DI FRONTE A TALE DISASTRO LA CGIL E LA UIL NON PARLANO?

Dichiarazione di Giancarlo Cosentino Segretario Enti Locali CISL FP Roma Capitale

e Rieti

ATER COMUNE DI ROMA IN FALLIMENTO PER DEBITI

470 LAVORATORI SENZA STIPENDIO

I lavoratori dell’Ater del Comune di Roma da questo mese non avranno lo stipendio. È

ormai acclarato il fallimento dell’azienda che ha un debito di quasi un miliardo di euro solo

con Roma Capitale. Questo si è appreso ieri sera nell’ambito di una riunione in Regione

Lazio sulla crisi dichiaratamente aperta a seguito del pignoramento dei conti correnti

dell’azienda per debiti nei confronti di Roma Capitale. Tutto questo accade mentre la

Presidenza della Regione Lazio continua nelle sue nomine di commissari nelle Ater della

Regione nell’agonia dell’azienda di edilizia residenziale pubblica più grande. Nessuno

risponde di ciò. Quattrocentosettanta lavoratori senza stipendio e in palese difficoltà

economica con migliaia di inquilini in alloggi senza manutenzione, in un patrimonio

abbandonato che genera solo costi. Se la politica ritiene di adottare canoni sociali fino a

7,50 € senza verificarne la sostenibilità economica e in taluni casi forse anche il

mantenimento dei requisiti all’occupazione, la politica deve assumersi l’onere di una

soluzione ad un problema da essa stessa generata. Una politica regionale che ha

commissariato le Ater con commissari nominati direttamente dal Presidente Zingaretti e

con direttori generali pagati, come nel caso dell’Ater Comune di Roma quanto il nostro

Presidente della Repubblica, il Cancelliere tedesco e più del doppio del nostro Presidente

del Consiglio. Chi risponde di questo sfascio? Chi risponderà dell’oltre miliardo di euro di

buco nei bilanci dell’ente? Questa azienda non meritava quel risanamento che altre

aziende regionali hanno potuto conquistare e di cui tanta pubblicità si è data?

Probabilmente nelle eccellenze generate dalla Presidenza Regionale, questa vicenda apre

una pagina nera insopportabile perché ricade sulle fasce deboli costituiti da lavoratori ed

inquilini legittimi.

Il Presidente della Regione e l’assessore delegato devono una risposta ai lavoratori, agli

inquilini legittimi e ai cittadini romani che pagano l’aliquota Irpef regionale più alta d’Italia.

Roma, 22 Aprile 2016

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QUESTA PURTROPPO E’ LA SITUAZIONE CHE LA NOSTRA ASSOCIAZIONE STA DENUNCIANDO DA ANNI ED E’ IL FRUTTO DELLA POLITICA SCELLERATA FATTA IN QUESTI ANNI, DALLA TRASFORMZIONE IN AZIENDA VOLUTA DA STORACE E A TUTTO QUELLO CHE NE E’ CONSEGUITO.

L’INCAPACITA’ POLITICA DELLA REGIONE CHE CAMBIA CONTINUAMENTE PRESIDENTI E COMMISSARI E DIRETTORI HA PORTATO ALLO SFASCIO UN’AZIENDA CHE SE BEN GESTITA SAREBBE STATA UN FIORE ALL’OCCHIELLO.

MA IL VERO DRAMMA E’ CHE LA POLITICA TUTTA HA SFRUTTATO IL PROBLEMA CASA A FINI ELETTORALI, CREANDO SEMPRE PIU’ DIFFICOLTA’ PER RICAVARNE VOTI.

INOLTRE LA POLITICA SCELLERATA PORTATA AVANTI DA RIFONDAZIONE E SEL HANNO PRODOTTO QUESTO MOSTRO D’INEFFICIENZA CHE STA DIVORANDO SE STESSO.

 IL BLOCCO DELLE VENDITE INAUDITO ANCHE NEI CONFRONTI DI COLORO CHE AVEVANO GIA’ VERSATO IL PREZZO E CHE ANCORA NON E’ STATO SBLOCCATO NONOSTANTE IL SOLLECITO DA PARTE DELLA REGIONE LAZIO, IN QUANTO E’ UN ATTO ARBITRARIO E ILLEGITTIMO.

IL NON CONSENTIRE L’ESTINZIONE DEL DIRITTO DI PRELAZIONE, ADDIRITTURA ESERVITANTO UN DIRITTO INESISTENTE PER DANNEGGIARE L’UTENTE  E’ UN’ALTRO ABUSO DI POTERE PORTATO AVANTI DA COSTORO, MA LA REGIONE CHE FA DORME? PERCHE’ NON INTERVIENE  PESANTEMENTE PER RIPRISTINARE LA LEGALITA’ E LA TRASPARENZA ?

CHE C’E’ DIETRO A TUTTO CIO’?

ABBIAMO CHIESTO OGGI UN INCONTRO URGENTE AL DIRETTORE E AL COMMISSARIO E STIAMO ASPETTANDO UN LORO CENNO E VI TERREMO INFORMATI PERCHE’ LA SITUAZIONE E’ PERICOLOSA ANCHE  PER GLI ASSEGNATARI CHE STAVOLTA CORRONO SERI PERICOLI. 

 

2 pensieri su “DI FRONTE A TALE DISASTRO LA CGIL E LA UIL NON PARLANO?

  1. Silvio Pacelli

    Non so’ come definirli questi 2 personaggi il Commissario e il Direttore bravi a fare politica andando per quartieri per accontentare qualche gruppo di privilegiati e poi a scervellarsi a postare come pedine il personale per il nulla. Tutto peggio di prima.. Si sono onorati di mettere le cose a posto, ancora una volta. Come ogni amministrazione Che cambia. Se e’ tutti vero farebbero meglio a dare le dimissioni. Non hanno pubblicato nessuna nota ufficiale sul sito Ater. Vergognoso. La nave affonda mestamente e tutto tace il Capitano non da l’ Sos. Bravi !!!!

  2. addante Autore articolo

    MA LA RESPONSABILITA’ DI TUTTO CIO’ E’ ANCHE DI CERTI DIRIGENTI CHE LAVORANO DA ANNI ALL’ATER E CHE HANNO CONTRIBUITO PESANTEMENTE A PORTARE ALLA ROVINA L’AZIENDA CON LE LORO FISIME E LA LORO SCARSISSIMA PROFESSIONALITA’ CHE OGNI VOLTA CHE CAMBIA COMMISSARIO E DIRETTORE SI PRESENTA E ABBINDOLA I NUOVI ARRIVATI CHE NON CONOSCENDOLA CI CASCANO COME PERE.
    STAVOLTA IL COMMISSARIO NON C’E’ CASCATO,MA FORSE PERCHE’ E’ UN MAGISTRTO E HA CAPITO SUBITO LE CHIACCHIERE ERANO SOLO CHIACCHIERE PRIVE DI SOSTANZA, MA PER UN ARCHITETTO IL RISCHIO E’ GROSSO E INFATTI COSI’ E’ STATO, SPERIAMO SOLO CHE SI RAVVEDA PRESTO.
    MARTEDI MATTINA ALLE H.9 TUTTI A LUNGOTEVERE TOR DI NONA 1

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