Il quartiere si ribella alla concessione alla coop dell’ex br

Libero
Dir. Resp.: Maurizio Belpietro
«IL PARCO VERRÀ»
Il quartiere si ribella alla concessione alla coop dell’ex br

«Non c’è mai stato e non ci sarà un progetto di costruire residenze per detenuti nell’area di Torrespaccata.

Abbiamo invece proposto all’Ater di realizzare un parco per bambini, con giostre e gonfiabili, gratuito e a servizio del quartiere».

Questa la precisazione che arriva dall’ufficio stampa della cooperativa sociale Edera, che ha acquisito la ormai liquidata cooperativa Zoe, sempre dell’ex br Franco Cancelli, a cui è stata assegnata a trattativa diretta nell’ottobre 2009 un’area, censita dal Prg come «verde pubblico di servizio», in via PaimiroTogliatti 500.

11 preliminare di vendita del terreno, oggi utilizzato dalla coop come deposito dei camioncini della raccolta rifiuti, si rifa a una proposta di delibera del cda dell’Ater, che ha stimato in 691.600 euro il valore dell’area.

Edera paga oggi un canone di locazione di 800 euro mensili «più la manutenzione e messa in sicurezza», e potrà acquistarla a trattativa diretta, tanto che ha già versato 20mila euro di caparra.

Si tratta di una «operazione di cassa straordinaria» per l’Ente.

Oggi Edera incontrerà l’Ater per sbloccare l’alienazione ferma dal 2013.

Sul piede di guerra è l’associazione Inquilini e Proprietari lacp-Ater: «Se i vigili del gruppo VI Torri, che hanno risposto alle nostre denunce di abusi edilizi da parte della coop di Cancelli con l’assegnazione al reparto Nae (prot. 108807/2014 ndr) e con un sopralluogo i cui atti sono stati inviati all’autorità giudiziaria, significa che la concessione, su un parco che è vincolato, deve essere subito rescissa dall’Ater», dichiara Anna Maria Addante.

B.N.

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I CITTADINI DI TORRESPACCATA NON HANNO NE LA SVEGLIA AL COLLO E NE L’ANELLO AL NASO PER CREDERE A QUANTO AFFERMA IL PORTAVOCE DELLA COOPERATIVA EDERA, NEANCHE BABBO NATALE SPENDEREBBE 691.600 EURO PER ACQUISTARE UN’AREA DOVE FAR GIOCARE I BAMBINI, PERCHE’ SE QUESTA ERA L’INTENZIONE AVREMMO GIA’ DOVUTO VEDERE GIOCHI PER BAMBINI SU QUELL’AREA, INVECE VEDIAMO SOLO CAMION DELLA MONDENZA IN BELLA FILA INSIEME A CASSONETTI.

ABBIAMO VISTO INOLTRE CONTAINER TRASFORMATI IN VILLETTA CON TANTO DI ANTENNA TELEVISIVA.

MA LA COLPA DI TUTTO CIO’ NON E’ CERTAMENTE DELLA COOPERATIVA EDERA, MA SEMPLICEMENTE DELL’ATER DI ROMA CHE NON E’ IN GRADO DI DIFENDERE LE PROPRIE PROPRIETA E DEI VIGILI URBANI DEL VI MUNICIPIO CHE SE NON LI CHIAMI NON VEDONO NULLA E QUANDO LI CHIAMI SE LA PRENDONO PURE COMODA.

INFATTI IL COMMISSARIO E IL DIRETTORE DELL’ATER DI ROMA FANNO ORECCHIE DA MERCANTE ALLE PROTESTE DEI CITTADINI, E NON VERIFICANO NEANCHE CIO’ CHE ACCADE SULLE LORO PROPRIETA’ SCARICANDO IL TUTTO SUI VIGILI AFFERMANDO CHE NON E’ LORO COMPETENZA,MA DEI VIGILI URBANI.

LA RISPOSTA DATAMI DAL DIRETTORE GENERALE QUESTA SERA PER TELEFONO E’ VERAMENTE STUPEFACENTE:” A ME L’IMPORTANTE E’ CHE MI PAGA L’AFFITTO, SE HA FATTO QUALCOSA CHE NON DEVE CI DEVONO PENSARE I VIGILI URBANI E LE ISTITUZIONI E NO I CITTADINI PERCHE’ MAGARI GLI STA ANTIPATICO”.

FORSE IL DIRETTORE GENERALE NON SA CHE FU FATTO FIRMARE DALL’EX PRESIDENTE PETRUCCI UN CONTRATTO ALLA COOPERATIVA EDERA DOVE CI SONO CLAUSOLE BEN PRECISE E NELLO STESSO CONTRATTO E’ SCRITTO CHIARAMENTE CHE SE VIOLA QUANTO SCRITTO IL CONTRATTO VIENE AUTOMATICAMENTE RESCISSO.

PERCHE’ L’ATER DI ROMA NON LO FA?

PERCHE’ L’ATER DI ROMA INVECE VUOLE ADDIRITTURA VENDERGLIELO? SOLO PERCHE’ L’EX DIRETTORE GENERALE FECE FARE UN DELIBERA PER VENDERGLIELO, DELIBERA MAI ANDATA IN PORTO PERCHE’ QUALCUNO PIU’ INTELLIGENTE ALL’INTERNO DELL’ATER SOSTIENE CHE NON SI VENONO I PEZZAMENTI DI TERRENO A CHI E’ MOROSO CON L’ATER.

LA STORIA E’ INIZIATA CON PETRUCCI PRESIDENTE CHE HA VOLUTO AD OGNI COSTO AFFITTARGLI L’AREA NONOSTANTE LE PROTESTE DEI CITTADINI DI TORRE SPACCATA CHE DA ANNI STANNO CHIEDENDO CHE QUELL’AREA DIVENTI UN PARCO PUBBLICO,MA ONESTAMENTE DOBBIAMO DIRE CHE PETRUCCI HA AVUTO MOLTE PRESSIONI DA PARTE DEI POLITICI AFFINCHE’ GLI VENISSE AFFITTATA L’AREA, IL PROGETTO INIZIALE ERA QUELLO DI FARE DELLE CASETTE IN LEGNO PER FAR DARE GLI ARRESTI DOMICILIARI AI DETENUTI.

MA L’ATTUALE DIRETTORE GENERALE DOVREBBE VERIFICARE SE IL CANONE VIENE PAGATO REGOLARMENTE, SE E’ VERO CHE IL SIG.CANCELLI HA NOTEVOLI MOROSITA’ CON L’ATER E VORREI ANCHE SAPERE COME SI FA AD AFFITTARE UN’AREA A UN CITTADINO CHE E’ GIA’ MOROSO?

MA QUALE ANTICORRUZIONE SE POI COLORO CHE DOVREBBERO DIFENDERE IL BENE PUBBLICO E LA LEGALITA’ SU PRESSIONI POLITICHE POI SONO SEMPRE DISPONIBILI, PER POI DIVENIRE INFLESSIBILI A CACCIARE DI CASA UN POVERO OCCUPANTE, MENTRE GLI OCCUPANTI ECCELLENTI NON SI TOCCANO.

LA COLPA NON E’ DI CANCELLI, LA COLPA E’ DI CHI SI PRESTA A TALI COSE SU PRESSIONE POLITICA E CHE NON VIGILA E NON TUTELA IL SUO PATRIMONIO.

MA LA RISPOSTA PIU’ DIVERTENTE DEL DIRETTORE E’ STATA LA SEGUENTE: “MA L’ATER HA TRECENTOMILA AREE, CHE NE SO IO CHE COSA SUCCEDE SULLE AREE”

I CITTADINI DI TORRE SPACCATA NON SI ARRENDONO.

A VOI I LIBERI COMMENTI.

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