sono costretta a scrivere quest’articolo in quanto ai dipendenti che lavorano al cal center, che loro purtroppo non centrano nulla, i veri responsabili gli danno indicazioni sbagliate per cui mettono sempre in difficoltà l’utente che poi si rivolge alla sottoscritta.
Ma la cosa che mi fa imbestialire è che sono anche presuntuosi i vari responsabili, infatti la sig.ra Laconi Maria Grazia con la quale mi sono imbattuta e confesso mi è scappata una parolaccia, ma non era diretta a lei, ma a chi da simili indicazioni agli operatori.
Per cui non capisco la sua reazione, a meno che non era lei la responsabile di tali indicazioni e se lo è se merita la parolaccia.
Un tizio che è legittimo assegnatario di un alloggio ed è diciamo fidanzato con una signora, va in municipio e fa la convivenza, poi parla con l’Ater con il cal center che gli dice che deve riempire i moduli per la convivenza.
Il tizio si appresta a riempire il modulo, ma gli viene un dubbio perché nel modulo c’è scritto che la convivenza va dimostrata da almeno due anni nei modi di legge.
Ora vorrei capire chi ha scritto materialmente e approvato tali moduli, perché o è deficiente o non conosce la legge 12/99, la quale parla si di almeno due anni da dimostrare nelle forme di legge, ma si riferisce al subentro.
C’è una bella differenza tra il subentro e la richiesta di ampliamento del proprio Nucleo famigliare, ma evidentemente questa sottile differenza ai dirigenti e responsabili dell’Ater di roma sfugge.
E pertanto, i poveri cittadini vengono sbattuti da una parte e dall’altra senza soluzione.
COMMISSARIO E DIRETTORE VOGLIAMO FARE CHIAREZZA E LEGALITA’ UNA VOLTA PER TUTTE?
NOI ASPETTIAMO FIDUCIOSI.
