Amministrazioni matrigne

Cara Annamaria,
questa mattina l’ufficio assegnazione alloggi delle politiche abitative mi ha dato la possibilità di scegliere tra tre abitazioni; una ad Ostia, una a Castel Giubileo ed una a Torre Gaia, posti che, come tu ben sai, non solo sono lontani anni luce dal mio posto di lavoro, ma anche dalla scuola di mia figlia e dal quartiere nel quale abbiamo sempre vissuto. Comico no?

Eppure le nostre istituzioni non fanno altro che parlare di diritto al lavoro e tutela dei minori!

“Vabbè, dovrai prendere qualche mezzo in più” diresti tu “ti toccherà alzarti prima, ma almeno avrai finalmente una casa per te e tua figlia” ed io ti risponderei che hai ragione, che è certamente meglio che vivere nel residence in cui stavamo, ma ti assicuro che il cambiamento non è così grande. Da 15 a 45 mq, come se io e mia figlia non fossimo persone comuni alle quali piacerebbe invitare gente a casa, magari anche a dormire, come se io non potessi rifarmi una vita ed avere un marito ed un altro figlio.

Non pretendevo un attico a Fontana di Trevi, ma avrei gradito un appartamento dignitoso che ci permettesse di muoverci liberamente con i mezzi pubblici, visto e considerato che non sono automunita.

A questo punto mi chiedo se questa assegnazione sia un premio per aver tenuto duro e rispettato la legge per tutto questo tempo (invece di aver occupato illegalmente come molti altri), oppure una punizione per aver salvaguardato per anni i miei diritti e quelli di mia figlia.

E mi chiedo ancora, il comune vuole per forza rendermi disoccupata? Il mio orario di lavoro inizia alle 6 del mattino ed i mezzi pubblici alle 5:30, come farò in mezz’ora ad arrivare in tempo? Alla faccia della mobilità sostenibile di cui tanto si discute!

Al di là di tutto, mi sento in dovere di ringraziarti di cuore di tutto ciò che hai fatto e stai tuttora facendo per noi, perché se non fosse per te dormirei ancora in una tenda.
Baci

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Cara Amica, purtroppo le istituzioni sono matrigne da molti anni perchè erano solo preoccupate di soddisfare chi gli rendeva gonfio il portafoglio e no i cittadini. Hai perfettamente ragione non hanno nessun rispetto della dignità umana.Inoltre sono solo burocrati mediovali.Purtroppo ti conviene accettare la meno peggio e in seguito vedremo la possibilità di farti fare un cambio,in bocca al lupo.

COMUNQUE VORREI CAPIRE QUAL’E’ IL CRITERIO DI ASSEGNAZIONE CHE METTE IN ATTO IL COMUNE DI ROMA E PERCHE’ DANNO LA POSSIBILITA’ DI FARE SOLO 3 SCELTE E CHI DECIDE QUALI SIANO, NON VORREI CHE COME AL SOLITO AGLI AMICI POI SI FA UN TRATTAMENTO DIVERSO, COME DICEVA UN NOTO PERSONAGGIO A PENSARE MALE SI FA PECCATO MA SPESSO CI SI AZZECCA

2 pensieri su “Amministrazioni matrigne

  1. teresi rosa

    Gentile Annamaria Addante , scrivo da parte mia e di mia madre intestataria del contratto d’affitto dal 1980 a oggi ater laurentino 38 via giuseppe marotta 55 scala i
    Dopo innumerevoli magheggi quasi prestigiosi da parte del istituto Ater nei nostri confronti ogni anno sempre piu’ complessi forse graviamo del fatto di essere a canone ridotto ‘ mia madre 100% invalida , e io che grazie alla fornero un solo un 59enne disocupato senza speranza,l subiamo da parte del uffico ater continue ostilità l’ultima in elenco e per errata presentazione censimento ho dovuto seguire per un intero anno i loro giochini una settima si e una no a piazza dei navigatori finalmente ho pensato a gennaio 2015 mi ripervenuta la bolletta anche se gravata di more ma febbraio? niente ho ho chiamato il famigerato numero call center non hanno una risposta? cose si ricomincia ? avete per caso informazioni in merito via giuseppe marotta 55 ? grazie luigi

  2. addante Autore articolo

    ma perché non va di persona all’ufficio della 5 zona e chiarisce il tutto?
    Se vuole che la veda io deve fornirmi i giusti elementi e non solo la via e venire in associazione

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