Buongiorno,
locatario era mio nonno *******coniugato con*******, poi diventata vedova.
Alla morte del nonno nel lontano 68/69 non ricordo bene l’anno, sono da subito andato a vivere con lei in quando rimasta sola e poiché i miei genitori lavoravano ero diventato di compagnia alla nonna.
Quindi parliamo di quando avevo appena cinque anni.
Solo alla morte della nonna avvenuta nel 1993 ho regolarizzato la mia posizione amministrativa portando la documentazione, certificato di morte e cambio di residenza, quindi da subito sono stato chiaro.
Nel 1994 mi sono sposato e nel 1996 è nata mia figlia, posizione famigliare regolarizzata tramite censimento IACP. Dove oltre al reddito veniva appunto dichiarato i reali affittuari dell’alloggio.
Censimenti che facendo due conti dal 1994 a ieri sono stati abbastanza per capire chi ci abitava e chi pagava.
Oltre ai censimenti sono andato più volte di persona a regolarizzare la situazione, parlando con le seguenti persone; Sig.ra Ferri- Sig.ra Arcaro- Sig.ra Campobasso e Sig.ra Monaco.
Ma ogni volta mi veniva raccontata una storia diversa, essendo io una persona pacifica ed educata ho creduto che effettivamente stessero risolvendo la situazione e sono rimasto in attesa ancora una volta.
Passati diversi anni ho riprovato sia a scrivere che a chiedere un appuntamento e finalmente sono riuscito a parlare con il Ragioniere Bove o eventualmente con il sig. Paolantonio.
Dove finalmente mi fece la voltura del contratto poiché non riusciva a capire come mai dopo tanti anni ancora la situazione non era risolta.
Una bella mattina esattamente 17 giugno 2008 il gentile sig. Mari Rodolfo, mi scrive che revoca il provvedimento di subentro nell’ assegnazione del 17/04/2003, pertanto sono a tutti gli effetti occupante senza titolo e pagherò con conseguenze di legge.
Immediatamente chiamo per avere un chiarimento e pretendo un appuntamento che naturalmente non mi verrà mai dato.
Invio raccomandata alla sede di Tor di Nona, al direttore Carlo Maltese, al responsabile per l’edilizia Mauro Masi ma senza esito alcuno, tutti ciechi e sordi.
Quindi sono stato costretto a prendere un prestito per pagare l’Avvocato e fare ricorso al TAR poiché si stava facendo abuso nei miei riguardi. Causa vinta e con rimborso spese legali pagate dalla tesoreria dell’ATER.
La causa risale a più di cinque anni fa ed è stata pagata nel 11 marzo 2011.
Convinto finalmente che fosse tutto chiaro e che dopo soli vent’anni ero pronto per firmare il contratto, invece secondo loro forse dovevo aspettare la vecchiaia o la morte.
Stanco e francamente deluso ho scritto al Dirigente Rosi che immediatamente mi ha risposto scrivendomi che mi avrebbe contattato la sua segretaria per risolvere la situazione, cosa che è avvenuta nel giro di un mese circa.
Miracolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
In data 31/07/2015 ho firmato il contratto.
Ma la troppa contentezza non mi ha fatto vedere e capire che stavo firmando un contratto, si regolare, ma non retroattivo come avrebbe dovuto essere.
Quindi tutti i diritti acquisti non esistono più perché è come se io fossi locatario dal 2015 e tutti gli anni trascorsi non fossero mai stati calcolati o presi in considerazione.
Ma il problema nasce perché vorremmo acquistare l’alloggio, come più volte richiesto, e così non abbiamo più titolo e requisiti.
Oltre il danno la beffa.
Noi siamo contenti e grati perché abbiamo un tetto (40 mq!!) ma questo significa abusare della buona fede delle persone e fare abuso di potere.
Vorremo solo quello che effettivamente abbiamo acquisito con gli anni e nulla di più.
Tutto quello che le ho raccontato è documentato e spero che lei possa fare qualcosa perché non debba aspettare altri vent’anni.
La ringrazio e rimango in attesa di un suo riscontro.
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QUESTA E’ LA TRISTE E AMARA STORIA DI UN ASSEGNATARIO CHE AVEVA TUTTI I DIRITTI E REQUISITI PER AVERE UNA VOLTURA DI CONTRATTO,MA PER AVERLA SI E’ DOVUTO RIVOLGERE AL GIUDICE.
E LA BEFFA E’ CHE GLI HANNO FATTO FIRMARE UN CONTRATTO FREGANDOGLI TUTTI I DIRITTI CHE GLI AVEVA ANCHE RICONOSCIUTO IL TRIBUNALE.
QUESTI SONO METODI MAFIOSI CHE NON SI POSSONO PIU’ ACCETTARE, CARO DIRETTORE INVECE DI PERDERE TEMPO A FARE RIUNIONI POLITICHE VEDI DI RIPRISTINARE LA GIUSTIZIA E LA LEGALITA’ SE NE SEI CAPACE.
