Credo che questo Commissario avrà molto da lavorare, in fondo i magistrati sono abituati a questo,perchè oggi ho scoperto che in giro per i vari cassetti dell’Ater di Roma ci sono sanatorie della legge 33/87 che lo IACP-ATER di Roma ha dimenticato nei cassetti.
Ora mi chiedo come faranno a risolvere tale problema perché il Comune di Roma per sanare già 500 sanatorie dimenticate, le ha sanate grazie alla legge 18.2000 che imponeva tale sanatoria entro il 31 agosto del 2008, per cui oggi il Comune nuove sanatorie non le può più approvare a meno che la Regione non riapra quei termini.
Mi permetto di consigliare a quei cittadini che si trovano in questa disgraziata situazione di rivolgersi ad un legale e denunciare l’Ater per omissione e negligenza, in quanto tali soggetti hanno subito un danno notevole, considerando che molti di questi alloggi erano nei piani di vendita e non li hanno potuti acquistare.
Ma purtroppo i guai non sono solo questi, ci sono circa 700 alloggi ex profughi del demanio che stanno in letargo preso gli uffici dell’Ater di Roma, in quanto il Demanio li ha trasferiti ai Comuni, ma il Comune di Roma non se ne è fatto carico, c’è un contenzioso tra Comune e Ater per questi fascicoli, il Comune ha dimostrato chiaramente che non aveva nessuna intenzione di prendersi in carico tali alloggi, per tale motivo questi assegnatari sono abbandonati a se stessi,
Infatti anche tra questi vi sono domande di sanatoria legge 33/87 inevase.
Ma purtroppo oltre a questo c’è anche dell’altro, riusciranno i nostri 2 magistrati a riportare trasparenza legalità e rispetto delle leggi e delle norme all’interno dell’Ater di Roma e Provincia?
Io mi auguro di si mi adopererò affinché tutto ciò accada nel migliore dei modi e al più presto.
