo l’assegnatario dell’alloggio, ma anche altri soggetti, possono richiedere la cessione in proprietà di alloggi. Qualora l’assegnatario non intenda acquistare l’alloggio, ha diritto a rimanere nello stesso o di richiedere un cambio alloggio.
Gli interessati possono presentare entro 90 giorni dalla data dell’1.09.2012 domanda di acquisto indirizzata all’ATER. L’istanza va redatta sull’apposito stampato pubblicato sul sito internet dell’ATER di Pordenone e disponibile presso gli uffici dell’Azienda stessa.
La presentazione delle domande può avvenire direttamente agli uffici dell’ATER oppure a mezzo posta .
Le modalità di pagamento del prezzo di cessione dell’alloggio sono quelle previste dal Decreto del Presidente della Regione del 13.04.2004 n. 119/Pres. e successive modifiche ed integrazioni.
il nord è IL NORD NON CE NULLA DA FARE NOI SIAMO ANCORA AL MEDIO EVO
DEVE ACQUISTARE L’ALLOGGIO ALTRIMENTI SE NE DEVE ANDARE
LEGGE 560/93