COMUNICATO STAMPA SUNIA; Roma 23 febbraio 2016.
La Regione Lazio sembra prendere le distanze da legalità e diritti.
Legittimazione delle occupazioni abusive e finanziamenti straordinari per premiarle.
“Pensavamo fosse difficile peggiorare la delibera regionale 18 del 2014, con la quale si gettavano i presupposti che per ottenere una casa popolare fosse sufficiente occupare abusivamente un immobile, ma la Regione Lazio non finisce mai di stupirci”, queste le dichiarazioni di Emiliano Guarneri, segreterio del Sunia di Roma.
“Dai comunicati che abbiamo trovato sulla stampa, sembra che la revisione di quella indecente delibera, confermi che gli occupanti abusivi hanno diritto all’alloggio popolare, solo per essere in quella condizione.
Senza accertamenti su residenza, possidenza o redditi, come avviene per tutti i cittadini che hanno seguito le vie previste dalle norme, e che possano determinare chi abbia maggiori necessità, si compie l’ennesima profonda ingiustizia e si contribuisce ad aumentare quella distanza, sfiducia ed indignazione verso le istituzioni che la popolazione prova con episodi come questi o i casi di affittopoli” continua Emiliano Guarneri.
“Se vengono confermate le notizie diffuse a mezzo stampa dai movimenti degli occupanti, addirittura si pone una riserva da circa 100 milioni di euro per garantire che questa somma, un terzo delle risorse faticosamente recuperate per riattivare le politiche abitative di Roma, siano destinate a questo utilizzo, a cui ci opporremo in tutte le sedi preposte, per garantire a tutti i cittadini la dovuta equità di trattamento.
A questo punto, per completare la definitiva beffa ai danni di tutti quei cittadini che continuano a credere che un giorno si possano far valere i propri diritti partecipando ai regolari bandi, servirebbe solo un’altra sanatoria per le occupazioni abusive delle case popolari…” conclude ironicamente il Sunia.
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condivido perfettamente questa posizione del Sunia che faccio anche mia.
Io avevo già criticato quella delibera voluta fortemente da Smeriglio sostenitore dei movimenti e non indifferente alle occupazioni tutt’altro, basta gettare uno sguardo a Garbatella.
Ora capisco le difficoltà dell’Assessore Refrigeri e anche la mancata approvazione della riforma perché a SEL e ai Movimenti e anche all’Unione Inquilini non vogliono che si modifichi nulla.
I Movimenti per la Casa come SEL e l’Unione inquilini sono fermamente contrari alle vendite e ODIANO la legge LUPI, legge che gli ha impedito finalmente il commercio delle occupazioni.
Ma il PD dov’è?
Caro Presidente Zingaretti dove sono andate a finire tutte le tue promesse fatte in campagna elettorale, lei hai abdicate a SEL? MA LORO SAI BENE CHE NON LE MANTERRANNO.
Ormai l’Ater di Roma è divenuto feudo di tale partito di minoranza, che all’interno dell’Ater di Roma è ben rappresentato dal Direttore, per chi non lo sapesse era candidato per tale partito come presidente nel 2 municipio e secondo me crede di essere ancora in campagna elettorale, non ha ancora ben capito il suo ruolo di Direttore.
Infatti ha incontri privilegiati con l’avvocato Lanciani dell’Unione inquilini, per cui Grasia Lanciani Mazzetto ,il trio perfetto per affossare definitivamente l’Ater di Roma.
POPOLO SVEGLIATE E’ ORA DI DARSI UNA MOSSA
