FINALMENTE NON SIAMO PIU’ SOLI A DENUNCIARE L’OSCENA DELIBERA DELLA REGIONE LAZIO

Uniat Lazio

E’ stata approvata dalla Regione Lazio una delibera in attuazione del Programma per l’Emergenza Abitativa: la peggiore delibera approvata in questi anni.
Ancora una volta le istituzioni decidono di premiare le occupazioni organizzate dai movimenti di lotta, quei movimenti che in diverse occasioni hanno messo a ferro e fuoco la nostra città.
Così i cittadini, che rispettano le regole emanate da queste stesse istituzioni, vedono allontanarsi ancora una volta la possibilità di avere la casa alla quale hanno teoricamente diritto in favore dei protetti dai movimenti.
La Regione Lazio chiede specifici requisiti a chi chiede in modo legittimo una casa, mentre la concede agli occupanti organizzati dai cosidetti movimenti di lotta solo perché sono occupanti. Da anni sosteniamo che la politica abitativa del Lazio deve essere ricondotta al rispetto della legalità e recentemente sembra che anche la città di Roma ed i media abbiano preso coscienza di quanto grave sia il problema della casa nella nostra città, di quante siano le infiltrazioni illegittime al suo interno che ne condizionano l’operato, di come sia praticamente impossibile ottenere una casa nel rispetto delle regole e di quanto siano stati calpestati i diritti dei cittadini che hanno richiesto casa nelle forme dettate dalle stesse istituzioni. Il problema oggi è sotto gli occhi di tutti, soltanto in regione non se ne sono accorti. La delibera approvata ieri rappresenta un ulteriore schiaffo ai cittadini che rispettano le istituzioni ed un regalo a chi della violenza e della sopraffazione ha fatto regola di vita e regola politica. L’unico requisito che si chiede è l’occupazione.
Per giunta questa deliberà non servirà certo a risolvere alcun problema, visto che ripercorre una strada ventennale che ha distrutto la legalità nel comparto abitativo ed ha trasformato un diritto in una regalia.
Sarebbe bastato deliberare che per ottenere una casa tutti i cittadini partecipassero ad un unico bando assoggettandosi tutti alle stesse regole: troppo facile o troppi interessi spazzati via?
Il ripristino della legalità non risolverà tutti i problemi, ma senza legalità vince solo la sopraffazione.
Uniat Lazio
Il Presidente Il Segretario Regionale
Patrizia Behmann Paolo Dominici

Anna Maria Addante
Anna Maria Addante ho pubblicato con piacere il comunicato dell’UNIAT finalmente non sono solo io a criticare questa oscena delibera approvata dalla regione Lazio, uniamo le nostre forze e organizziamoci tutti insieme per la legalità

2 pensieri su “FINALMENTE NON SIAMO PIU’ SOLI A DENUNCIARE L’OSCENA DELIBERA DELLA REGIONE LAZIO

  1. Max

    Non capisco la differenza tra occupazioni di massa e occupazioni singole ( Di povera gente). Allora dovrebbero approvare una sanatoria per tutti. Secondo lei Sig. Addante non e’ cosi’? Grazie

  2. addante Autore articolo

    LA DELIBERA CHE HA APPROVATO LA REGIONE LAZIO E’ SEMPLIEMENTE VERGOGNASA E INCOSTITUZIONAE
    E’ SEMPLICEMENTE IL FRUTTO DI UNA MEDIAZIONE AL RIBASSO FATTA DA ZINGARETTI PER LE PRESSIONI AVUTE DAI MVIMENTI E DAL SUO VICE PRESIDNTE

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