Fiano Romano
Madri con bambini in difficoltà
Nel mirino di Acea non sono finiti solamente i morosi che non hanno mai pagato
Roberta Cosodi ha due figli: “Nel mio palazzo su cinque famiglie due hanno subito il distacco. Cì sono cinque bambini senza più l’acqua corrente, lo avevo chiesto la voltura ma non mi è stata mai concessa, né mi hanno mai inviato bollette, lo non intendo mollare**
Distacchi idrici a raffica Famiglie senza più l’acqua;
Acea porta via i contatori dalle case
A marzo di quest’anno il messaggio era arrivato chiaro: con l’articolo del nuovo piano casa del 28 marzo, non sarebbero state più concesse le residenze in immobili occupati abusivamente e, per spingere fuori alle case gli inquilini, sarebbe arrivato il distacco delle utenze.
A Fiano Romano l’Acea con la quale il Comune ha
sempre ingaggiato duri bracci di ferro per garantire un regolare flusso idrico ai suoi cittadini – non sembrava aspettare
altro.
a società ha staccato i contatori dell’acqua non solo a famiglie morose ma anche occupanti di abitazioni di proprietà pubblica, i quali hanno chiesto negli anni una voltura e la regolarizzazione della propria posizione per iniziare a pagare il do¬vuto.
A Fiano Romano sarebbe¬ro almeno una trentina le famiglie rimaste completamente senz’acqua, che si ritrovano a lavarsi con le damigiane riempite alla fontanella e con le bacinelle d’acqua presa in giro per il Paese
Tra queste tante hanno uno o più bambini minorenni a carico. Articolo 5 del nuovo piano casa oppure no.vivere così è diventato insostenibile
l “Se pensano che ce ne an¬dremo si sbagliano di grosso Questa casa per noi significa molto, rappresenta una sta¬bilità che per anni non ab¬biamo avuto e non intendia¬mo andarcene via de anni che viviamo qui con tanto di residenza”- A parlare è Roberta Cogodi che insieme ai due figli di 18 c 11 anni vive in mobile comunale di via ribaldi. L’ha occupato anni fa, dopo che la casa è rimasta vuota per mesi con uno sfratto esecutivo stava in mezzo a una strada.
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Anna Maria Addante Credo che si stia esagerando un po’ troppo,capisco chi occupa adesso,ma chi è dentro da anni mi sembra veramente ingiusto.
Ma l’ATER DI RIETI CHE FA?
Di fronte a una madre con due figli che è seguita dai servizi sociali che si è trovata disperata in mezzo ad una strada con due figli e con una casa vuota, di fronte a questi drammi credo che occorrerebbe usare il buon senso del buon padre di famiglia e non andare con l’accetta.
Mi meraviglio di Fiano Romano che è un Paese storicamente di sinistra, non dovrebbe far trovare i cittadini in queste situazioni, una madre con quella storia avrebbero dovuto dare loro immediatamente una casa e non che la dovesse occupare.
Comunque quando ci sono i bambini l’acqua che è un bene primario non si può togliere anche perché loro hanno occupato prima dell’entrata in vigore della legge e la legge non mi sembra sia retroattiva.
