Ostia, dal Campidoglio via libera alla casa popolare allo zio di Roberto Spada

Giuseppe Spada, con precedenti per furto e reati contro il patrimonio, nel 2015 è anche stato denunciato per invasione del terreno demaniale. Il Campidoglio però ha deciso che avrebbe le carte in regola per l’assegnazione di un alloggio Erp (acronimo di Edilizia residenziale pubblica) di proprietà del Comune. Si tratta di un appartamento in piazza Ener Bettica, a due passi dal feudo di Nuova Ostia controllato dal clan. Per intenderci, la palestra di Roberto Spada, quella dell’aggressione al reporter di Nemo, è distante un chilometro, in via Antonio Forni, proprio dietro i palazzoni di piazza Gasparri dove spadroneggia il racket delle case popolari.
I LEGAMI
Nell’alloggio di piazza Ener Bettica – lo ribadiamo: di proprietà del Campidoglio – Giuseppe Spada abita da quasi vent’anni, più precisamente dal novembre del 2001, così risulta dai certificati dell’Anagrafe comunale. Fino ad allora risiedeva in via Guido Vincon, la stessa strada dove viveva il nipote Roberto prima che lo arrestassero con l’accusa di lesioni personali e violenza privata, aggravate dal metodo mafioso. Sempre qui abita Rosaria Spada, sorella di Giuseppe; anche il suo nome è spuntato nelle cronache di recente perché una parte del suo appartamento (sempre del Comune…) è finita sotto sequestro per via di una veranda abusiva, dove abitava chi? Un Casamonica.
È in questo dedalo di strade e parentele che Giuseppe Spada aveva trovato un appartamento, in cui abitare, senza però il benestare del governo cittadino, almeno finora. Nelle carte del Comune si parla di un «alloggio occupato senza titolo», che ora l’amministrazione, guidata dal M5S, è pronta a regolarizzare. In una determina dirigenziale di cui Il Messaggero è venuto in possesso, firmata dai vertici del dipartimento Politiche Abitative del Campidoglio (più precisamente la direzione Interventi alloggiativi e l’Unità operativa Assegnazione alloggi e servizio sanatorie), è stato decretato «l’esito favorevole» alla domanda di assegnazione. E non è una svista, perché il verdetto, viene spiegato, è arrivato dopo un’attenta verifica sui «requisiti anagrafici, reddituali e patrimoniali» di Spada, che ha potuto sfruttare la norma che consente a chi dimostra di avere occupato un appartamento prima del novembre 2006 di chiederne l’assegnazione. E così ora, accanto ai palazzoni con altre case popolari, quelle dove alcuni membri della famiglia Spada chiedono il pizzo da anni, come ha denunciato il prefetto Domenico Vulpiani, Giuseppe potrà godersi la casa del Comune in tranquillità, perché il Campidoglio ha detto che va tutto bene.

Senza parole!!!??
La domanda sorge spontanea, come sono riusciti il clan degli Spada e penso anche ai Casamonica ad avere un certo potere “mafioso” sul territorio di Ostia? Il centro sinistra e il centro destra hanno denunciato all’autorità giudiziaria, mentre i mafiosi in questi 20 anni, si spartivano il territorio? Chi ha legiferato , la sanatoria per gli occupanti abusivi le case ERP? Se un occupazione senza titolo, prevede la regolarizzazione qualora l’occupante in presenza delle condizioni richieste dalla Legge, dimostrino di occupare l’alloggio alla data del 20 novembre 2006; può presentare domanda di assegnazione in regolarizzazione di alloggio ERP nei termini e le modalità? Oggi il dipartimento politiche abitative direzione interventi alloggiativi del Comune di Roma, può negare l’alloggio se una persona è un ex criminale e/o ex carcerato? E se il Direttore di Direzione del Dipartimento rinnega l’alloggio all’occupante senza titolo che rientra all’istanza avanzata ai sensi dell’art. 53 della legge Re. 27/2006, può essere un abuso d’ufficio ‘? O no
CORDIALMENTE Lorenzo Urbano
“potuto sfruttare la norma che consente a chi dimostra di avere occupato un appartamento prima del novembre 2006 di chiederne l’assegnazione”
Esiste davvero questa norma è una disposizione creata ad hoc.?
Grazie,
Prima il danno poi la beffa!!!
Ora la raggi vuole vederci chiaro!
Ah ah ah !!!
ma ce poco da vedere chiaro l’unica cosa che deve verificare la Raggi è il perché non lo hanno sgombrato quando ha occupato per il resto non può fare nulla, e per fortuna è avvocato sta Sindaca,ma per favore
ma dove l’ha letto o chi gli ha detto tale scemenza?
Lei avrebbe dovuto fare la sanatoria del 2006
SU QUESTA STORIA SI FANNO TANTE CHIACCHIERE INUTILI L’UNICO VERO PROBLEMA E’ PERCHE’ NON LI SGOMBRANO QUANDO OCCUPANO SE POI FANNO LA SANATORIA E HANNO I REQUISITI DI LEGGE RICHIESTI PUO’ ESSERE ANCHE TOTO’ RIINA LA CASA NON GLIE LA TOGLIE NESSUNO.
IL MARCIO STA A MONTE COME GIUSTAMENTE LEI DICE PERCHE’ ATER E COMUNE NON HANNO VIGILATO?
SE RIUSCIAMO A DARCI TALE RISPOSTA ABBIAMO RISOLTO IL PROBLEMA, IO LA RISPOSTA CE LO MA ME LA TENGO PERCHE’ GIà MI HANNO BRUCIATO LA MACCHINA UNA VOLTA….
SCUSA SE HA FATTO LA DOMANDA E HA I REQUISITI Perché SENZA PAROLE? IL PROBLEMA è A MONTE Perché NON LO HANNO BUTTATO FUORUI QUANDO HA OCCUPATO?
Non capisco lo stupore di tutti, c e stata una sanatoria, avevi i requisiti……perche volete dirmi che nessun parente di un malavitoso possa aver in passato mai fatto un condono edilizio o sanatoria equitalia nel nostro Paese?Tutti bravi tranne questi di ostia insomma….
la ringrazio della risposta. Però oggi come stanno le cose, la Sindaca può far ben poco.
E onor del vero, il Dipartimento del Comune Di Roma, ha trovato arretrati delle domande sulla sanatoria di parecchi anni.
Non voglio immaginare (all’ATER di Roma si contano già circa 5000 Occupanti abusivi) gli occupanti abusivi oggi nelle case del Comune. Qualcuno proverà fare una seconda sanatoria sotto elezioni?
Distinti saluti Lorenzo Urbano
NO NESSUNA SANATORIA E COMUNQUE LE COSE VANNO COSI SOLO PERCHE’ CI SONO PARTITI COME SEL LEGATI AI MOVIMENTI CHE ERANO I FAUTORI DELLE OCCUPAZIONI
IO NON HO DETTO QUESTO IO HO DETTO CHE LO DOVEVANO CACCAIRE APPENA AVEVA OCCUPATO MA NON SOLO A LUI MA TUTTI QUELLI CHE OCCUPANO