Clamoroso! I dipendenti dell’ATER di Frosinone, già in seria difficoltà per l’ormai nota vicenda riguardante il dissesto economico, che da svariati mesi provoca ingiustificati ritardi nell’erogazione degli stipendi e dei buoni pasto loro spettanti, sono venuti a conoscenza dell’emissione da parte del Direttore Generale Dott. Giuseppe Tedesco, di una Determinazione di affidamento di incarico professionale all’Avv. Antonio Grillea, iscritto all’albo degli Avvocati di Frosinone.
Ma se le casse sono vuote per questo incarico i soldi da dove li prendono?
Quale particolare urgenza ha fatto si che il direttore generale fosse costretto a dare un incarico esterno per tale materia molto delicata? Tale ulteriore esborso di denaro pubblico sarebbe provocato dall’assenza per malattia del personale dell’Ufficio Legale dell’ATER ed in particolare del Dirigente di tale Ufficio?
Sembrerebbe che tale dirigente è ormai assente da svariato tempo, non è per caso quello che aveva avuto pagata la 14 mensilità che non gli spettava?
Infatti, ci risulta che sia proprio così o ci sbagliamo? “in seguito alla prolungata assenza per malattia del Dirigente dell’Area legale dell’ATER, il Direttore Generale Dott. Tedesco, con apposita Determinazione, ha assunto ad interim anche tale dirigenza.”
Ma se l’aveva assunta ad interim perché la data in convenzione esterna?
Secondo il ragionamento del Dott. Tedesco, quindi, l’attribuzione dell’incarico professionale all’Avv. Grillea si è resa necessaria per provvedere agli adempimenti legali in corso, ma non vi erano altri avvocati all’Ater che potevano sostituire temporaneamente il Dirigente responsabile o sono malati anche loro?
Inoltre non vorrei sbagliarmi, ma solo l’Ater di Frosinone ha come Capo Avvocatura un Dirigente, certo che ha Frosinone non si sono fatti mancare nulla.
Ciò che aggrava di molto questa già anomala situazione, sempre se non siamo in errore a volte ci può essere omonimia, è l’aver scoperto che la moglie dell’Avv. Grillea, Dott.ssa Stefania Rescigno, ricopre l’incarico di Giudice Onorario presso il Tribunale del Lavoro di Frosinone .
E guarda caso, proprio alla Dott.ssa Rescigno erano già da tempo state affidate cause riguardanti importanti ricorsi, avviati da dipendenti dell’ATER per le ingiustizie e le angherie subite all’interno dell’Azienda!
Ora ci chiediamo, sempre se risponde al vero, come si comporterà la Dott.ssa Rescigno di fronte a questa evidente incompatibilità creatasi tra la propria attività di Giudice e l’incarico accettato dal marito?
Non crediamo che il Dott. Massimo Lisi, in quanto decano dei Giudici del Lavoro del Tribunale di Frosinone
Sarà felice nell’apprendere tali notizie.
Considerando le innumerevoli cause intentate contro l’ATER da dipendenti ormai troppo logorati e sofferenti
dai maltrattamenti subiti e stanchi di aspettare le lungaggini dei tribunali.
Sicuramente gli si creerà qualche problema.
MA VORREMMO FARE UNA DOMANDA AL DIRETTORE HA MANDATO IL MEDICO FISCALE A CASA DEI MALATI?

E la transazione con una certa dipendente? ??
Si può spiegare meglio?magari anche alla mia e-mail privata am.addante@tin.it
11 novembre 2014 alle 10:59
Purtroppo la situazione è più difficoltosa di quanto si pensi e la politica dorme!! Va fatto chiarezza sui rapporti tra il Direttore Generale e una certa dipendente alla quale venne riconosciuta un importo piuttosto consistente per una transazione di lavoro……
Anche la sorella e’ risultata vincitrice di un concorso all Ater. .
Ci potrei scrivere un libro
Ma quello che mi lascia perplesso e’ il silenzio assordante del Commissario Ciotoli. Ha fatto degli ulteriori accertamenti dopo le segnalazioni dell ex Commissario??
Vorrei ribadire che il soggetto tenuto alla denuncia del danno erariale non
esaurisce il suo compito con la semplice segnalazione alla Procura contabile: ha
infatti l’obbligo di porre in essere tutte le iniziative per eliminare o ridurre le
conseguenze lesive del danno prodotto, così come di attivarsi per l’accertamento,
in sede amministrativa, e per la rifusione del danno dal responsabile, e quindi, a
titolo esemplificativo:
– disponendo – se ha il relativo potere – le necessarie indagini amministrative,
anche in assenza di specifiche sollecitazioni da parte del P.M. contabile;
– disponendo la costituzione in mora del responsabile, come atto interruttivo
della prescrizione;
sicuramente è giusto ciò che dici,ma se non lo fa ne risponderà dinanzi alla Corte dei Conti che non fa sconti a nessuno
e perché non farlo?
la sorella di chi del direttore?
ma perché non inviate il tutto alla procura chiedendo di verificare?
La Regione Lazio dovrebbe verificare alcune alcune cose…
Se il direttore promuovesse una causa per vedersi riconosciuto un ruolo da dirigente visto le delibere
ad interim?
La politica di una volta e’ finita!
La politica è finita da un pezzo dopo la morte di Berlinguer e l’assassinio di Moro non c’è stata più politica,ora speriamo che torni con Renzi
Ma che fesseria dici il direttore è già dirigente
pechè non scrivete all’assessore denunciando ciò che non va?
faccio riferimento allo schema decreto legge Lupi: per la vendita di case ATER il prezzo sarebbe riferito alla base d’asta, che significa? faccio un esempio:
la casa varrebbe 100, io ho speso per la completa ristrutturazione 50, il suo valore attuale è 150. Se l’asta va a piu di 100 io pagherei 2 volte i lavori.
per me la cosa piu logica è moltiplicare il valore catastale x 168, valore sul quale si pagano le tasse, e il catasto a Roma è stato aggiornato.Io che ci abito da 25 anni ho diritto a sconto? Che ne pensa?
ma che sta dicendo il prezzo di vendita lo deve stabilire una apposita commissione e su quello dovrà esserci uno sconto del 20% solo se l’assegnatario non acquista va all’asta, ma non siamo d’accordo neanche su questo x deve essere garantita la casa a chi non può acquistare