Le case in affitto dei piani di zona potranno essere acquistate: NON RIGUARDA LE CASE POPOLARI!

Le case in affitto dei piani di zona potranno essere acquistate: coinvolte 4 mila famiglie

La Giunta regionale del Lazio ha approvato un provvedimento

Una tutela agli inquilini e al finanziamento pubblico, sottolineano dalla Regione, che ricorda come quegli immobili siano destinati alle fasce più deboli della popolazione. Per arginare fenomeni speculativi è stato stabilito che potrà acquistare casa solo chi ha avuto una permanenza in affitto in un appartamento di un fabbricato il cui primo contratto di locazione sia stato stipulato almeno da 3 anni, con l’obbligo di non rivendere l’alloggio stesso nei 5 anni successivi.
La determinazione regionale ha stabilito alcuni punti sostanziali, primo fra tutti l’individuazione del valore medio del contributo concesso dalla Regione nelle ultime programmazioni degli interventi per la realizzazione di alloggi destinati alla proprietà, al fine del calcolo della quota residua del contributo pubblico da restituire. In questo modo sono stati così definiti i nuovi parametri medi, per metro quadro, del contributo massimo previsto per ottenere la proprietà dell’immobile. Provincia per provincia, questi i nuovi valori: 168,36 euro per Frosinone, 146,67 euro per Latina, 156,47 euro per Rieti, 168,36 euro per Roma e provincia, 156,47 euro per Viterbo. 
“Ora rimane il grande tema della qualità della vita in queste zone legata all’urbanizzazione e ai servizi primari e non solo” le parole del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Quindi faccio un appello a tutti i Comuni che hanno le case, a cominciare da Roma Capitale. Parliamo di appartamenti e quartieri nei quali si utilizzò la formula dei Piani di zona per cogliere questa fase che porterà tante famiglie ad acquistare gli appartamenti e ad uscire da una condizione di incertezza e intervenire per porre rimedio a questa condizione. Noi siamo disponibili a dare una mano, ma ci vuole un protagonismo delle amministrazioni comunali che devono mettere in campo risorse, progettualità e interventi come quelli che sono palesi”. 
“La questione è stata sollevata da alcuni comitati: noi abbiamo stabilito il prezzo medio del contributo regionale, ma è chiaro che per fare l’acquisto serve anche la valutazione e l’approvazione della tabella da parte delle amministrazioni comunali” le parole dell’assessore alle Politiche abitative della Regione Lazio, Fabio Refrigeri. “Come ci è stato chiesto, noi ci impegnamo a reiterare la richiesta di chiudere quanto prima la determinazione di queste tabelle perchè è chiaro che è l’altro elemento di comparazione. Noi eserciteremo questa azione”.

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