Io credo che il primo compito di una Azienda seria, sia quello di selezionare il proprio personale e verificare se nei suoi uffici attuino tutti lo stesso metodo in rapporto alle problematiche relative alla gestione degli immobili.
Perché dal nostro osservatorio possiamo solo constatare che questa omogeneità di comportamenti non c’è assolutamente.
Ci sono alcune Zone che si comportano correttamente, mentre altre applicano metodi che con la legalità e la trasparenza non hanno molta vicinanza.
Ma nonostante le nostre ripetute critiche e denunce nulla accade.
Il direttore dovrebbe chiedersi il perché in alcune zone ci sono assegnatari che aspettano il contratto da decenni, occupanti abusivi del 1956 sanati con la legge 33/87 ancora non hanno avuto la fortuna di avere un contratto in mano, inoltre a tali assegnatari a causa di ciò è stata anche preclusa la vendita del proprio alloggio.
Infatti in un complesso di sei scale dove gli alloggi sono stati tutti venduti,13 assegnatari stanno ancora aspettando i comodi della 4 zona che si degni di fargli i contratti.
Caro Direttore Rosi, forse è il caso che tu dia un’occhiatina più attenta alla tua Azienda e ai tuoi collaboratori, selezionandoli in base non solo alla produttività, ma soprattutto alla qualità, cosa rara all’Ater di Roma.
Ci sono funzionari e dipendenti che quando hanno una pratica in mano da lavorare, hanno l’accortezza di esaminarla tutta, di verificare tutti i documenti che vi sono all’interno del fascicolo e poi applicare correttamente la legge.
Mentre altri non lo aprono nemmeno il fascicolo, ma scrivo all’assegnatario solo e unicamente in base all’ultimo evento, senza nessuna responsabilità professionale e con una noncuranza ed egoismo, dimenticando che dietro quel foglio c’è una vita umana la quale ha diritto di rispetto e di legalità e trasparenza.
Infatti ho visto lettere di decadenza inviate a persone che avevano tutto il diritto di rimanere nell’alloggio ed infatti ci sono rimaste, ma prima di rivolgersi a noi o all’avvocato sono andate al pronto soccorso per un rialzo di pressione che le ha fatte stare male a causa di tali lettere.
E’ questo il nuovo che ci aspettavamo da Modigliani e da Rosi?
CHE DELUSIONE!!!!!!!

qui in quarta la sera fanno le riunioni del SEL . Però mo non le fanno più si va in seconda a farle non cè la facevano più ad andare fino a via faleria .Colpo di genio spostano la …….che è stata venti anni sempre lì con problemini familiari, evviva la legge anticorruzione .
Naturalmente a coprire la quarta va messa una fidata…….anche lei con qualche problemino
la legge anticorruzione la dovrebbe applicare la dott.ssa Grassia,ma forse se ne è dimenticata, ma non solo lei.
Vorrei tanto sapere CGIL,CISL e UIL che dicono,ma non si sentono molti fragori.