ROMA PARALIZZATA DALLE BUCHE E LA RAGGI ANCORA NON TROVA L’ASSESSORE AL BILANCIO SIAMO ALLE COMICHE,MA DRAMMATICHE

domenica, 11 settembre 2016

Buche, picco di sinistri «Trecento in un mese» Rivolta a Torre Maura

i residenti bloccano il traffico per protestare contro il degrado «un vigile ci ha detto: i soldi sono finiti, copritele con la sabbia» anche a torre spaccata gli abitanti sono scesi in strada per chiedere un intervento «qui la situazione ormai è insostenibile» «per rifare l’ asfalto si aspetta forse che ci scappi il morto è più emergenza questa del problema della raccolta dei rifiuti»

LA PROTESTA Le hanno viste e sentite di tutti i colori: le strade chiuse all’ improvviso dalla transenne e vietate al transito, il segno del gesso attorno alle buche per segnalare il pericolo (che poi si è sciolto alla prima pioggia), persino il vigile urbano che al telefono suggerisce «io non v’ ho detto niente, ma se avete un po’ di sabbia copritele da voi le voragini che i soldi sono finiti». Ora anche il limite di velocità a 30 chilometri orari, «ma il cartello è nascosto dagli alberi». Alla fine, dopo l’ incredibile sequela di gomme bucate, cerchioni rotti e, purtroppo, incidenti, venerdì sera i residenti di Torre Maura e Torre Spaccata (VI Municipio) sono scesi in strada, spontaneamente, per dire «basta a buche e voragini, basta crateri pericolosi». Sono 300 gli incidenti legati a buche o all’ asfalto deteriorato registrati ad agosto dalla municipale solo nel municipio delle Torri, il più colpito dall’ emergenza, seguito dal X (Ostia, Infernetto). Quasi 1400 le sole segnalazioni arrivate alla sala operativa dei vigili tra febbraio e giugno in tutta la città. Per il Codacons «a Roma c’ è una buca ogni 15 metri». L’ ADUNATA Una cinquantina di persone intorno alle sette della sera si sono messe a passeggiare ininterrottamente attraversando la strada all’ incrocio tra viale dei Romanisti e il vialone di Torre Maura. Bloccando, di fatto, il traffico. «L’ unico modo – afferma Simonetta P., casalinga – per farci sentire. Perché così non si può andare avanti. Solo stamane, prima una donna, poi un uomo entrambi a bordo di scooter sono scivolati per colpa di una buca. Lui si è rovinato tutto il volto, lei ha battuto il capo. Che aspettiamo a intervenire? Che ci scappi il morto?». Il figlio di Simonetta ha spaccato per due volte ruote e cerchioni della sua auto. «Spesa complessiva 400 euro. Non si sa quante volte abbiamo chiamato la municipale, il municipio, il Comune – aggiunge – ma niente. Come risposta, mesi fa per un periodo, ci hanno chiuso un tratto di vialone, rendendolo off-limits persino ai residenti. Una misura assurda. Adesso il limite a 30 all’ ora, con il solo intenro di scrollarsi di dosso le responsabilità per gli incidenti». SOLIDARIETÀ Le auto si bloccano, si forma la coda davanti al gruppo di cittadini in movimento, imprigionati nella fila restano anche gli autobus. Ma un autista si affaccia dal finestrino e dice: «Bravi, fate bene. La situazione delle strade è insostenibile». Un’ altra signora racconta: «Qualche giorno fa, il 558 ha centrato in pieno una buca, all’ interno della vettura si è staccata una specie di mensolina che ha colpito una passeggera». Ogni cittadino porta con sè una sorta di reliquia. Sono le borchie delle gomme delle auto volate via per gli urti. Le pongono a terra una dietro l’ altra tanto per rendere l’ idea. Tra i manifestanti c’ è anche Anna Maria Addante, presidente dell’ associazione inquilini dell’ Ater. «Vivo a Torre Spaccata da sempre, ormai è abbandonata – dice -. L’ asfalto delle strade è mangiato, divorato e pieno di crepe. Finita l’ estate, con le piogge in arrivo continuerà ad aprirsi in più punti. Qui e a Torre Maura non sono disastrate solo le vie principali: non c’ è una strada sana, per non parlare dei marciapiedi. Lunedì (domani, ndr) andremo in Municipio a chiedere interventi immediati. Non colpevolizziamo nessuno, vogliamo solo dire che le strade sono il problema più urgente, più dei rifiuti, perché la spazzatura non uccide, le buche sì». LA MAPPA Via Namusa, via Marcio Rutilio, viale dei Romanisti: l’ asfalto è una gruviera, in alcuni punti è un patchwork di rattoppi pronti a spaccarsi. «Abito in via di Torre Maura – racconta Giulia R., dipendente di una mensa aziendale – è un continuo affacciarsi e vedere motorini distesi in strada. La gente si ferma di continuo per cambiare le gomme. Sono vent’ anni che non si rifa l’ asfalto. Una volta i vigili rimasero a presidiare una buca per 4 giorni e 4 notti, poi misero una transenna. Il giorno dopo venne centrata in pieno da un motorino». Al semaforo della rivolta nel giro di pochi minuti arrivano le pattuglie dei vigili urbani con il vicecomandante Angelo Cacciotti e le volanti della polizia. A parlare con i residenti c’ è anche il vicequestore Fabio Abi da poco insediato al commissariato Casilino. A manifestare sono soprattutto donne: «Ci siamo incontrate e abbiamo deciso di bloccare la via, spontaneamente, perché su quei motorini che cascano possono esserci anche i nostri figli». Addante parla anche con la Municipale: «Mi hanno appena detto che nel solo mese di agosto, quando mezza città è in vacanza, nel VI Municipio hanno registrato ben 300 incidenti dovuti a buche o alle cattive condizioni dell’ asfalto». È l’ imbrunire, l’ adunata sta per sciogliersi. È il momento dei saluti: «Mi raccomando, se non si muove nulla, la prossima volta saremo ancora di più». Neanche il tempo di girare l’ angolo ed eccolo, l’ ennesimo automolista costretto a fermarsi a lato della strada dopo avere spaccato una gomma. Alessia Marani alessia.marani@ilmessaggero.it
alessia marani

