Ma ne vogliamo parlare? ATER Frosinone un’azienda che gestisce settemila alloggi, ha 62 dipendenti, 3 interinali di cui 2 a part-time 4 dirigenti super pagati di cui uno è il direttore con laudo stipendio e un commissario.
E tutta queste gente che fa? Se risponde al vero che hanno circa 30milioni di morosità di assegnatari e occupanti che non pagano, se risponde al vero che hanno 18milioni di debito ( fatti come?), inoltre hanno avuto dal 2009 al 2013 circa 13milioni di entrate per vendita immobili, che fine hanno fatto questi soldi?
Inoltre vengo a sapere che questo eccezionale direttore che fa l’11 marzo 2014 con D.D. indice una specie di gara dove invita 5 società a presentarsi per il recupero crediti degli utenti cessati (ci poteva pensare prima ora gli mette il sale sulla coda) e per quelli non pignorabili (se sono impignorabili significa che sono nulla tenenti per cui che recupera?).
Ma ancora non soddisfatto fa subito un’altra D.D. addirittura per affidamento incarico per la PREDISPOSIZIONE del MODELLO di ORGANIZZAZIONE, GESTIONE e CONTROLLO in conformità al D.LGS 231/01 il CONTROLLO.
Spendendo così altri dodicimila euro, ma perché non poteva dare tale incarico a uno dei dirigenti? Anzi questo lo avrebbe dovuto fare il Commissario, che ancora non abbiamo capito che cosa fa e quali responsabilità assume.
Ma ancora non è finita perché c’è il seguito della prima D.D. la n.39 del 28/4/14 che nomina una commissione di gara per selezionare i 5 chiamati per la riscossione del debito di quelli che non ci sono più e degli insolventi.
Orbene indovinate chi c’è in questa Commissione? LUI L?ECCELLENTISSIMO DIRETTORE e altri due un dirigente e un funzionario.
Ma con velocità supersonica il21 maggio 2014 con D.D. n.46 da l’incaico all’Impresa di Roma:CONSORZIO NAZIONALE RISCOSSIONI (ATI) con sede a Roma in via Vittorio Veneto 116.
Da tale determina non si capisce il perché è stata affitata a questa, non si capisce se le altre invitate avevano fatto l’offerta, si capisce solo una cosa, la fretta di affidar a questa Impresa tale incarico.
Ora ci chiediamo da che data devono riscuotere tali debiti?, perché ci è capitato di vedere una lettera inviata ad un utente che sinceramente ci fa un po’ incazzare, perché a questo cittadino richiedono un debito dal gennaio 2012 al dicembre 2013 di euro7967,44 che per il debitore diventa di euro 9251,45.
Innanzitutto mi chiedo perché hanno fatto passare due anni prima di richiedere il debito e mi chiedo inoltre, ma tale lavoro non lo potevano fare i dipendenti, magari attraverso un progetto per la produttività?
Ma come cavolo lavorano a FROSINONE? QUESTA E’ LA RIPROVA DEL FALLIMENTO DELL’ATER DI FROSINONE E DI TUTTI COLORO CHE L’HANNO GESTITA fino ad oggi.
QUESTI PERSONAGGI DEBBONO ANDARE TUTTI A CASA NON POSSONO ESSERE RICICLATI PERCHE’ HANO DIMOSTRATO DI NON ESSERE ALL’ALTEZZA DEI LORO COMPITI E SOPRATUTTO DEGLI STIPENDI CHE SI SONO ELARGITI.
INOLTRE TROVO MOLTO SCONVENIENTE E FUORI LUOGO VISTA LA SITUAZIONE ECONOMICA SIA DELLE ATER, MA DEL PAESE CHE VENGANO PAGATE LE QUATTORDICESIME, E UN VERO SCANDALO, SO BENE DI FARMI MOLTI NEMICI CON QUESTO, MA IO SONO UNA PERSONA OBIETTIVA E QUANDO UNA COSA NON VA BENE LO DICO NON GUARDO A CHI TOCCA E’ SBAGLIATA E BASTA.
POTREI CAPIRE IN UN’AZIENDA CHE FA UTILI, MA IN UN’AZIENDA CHE RISCHIA DI PORTARE I LIBRI IN TRIBUNALE E’ VERAMENTE INCONCEPIBILE E ANCOR PIU’ INCONCEPIBILE CHE LA PRENDANO ANCHE I DIRIGENTI.
VERGOGNATEVI!!!!!!!!!

I dipendenti Ater hanno sempre fatto il loro dovere, anche ora che si sta in queste condizioni, E’ la mala gestione di molti anni che ha provocato questa situazione vergognosa. Lo stop politico a qualsiasi iniziativa, ma maggiormente il non saper sfruttare al meglio la professionalità dei dipendenti, specie l’area tecnica ( fiore all’occhiello dell’Ater)quasi ormai smantellata. Le potenzialità di fare ci sono ma…..
Avete perfettamente ragione,io non ho mai messo in discussione l’operato dei dipendenti in quanto fanno quello che gli viene detto non hanno potere decisionale loro,il guaio dell’Ater di Frosinone non sono i dipendenti,ma chi ha sempre gestito tale azienda e specialmente ora.