L’ATER UNICA?
Ciotoli: non cambia granché (DIPENDE DA COME VIENE FATTA LA RIFORMA CARO CIOTOLI)
Le memoria della giunta Zingaretti, anticipate ieri mattina da “Repubblica”, annunciano tra l’altro (enti parco, consorzi industriali: altri servizi alle pagine 16 e 17) l’accorpamento delle 7 Ater (le aziende per l’edilizia residenziale pubblica) territoriali.( ERA ORA )
I risparmi ammonteranno a due milioni di euro di spesa: 1 derivante dalla soppressione di 117 posti tra componenti degli organi istituzionali, di controllo e dei comitati tecnici e 1 altro milione da economie di scala. (FINALMENTE SI TOLGONO UN PO’ DI PARRASSITI)
L’accorpamento delle sette aziende Nei capoluogo esuberi e stipendi in ritardo.(VERAMENTE SOLO A FROSINONE GLI STIPENDI SI PAGANO IN RITARDO )
Resteranno in tutto 9 dirigenti: 5 consiglieri d’amministrazione e 4 revisori (3 effettivi e un supplente).
(E SINCERAMENTE SE NE POTEVA FARE A MENO DEL C.D.A CARO ZINGARETTI PERCHE’ SAPPIAMO BENE IL RUOLO DI QUESTI CDA,LA LUNGA MANO DELLA POLITICA,OVVERO DEI PARTITI)
«E’ una cosa che ritengo positiva è il commento a caldo di Antonio Ciotoli, commissario dell’Ater di Frosinone, fermo restando che le Province devono avere una rappresentanza territoriale in seno al cda unico.(ECCOLO CHE RILANCIA,SE VO ASSICURA’ IL POSTO?)
In generale, e in questo momento in particolare, è positivo che si vada alla riduzione dei costi: quando si ha un unico centro di spesa, una unica stazione appaltante, un solo collegio sindacale, e così via si risparmia molto sicuramente». (SICURAMENTE MENO T….)
Cosa rischia di perdere la città di Frosinone? Ciotoli risponde: «Non credo che ci siano penalizzazioni; se restano le strutture territoriali non è che cambi molto. (SICURAMENTE CI GUADAGNA)
Il riassetto comunque dà anche la possibilità di procedere ad una sorta di mobilità del personale per le aziende dove si profilano esuberi» (MOBILITA’ DEL PERSONALE, QUESTO E’ IL SUO UNICO OBBIETTIVO,MA PER FORTUNA CI SARA’ SICURAMENTE ANCHE LA RIDUZIONE DELLA CLASSE INUTILE DEI DIRIGENTI DI COLORO CHE HANNO RIDOTTO L’ATER DI FROSINONE UN COLABRODO)
Il pensiero del commissario è alla vertenza in corso con i sindacati: «C’è un tavolo regionale che sta continuando l’esame delle problematiche legate ai costi del personale.(SOPRATUTTO DELLA DIRIGENZA)
Ci sono grosse difficoltà di cassa non riusciamo a corrispondere regolarmente gli stipendi e lo facciamo man mano che i soldi entrano nelle nostre casse.(PERCHE’ AVETE PERMESSO ALL’AGENZIA CHE VI RECUPERA IL CREDITO, CHE POTEVANO FARLO TRANQUILLAMENTE I DIPENDENTI DELL’ATER RISPARMIANDO DI MANTENERE IL RICAVATO PER 90 GIORNI PRIMA DI VERSARLO ALL’ATER?)
Del resto non siamo un ente che beneficia di trasferimenti da enti superiori e quindi dobbiamo attendere gli incassi». (MA FINO AD OGGI CHE AVETE FATTO?)
Quanto agli esuberi ed alla prospettiva dell’Ater unica le cose come andranno per i lavoratori interessati?
(SICURAMENTE MEGLIO PER I DIPENDENTI)
Secondo Ciotoli «sicuramente miglioreranno anche se poi non credo al miracolo compiuto dagli altri.(CERTAMENTE LUI I MIRACOLI NON LI SA FARE PER CUI CREDE CHE NEANCHE GLI ALTRI NE SIANO CAPACI)
La prima attività di risanamento dobbiamo compierla noi in provincia.(HA!HA!HA!E FINO AD OGGI PERCHE’ NON L’HA FATTA?)
Soprattutto conclude dobbiamo guardare ai tanti disperati che hanno diritto ad avere un tetto, sulla testa e che non ne hanno e sono in lista d’attesa da anni».(NO!N QUESTA PROPRIO NON L’ACCETTO,HANNO CENTINAIA DI CASE SE NON DI Più OCCUPATE ABUSIVAMENTE E DOVE CHI CI STA NON è UN MORTO DI FAME, PERCHE’ NON LI HA CACCIATI E HA RIDATO CASA A CHI STA PER STRADA? O FORSE NON VOLEVA SCONTENTARE QUALCUNO?E’ VERAMENTE INCREDIBILE ASCOLTARE CERTE COSE CHI CONOSCE REALMENTE LA SITUAZIONE SA BENISSIMO CHE SI SIEDONO E TIRANO A CAMPARE,NON E’ STATO FATTO NULLA, SE NON AUMENTARE GLI STIPENDI AI DIRIGENTI DANDOGLI ANCHE LA 14 Mensilità DI CUI NON HANNO DIRITTO E CHE ORA DOVRANNO RESTITUIRE.
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ABBIAMO DECISO DI RISPONDERE COMENTO PER COMMENTO METTENDO LE NOSTRE OSSERVAZIONI IN GROSSETTO PER RENDERE PIU’ COMPRENSIBILE LA LETTURA AI CITTADINI.