Anna Maria Addante
Anna Maria Addante A TORRE MAURA E A TORRESPACCATA VI E’ UNA SITUAZIONE DA INCUBO NON E’ SOLO UNA QUESTIONE DI BUCHE, CI SONO STRADE COME VIA NAMUSA CHE SONO UNA BUCA DIETRO L’ARLTRA LE AITO DEVONO FARE LA GIMCANA PER PASSARE E SPESSO CI SONO INCIDENTI,VIALE DEI ROMANISTI E’ IN UNO STATO PIETOSO. LA SITUAZIONE E’ IN QIESTO MODO PERCHE’ I PRECEDENTI SINDACI E PRESIDENTE DEL MUNICIPIO 6, COMPRESO L’ASSESSORE AI LL.PP.SE NE SONO FREGATI,LA SCUSA CHE NON GLI DAVANO I SOLDI,. CHI SA FARE IL SUO MESTIERE ALLA FINE I SOLDI LI OTTIENE, PERCHE’ NON HANNO DIMOSTRATO SOTTO AL CAMPIDOGLIO ?oRA QUESTI CHE SONO ARRIVATI OGGI NON POSSONO DIRE CHE I SOLDI NON CI SONO,PURTROPPO QUI C’E’ SOLO L’INCAPACITA’ DI GESTIRE PERCHè DAL LORO INSEDIAMENTO AD OGGI ANCORA NON DANNO LE GIUSTE DIRETTIVE AGLI UFFICI .ORA SEMBRA CHE LA GARA STIA PARTENDO,MA CI VORRANNO ALTRI 15 GIORNI MINIMO. SE LA SINDACA E IL PRESIDENTE NON HANO AUTONOMIA DI GESTIONE,MA DEBBONO DIPENDERE DA ORDINI CHE PROVENGONO NON SI SA DA DOVE PER ROMA SARA’ UN DRAMMA E LA DIMOSTRAZIONE E’ CHE A OGGI NON C’E’ ANCORA LA GIUNTA E SE NON C’E’ L’ASSESSORE AL BILANCIO COME SI POSSONO FARE LE GARE E MUOVERE I SOLDI?QUESTA NON E’ SOLO INCAPACITA’ PURA,MA ANCHE MANCANZA DI RESPONSABILITA’

Anna Maria Addante

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2 pensieri su “ROMA PARALIZZATA DALLE BUCHE E LA RAGGI ANCORA NON TROVA L’ASSESSORE AL BILANCIO SIAMO ALLE COMICHE,MA DRAMMATICHE

  1. Carlo

    Queste sono le stesse buche che c’erano col PD al comando, non le vedevate prima? Non vi siete accorti che queste zone che avete indicato sono già molto più pulite di prima? Un pò di onestà intellettuale non sarebbe male non crede?

  2. addante Autore articolo

    E’ proprio vero la madre dei cretini è sempre incinta e sputa sentenze.
    La sottoscritta non ha attaccato nessuno e come lo facevamo presente prima anche con blocchi stradali, LO FACCIAMO ANCHE ORA CON I NUOVI,CHE PERò SONO VERAMENTE SPROVVEDUTI

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