IL CAOS INTERPRETATIVO E IL CITTADINO ONESTO SOCCOMBE!!!!!

Risposta Ater di Latina

Non c’è niente da fare la classe non è acqua questo è quello che ha risposto l’ATER di Latina a questo signore disperato che il Comune di Roma invece lo considera occupante abusivo, l’Ater della Provincia ha fatto una determina eccezionale, l’ater di Roma non gli ha neanche risposto e la Regione gli ha detto che ha girato la pratica agli uffici competenti, che ancora non rispondono e credo che non risponderanno più.

———- Messaggio inoltrato ———- Da: ***************** Data: 05/ott/2016 14:27 Oggetto: ampliamento del nucleo familiare A: <direzionegenerale@aterroma.it>, <urp@aterroma.it>, <avvocatura@aterroma.it> Cc:
In merito all’ampliamento del nucleo familiare, dopo aver letto la determina dirigenziale del direttore dell’ATER della provincia di Roma (che invio in allegato) vorrei chiedervi gentilmente qual è il vostro orientamento sull’interpretazione dell’art.12 comma 4 lettera e della L.R. 06 Agosto 1999, n. 12 e più esattamente se ritenete che un figlio, che non era presente nel nucleo familiare al momento dell’assegnazione, possa avere diritto al rientro e quindi all’ampliamento del nucleo familiare e il successivo diritto al subentro, questo considerando la legge anche prima della recentissima modifica che permette sia l’ingresso che il rientro.

In sostanza vorrei sapere se è possibile che l’ATER della provincia di Roma possa interpretare la legge in un modo e l’Ater di Roma in un altro, perché purtroppo le informazioni che si trovano in rete sono discordanti.

Per ultimo chiedo se l’articolo modificato recentemente con l’aggiunta della parola ingresso (oltre a rientro dei figli) ha un valore retroattivo.

Un saluto cordiale

Un cittadino piuttosto confuso sul come rispettare le leggi (purtroppo poco chiare)

L’ATER DI ROMA MAI RISPOSTO

———- Forwarded message ———- From: Contact Center Scrivi all’URP <urp@regione.lazio.it> Date: 2017-02-21 18:12 GMT+01:00 Subject: Risposta Ticket n. HD0000000322727 del 2/21/2017 3:32:42 PM To: ****************** Gentile Utente, In relazione alla sua richiesta n.HD0000000322727 la informiamo che è stata nostra cura inoltrare la sua mail alla struttura regionale competente.  Cordiali Saluti Ufficio Relazioni con il pubblico. Regione Lazio.  Attenzione : Si prega di NON RISPONDERE, per ulteriori comunicazioni inviare una nuova mail a urp@regione.lazio.it

LA REGIONE MAI RISPOSTO

MA VI RENDETE CONTO IN CHE MONDO VIVIAMO?

OGNI DIRIGENTE E OGNI STRUTTURA HA UN SUO COMANDO,UN SUO POTERE E UNA SUA INTERPRETAZIONE, GLI UNICI CHE HANNO SEMPRE INTERPRETATO BENE LE LEGGI SONO L’ATER DI LATINA E QUELLI DELLA PROVINCIA APPENA GLI ABBIAMO POSTO IL PROBLEMA COME QUELLI DI ROMA, MA  SE METTIAMO A CONFRONTO LE DUE DETERMINE  DOBBIAMO SOLO DIRE EVVIVA LA CHIAREZZA E LA CAPACITA’ GIURIDICA DELL’ATER DELLA PROVINCIA CI CORRE L’OBBLIGO PER ONESTA’ INTELLETTUALE  DIRE CHE LA DETERMINA DELLA PROVINCA E’ UN VERO CAPOLAVORO DI DIRITTO.

ORA MI TOCCHERA’ LITIGARE CON LA PRELIOS E CON IL COMUNE DI ROMA PER FARGLI CAPIRE CHE QUEST’UOMO IN QUANTO FIGLIO HA DIRITTO AD AVERE LA VOLTURA E NON E’ UN OCCUPANTE ABUSIVO.

6 pensieri su “IL CAOS INTERPRETATIVO E IL CITTADINO ONESTO SOCCOMBE!!!!!

  1. Andrea

    Ciao annamaria scusa che significa quello che hai scritto?che malgrado una determina che accettava l ingresso dei figli anche non presenti sul contratto l ater non l ho applica?

  2. Marco

    Rispondendo ad Andrea, L’Ater della provincia di Roma e l’Ater di Latina accettano l’ ingresso dei figli anche non presenti sul contratto, mentre il Comune di Roma e l’Ater di Roma no, siamo in attesa di risposte da parte delle Ater di Rieti, Frosinone e Viterbo.
    In definitiva lo stesso soggetto considerato abusivo a Roma sarebbe regolarizzato con contratto a Latina e in tutta la provincia di Roma, in questa situazione c’è da evidenziare “l’assordante” silenzio della Regione Lazio, l’unica che dovrebbe mettere fine a queste follie e invece se ne infischia.

  3. Pinnacle

    Ma non è che è tanto chiara questa vicenda, un conto è il nucleo famigliare, l’altro è lo stato di famiglia, quello che conta è lo stato di famiglia se non erro.

    Saluti

  4. addante Autore articolo

    HAI PERFETTAMENTE RAGIONE!MA ORA FORSE SE NE OCCUPERA’ VISTO CHE L’ARCH. PISCIONERI NON C’E’ PIU’ PER NOSTRA FORTUNA

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