Sinceramente non capisco questo immobilismo da parte dell’Ater di Roma, all’Ater di Roma per fare qualsiasi cosa ci vogliono anni, non esiste l’immediatezza, ma perché?
Non è possibile che sia il Commissario che il Direttore riconoscano un arbitrio commesso dai dirigenti e funzionari e intervengono per modificarlo, ma per poterlo effettuare è un impresa.
Chi è che blocca o tenta di mandarla alla lunga?
Sarebbe interessante individuare queste persone,comunque sono sempre più convinta che all’Ater di Roma occorra fare una bella dialisi se la vogliamo far funzionare.
QUESTA VIOLAZIONE DELLA LEGGE E DEL DIRITTO DI RESIDENZA SANCITO DALLA LEGGE PERCHE’ CI VUOLE TANTO PER RIPRISTINARE LA LEGALITA’?
NONOSTANTE CHE SIA IL COMMISSARIO E IL DIRETTORE ABBIANO CONVENUTO CHE SIA RIPRISTINATO TALE DIRITTO.
