
Gentile Commissario e Gentile Direttore,
vorrei capire il senso di tale liberatoria , in quanto l’alloggio è stato acquistato nel 2010 oggi siamo nel 2017 la titolare dell’alloggio è deceduta per cui la legge consente agli eredi di vendere l’alloggio, pertanto la liberatoria fatta dalla dott.ssa De Denaro a firma del direttore è veramente incomprensibile, sbagliata e inopportuna, in quanto il diritto di prelazione della legge 513/77 non parla assolutamente di pagare nulla per essere estinto, ma prevede solo un silenzio assenso.
Il diritto di Prelazione, inoltre della legge 513 del 1977 non esiste più in quanto è stato sostituito dalla legge 560/93 art.25, la dott.ssa De Denaro forse dovrebbe documentarsi meglio prima di scrivere certi strafalcioni.
Inoltre la dicitura assurda e contrastante, in quanto se è una liberatoria non può la stessa contenere un divieto, tale modo di lavorare sciatto e illegittimo dimostra solo un abuso di potere inconcepibile e illegittimo sotto tutti gli aspetti.
Le faccio presente che il notaio della parte acquirente non vuole procedere alla vendita per tale dicitura, pertanto sarete responsabili se la vendita dovesse saltare e dovrete pagare in sodo tale arbitrio.
Chiedo alle SS.LL. di modificare immediatamente tale lettera e non solo questa, ma tutte le lettere riguardanti il diritto di prelazione che non possono essere scritte in codesto modo.
Capisco che il direttore possa cadere in errore essendo un architetto, ma Lei sig. Commissario simili errori non può farli fare all’ATER di Roma.
Aspetto una vostra urgente risposta in merito.
Cordiali saluti
Annamaria Addante

Gentile Annamaria,
abito a Roma e a differenza degli altri assegnatari nel mio palazzo, non ho mai ricevuto la lettera per acquistare la casa e ho inviato una richiesta di acquisto all’ufficio vendite con raccomandata. Nonostante io abbia inserito in calce che rimanevo in attesa di risposta ai sensi della legge 241/90, non ho ancora ricevuto alcun riscontro. Quali sono i tempi entro i quali l’Ater dovrebbe rispondere? Cosa posso fare se non rispondono? Mi puoi eventualmente indicare un numero di telefono ( a cui però qualcuno risponda) per chiedere notizie?
Grazie per le notizie che vorrà gentilmente darmi.
Un saluto
QUANDO UNO INDICA LA LEGGE SE ENTRO MASSIMO 60 GIORNI NON RISPONDONO SI VA DAI CARABINIERI I QUALI OBBLIGANO A RISPONDERE.
E SE TUTTI FACESSERO COSI’ L’ATER LA SMETTEREBBE DI FARE LA PREPOTENTE
MA LA COSA STRANA E’ PERCHE’ NON LE HANNO MAI INVIATO LA LETTERA SE AD ALTRI L’HANNO INVIATA?