ROMA CAPITALE
^ Municipio Roma VII
21 novembre 2014
prot.229597
Risoluzione
Oggetto: vendita patrimonio ERP
PREMESSO CHE la vendita degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (di seguito denominati alloggi ERP) rappresenta una tra le iniziative destinate a rilanciare l’intervento pubblico nel settore della casa, per risolvere e contenere il fenomeno del l’emergenza abitativa;
Che l’accezione “alloggi ERP” si riferisce ad immobili acquisiti, realizzati o recuperati a totale carico o con il concorso o con il contributo dello Stato, della Regione o di enti pubblici territoriali, nonché con i fondi derivati da contributi dei lavoratori, ai sensi della legge 14 febbraio 1963 n. 60.
che con delibera n.237 del 26 novembre 2007 la Giunta Veltroni approva un piano di vendita che riguarda 30.000 appartamenti a condizioni vantaggiose;
CONSIDERATO CHE:nel giugno 2010 a seguito della Delibera del G.C. n. 39/08 – Dismissione del patrimonio immobiliare ERP, la Società Risorse per Roma ha inviato agli inquilini la “COMUNICAZIONE INFORMATIVA” in cui erano specificate le modalità di acquisto a cui fare riferimento a cui hanno risposto 2700 persone versando la quota di euro 2000.00 come da condizioni riportate nella stessa informativa;
che nel maggio 201 I la Società Risorse per Roma aveva perfezionato solo 7 contratti il piano triennale ne prevedeva 7.400 e che ad oggi ne sono stati venduti 840 alloggi circa;
che nel novembre 201 1 il primo parere deH’Avvocalura in sostanza stravolgeva le norme in vigore riguardo il superamento del reddito, gli eventuali “abusi”, i patrimoni in proprietà e gli eredi di coloro che erano morti nel frattempo, creando alcuni ritardi e difficoltà agli inquilini in procinto di acquistare;
Finalmente il 18 maggio 2014. a seguito di proteste fatte dall’associazione inquilini, che ha obbligato finalmente il Comune a rispondere agli assegnatari ai quali l’alloggio non sarebbe stato venduto per superamento reddito e arrivate le prime sentenze del TAR, perviene il secondo parere dell’Avvocatura il quale esprime parere positivo in merito all’art. 48 comma 4 lettera b) della L.R. 27/2006 che prevede: “hanno litoio all’acquisto degli alloggi ERP, purché in regola con il pagamento del canone, degli oneri e delle indenti ite) prima della stipula dell’atto di compravendita, i figli non conviventi dell’assegnatario, su richiesta dell’assegnatario, purché in possesso dei requisiti per la permanenza nell’assegnazione di alloggi ERP” (lettera B);
tale parere contiene anche altri elementi, tra i quali gli abusi edilizi e afferma che si può vendere, con l’obbligo di sanare entro 120 giorni dal rogito.
CONSTATATO CHE l’Avvocatura ha motivato il parere positivo stabilendo che: il legislatore ha inteso estendere la facoltà di acquisto dell’immobile a soggetti diversi dall’assegnatario e dai componenti del nucleo familiare conviventi con lo stesso pur prevedendo delle limitazioni ossia la sussistenza udei requisiti per la permanenza nell’assegnazione di alloggi ERP”;
che suddetto parere favorevole indica che non assume alcun rilievo il decesso del l’assegnatario purché, ovviamente, esso avvenga dopo l’avvenuta designa/ione mentre, ragionando diversamente, si limiterebbe la norma che consente anche ai lìgii non conviventi designati dall’assegnatario, l’acquisto dell’alloggio ERP;
CONSIDERATO CHE Ad oggi si registrano numerosi e gravi ritardi nella vendita degli alloggi agli assegnatari, mettendo questi ultimi in seria difficoltà e. soprattutto da quanto si apprende mezzo stampa, trascorsi 5 anni dalla prenotazione l’inquilino potrebbe perde il diritto all’acquisto.
che l’Associazione Inquilini e Proprietari ha più volte sollecitato il Dipartimento Patrimonio, Sviluppo e Valorizzazione di Roma Capitale a procedere per la regolare vendita degli immobili;
che la VII Commissione Capitolina Patrimonio e Politiche Abitative lo scorso 4 giugno ha audito le rappresentanze dell’Associazione Inquilini e Proprietari e dalla stessa Commissione è emersa la necessità di avviare immediate disposizioni agli Uffici per la corretta applicazione delle norme in materia di vendita alloggi ERP con l’avvertenza che, in caso di eventuali ed ulteriori inadempienze, ne risponderanno personalmente i Dirigenti responsabili della corretta e tempestiva applicazione delle leggi in materia;
VISTO CHE Nel territorio del Municipio Roma VII sono interessati dal processo di vendita circa 250 immobili siti in Via C. Cipolla, Via C. Ferrini, Via S. Prisco (cfr. da allegato (B) i quali hanno ricevuto la lettera di acquisto nel giugno 2010 da Risorse per Roma;
che il Dipartimento (111 U.O. Alienazione e Gestione ERP) a seguito del primo parere dell’avvocatura in una nota del maggio 2013 scrive: “le vuluiaziuni dell ‘Avvocatura non consentono di attribuire alla Romeo Gestioni I ’intero iter del processo di dismissione de! patrimonio ERP e di fatto lasciano pressoché inalterate le attività di specifica competenza dell amministrazione nonché quelle Risorse per Roma SpA che ad oggi, nelle more del bando di gara europeo, la Società Risorse per Roma risulta essere il gestore “unico” della vendita del patrimonio ERP in quanto la Romeo Gestioni dal 20 ottobre scorso non gestisce più le case ERP del Comune di Roma, ma vengono gestite direttamente da Risorse per Roma;
che questo ulteriore passaggio rischia notevolmente di bloccare ulteriormente le pratiche di acquisto per tutti gli inquilini che hanno regolarmente inviato la documentazione e il relativo acconto richiesto nel lontano 2010:
che attualmente si sono verificati numerosi disagi dal punto di vista del normale svolgimento dei condomini e in particolare risulta essersi ripresentato il problema dei riscaldamenti Hegli immobili.
TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO IL CONSIGLIO DEE MUNICPIO ROMA VII RISOLVE DI IMPEGNARE LA PRESIDENTE E LA GIUNTA
Ad attivarsi presso il Sindaco e l’Assessorato competente a:
• modificare celermente le procedure sinora adottate dagli Uffici del Dipartimento Patrimonio che stanno causando gravi ed ingiustificati ritardi nella vendita degli alloggi agli assegnatari ovvero di applicare quanto disposto dall’ Avvocatura nel maggio scorso affinché gli inquilini aventi diritto possano finalmente procedere all’acquisto delle case ERP;
• a chiedere all’Assessorato competente di adoperarsi in tempi rapidi e certi affinché venga superata la fase di stallo che sta colpendo soprattutto i cittadini dei nostri territori;
• sapere, inoltre, quanti alloggi vengono venduti al giorno.

Ma qui state parlando soltanto degli alloggi che fanno parte comune di RM, giusto? non quelli Ater.
Saluti
non possiamo sempre parlare di te