LA CORDATA DI MARINO SI DIFENDE E SI APPROPRIA DELL’ATER DI ROMA

UDITE UDITE L’EX ASSESSORE ALL’AMBIENTE ESTELLA MARINO E’ RITORNATA ALL’ATER.

INFATTI LA NEO ASSUNTA DELL’ATER DI ROMA COME  FASCIA A FUNZIONARIO CHE AVEVA VINTO IL CONCORSO NEL 2009 SOTTO LA PRESIDENZA PETRUCCI, ALL’ATER CI E’ STATA POCO.

INFATTI  ANDO’ A LAVORARE ALL’UFFICIO NUOVI INTERVENTI, LA PAROLA GIA’ IN SE STESSA FA CAPIRE CHE NON SI E’ AMMAZZATA DI LAVORO, PERCHE’ ALL’ATER DI NUOVI INTERVENTI SE NE VEDONO POCO.

MA QUESTA SUA ESPERIENZA EBBE BREVE DURATA PERCHE’ NEL 2013 USCI DALL’ATER PER ANDARE A FARE LA CAMPAGNA ELETTORALE CON IL SINDACO MARINO E FU SUBITO ELETTA.

INFATTI L’ORDINE DEGLI INGEGNERI DEVE AVER  FUNZIONATO BENE PERCHE’ AVERE UN INGEGNERE CON FUNZIONI POLITICHE AL COMUNE DI ROMA   ERA UN BELLA CONQUISTA.

MA FORSE QUELLO CHE HA GIOCATO MAGGIORMENTE E’ AVER AVUTO LO STESSO COGNOME DEL SINDACO, CHE HA FATTO DA TIRANTE, INFATTI ANCHE UN’ALTRO CANDIDATO UN PERFETTO SCONOSCIUTO IMPIEGATO DI BANCA  CHE SI CHIAMA MARINO ANCHE LUI HA OTTENUTO UN BEL PO DI VOTI ED E’ STATO ELETTO.

A ROMA SI DICE E’ FORTUNA PER ESSERE GENTILI.

PROPRIO IN VIRTU’ DELLE SUE ESPERIENZE DI STUDI GLI FU DATO L’ASSESSORATO all’ambiente e ai Rifiuti e all’agroalimentare E QUESTO ASSESSORATO COMPRENDEVA ANCHE I CIMITERI.

LA MIA PERSONALE ESPERIENZA CON L’ASSESSORA E’ STATA MOLTO,MOLTO DELUDENTE.

RITENGO CHE PER FARE L’ASSESSORE OCCORRE  INANZITUTTO CONOSCERE A FONDO LA MATERIA ED AVERE SOPRATUTTO ESPERIENZA POLITICA AMMINISTRATIVA, METTERE A FARE L’ASSESSORE UNA PERSONA CHE NON HA AVUTO NEANCHE UN MINIMO DI ESPERIENZA DI CONSIGLIERE MUNICIPALE E’ UN AZZARDO, MA QUESTA COLPA CE L’HA SOPRATUTTO IL SINDACO IGNAZIO MARINO.

UN ASSESSORE NON PUO’ DIPENDERE DAI SUOI DIRIGENTI COME HA FATTO LEI,MA DEVE VERIFICARE,  CONTROLLARE E ANCHE MODIFICARE IL LORO OPERATO QUANDO NON E’ CORRETTO.

SAPPIAMO TUTTI COME E’ STATA DEVASTANTE LA GESTIONE MARINO A ROMA, NE STIAMO PAGANDO E NE PAGHEREMO PER MOLTO 

 IL PREZZO.

MA PER TORNARE ALLA ESTELLA  E’ RITORNATA GIUSTAMENTE AL LAVORO, MA INVECE DI TORNARE AL PROPRIO UFFICIO, IL NUOVO DIRETTORE LA VUOLE ACCANTO A SE IN DIREZIONE E DI FATTO GLI FA FARE IL VICE DIRETTORE, NONOSTANTE CHE TALE FIGURA NON ESISTI, MA ALL’ATER TUTTO SI PUO’.

MA NON SOLO GLI HA ANCHE TROVATO  LA STANZA A DISPOSIZIONE, MA PER DARLA A LEI LA TOLTA A QUALCUNO PERCHE’ NON MI RISULTA CHE CI SIANO STANZE VUOTE A TOR DI NONA,INOLTRE UNA QUALIFICA A CREDO CHE ABBIA ALTRE MANSIONI, O E’ SOLTANTO UNA PIAGGERIA PERCHE’ ERA DELLA LISTA MARINO ED E’ UN EX ASSESSORE?

QUESTO PAESE NON DIVENTERA’ MAI UN PAESE CIVILE, DEMOCRATICO E TRASPARENTE.

INSOMMA ALL’ATER DI ROMA OGGI COMANDANO I SOSTENITORI DI MARINO E I SOSTENITORI DI SEL, INFATTI BASTA VEDERE LE INIZIATIVE MESSE IN ATTO DA QUESTO NUOVO DIRETTORE PER RENDERSENE CONTO.

 

2 pensieri su “LA CORDATA DI MARINO SI DIFENDE E SI APPROPRIA DELL’ATER DI ROMA

  1. g giacomino

    peccato che i romani quando votano dimenticano tutto, anche se trovare persone capaci e onesti diventa sempre più difficile, tutto gira intorno ai propri interessi, rubare è ormai una pratica legalizzata, infatti anche i giudici spesso condannano la vittima dimenticando il ladro, l’Italia gira al contrario, abbiamo politici che si affannano a rincorrere poltrone e affari, gli enti locali sono una fabbrica di sprechi e ruberie varie, l’ATER è un esempio lampante, i giudici sono una categoria di intoccabili e di impunibili.
    Siamo in democrazia?, no in completa anarchia, naturalmente essendo in una situazione di anarchia vince il più furbo e il più forte.
    E’ triste dirlo, ma sento più spesso la gente dire “speriamo che qualche testa matta si svegli”-

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *