UNA LETTERA CHE I POLITICI DOVREBBERO LEGGERE CON ATTENZIONE!

Da: Annamaria Addante [mailto:am.addante@tin.it]
Inviato: lunedì 24 settembre 2018 12:18
A: Massimiliano Valeriani <max.valeriani@gmail.com> (max.valeriani@gmail.com); presidente@regione.lazio.it; Marco Cacciatore (mcacciatore@regione.lazio.it); direzionegenerale@aterroma.it
Oggetto: Addante :lettera di una utente

Gentili signori vi invito a leggere con attenzione tale nota e a rifletterci sopra.

La politica deve risolvere il problema povertà, ma non può risolverlo togliendo a chi lo ha superato tale problema facendoli ricadere nella povertà.

La Regione deve fare un piano casa decente per risolvere tale problema e no lo schifo che ha fatto Ciocchetti che è stata solo una sanatoria delle costruzioni abusive.

Gli alloggi sui piani di vendita vanno venduti tutti la legge 12 va rivista e non è possibile poi che per un contratto occorre aspettare 20 anni

Spero solo che la leggiate con attenzione.

Cordiali saluti

Annamaria Addante

Cara Annamaria,
ormai ti seguo da molti anni e ammiro tantissimo la tua tenacia e forza, sei la nostra forza. Non riesco a credere che la CGIL è dalla parte dell’ATER e tranne la CISL che ha espresso le sue opinioni in merito allo scandalo avvenuto, le altre coorporazione sono rimaste a guardare. Ma questi signori lo sanno cosa significa la parola SINDACATO? Lo sanno che quando sono stati fondati i primi sindacati durante il periodo della rivoluzione industriale si chiamavano: “TRADE UNIONS” ossia unioni? Non è l’Ater che è in default, ma tutti noi!
Adesso per risolvere il problema contro l’abusivismo delle case sociali, contro le morosità e per controllare i redditi dei ricchi e dei furbetti, a partire dal 1 ottobre 2017, i cervelloni che si trovano ai vertici si sono inventati: Il nuovo calcolo dell’ISEE per fare i dovuti controlli, così in questo modo vengono protetti i senza tetto, ossia i poveri. Ora si parla di povertà! Ma questi cervelloni si sono chiesti perchè in un paese Occidentale, quindi non parlo del 3° mondo, esistono persone che dormono in strada? Che vanno a rovistare nei secchioni dei rifiuti? A chi fà comodo questa povertà?
Salvini sembra che dirige “DISNEYLAND PARIS”. Ogni tanto a questi poveri immigrati gli fà fare un giro in barca con la stessa riproduzione delle Cascate del Niagara e poi se sono bravi possono anche usufruire delle montagne russe, per assaporare il brivido del pericolo!!! Mentre Di Maio avendo imparato la lezioncina a memoria dice a se stesso: “Quanto sono bravo”
Mi vergogno di essere Italiana e di appartenere alla razza umana!
Per ritornare alla vicenda ATER tutti sapevano e tutti tacevano e oltre a questo, per sanare il debito per non aver versato IMU e l’ICI , l’ATER si giustifica del fatto che se c’è un buco di circa 500 milioni di euro è causato dalla morosità e dall’abusivismo. Inoltre verranno penalizzati gli inquilini, che fanno parte del ceto “medio” ossia che non sono poveri ma neanche ricchi, che superando il reddito consentito verranno sfrattati.
E’ anche vero che ci possono essere, per esempio, inquilini che percepiscono € 100.000,00 annui, con € 200.000,00 in banca e hanno una casa al mare ed una in montagna. Ma questo l’ATER non lo sà? Perchè ha permesso a tutt’oggi al ceto ricco di continuare ad usufruire di una casa sociale? Perchè non ha fatto i dovuti controlli? Anche qui, a chi fà comodo il ceto ricco”
La casa dove vivo fu consegnata ai miei genitori durante gli anni ‘ 40 ed ho vissuto in questa casa da sempre ossia fin dalla nascita. I miei genitori hanno fatto enormi sacrifici per me e per i miei fratelli
per farci studiare, per farci evolvere culturalmente. Ma non c’era una volta il diritto allo studio? Ora, se ho un lavoro che mi permette di far parte del ceto “medio” come già menzionato, perchè dovrei andare via? Il mio canone è stato già aumentato in base al censimento dell’anno scorso. Sono stata fatte le seguenti delibere: n. 3 del 17/09/2013, n. 12 del 14/02/2014 e n. 9 del 02/03/2016 con delle fasce reddituali ove si evince: che la D.G.R. 897/2009 comporta che la decadenza automatica consegue non in mero al superamento del reddito in quanto tale, bensì alla mancata accettazione del canone rivalutato. Ora che cosa vogliono?!! Ma gli inquilini sono persone o pupazzi, fantocci o robots, che tu giri la manopola e loro eseguono. Questa è dittatura. Dov’era l’ATER già ex IACP quando comunicavamo sia tramite fax, sia telefonicamente e per disperazione con raccomandata con ricevuta di ritorno all’ufficio tecnico perchè pioveva nelle nostre case, nei nostri fabbricati l’intonaco cadeva a pezzi, nel sottoscala di quest’ultimi c’è ancora l’eternit ossia l’amianto e sappiamo tutti che è cancerogeno, oppure le tubazioni che non funzionavano, etc; etc. Abbiamo provveduto noi inquilini a risistemare gli appartamenti e gli stabili, a nostre spese, perchè non è venuto mai nessuno.
Ma questi signori si rendono conto che se l’ATER si ritrova un patrimonio immobiliare è grazie proprio agli stessi inquilini??
E’ una vergogna. Ora sentiamo in questi giorni dire sempre la stessa cosa: La casa non è per sempre!
Allora tanto vale che quando muoiono i titolari di contratto, i figli devono essere sfrattati perchè a quanto pare non hanno più diritto. Tanto la casa non è per sempre! E l’aspetto dell’empatia lo vogliamo vedere?
Vivremo anche in quartieri popolari, ma anche noi inquilini abbiamo dei sentimenti ossia proviamo emozioni. Una persona che nasce e vive nello stesso ambiente sentirà o no il richiamo delle origini?
Nei quartieri popolari non ci sono solo delinquenti, spacciatori etc., esistono anche le persone oneste che la mattina si alzano e vanno a lavorare e hanno il senso della dignità. Come nell’ ATER non ci sono solo dipendenti disonesti, ma anche persone che lavorano con professionalità e correttezza. Il pesce comincia a mandar cattivo odore dalla testa e non dalla coda!
E poi c’è un’altra cosa che mi fà ridere. Nei regolamenti dei doveri dell’inquilino c’è scritto: quando l’inquilino riconsegna l’appartamento lo deve restituire come era all’origine, ossia in perfetto stato.
Quando è stata consegnata la casa ai miei genitori non c’era: nè vasca da bagno, nè doccia, nè termosifoni. Mi ricordo che mamma mi faceva il bagno nella tinozza e per scaldarci avevano la borsa dell’acqua calda. Le finestre erano di legno e con il passere del tempo si sono spaccate e così anche la porta di casa. Nel fabbricato non c’era neanche il portone e i citofoni. Acquistato come sempre a spese nostre!
Ora se devo riconsegnare l’appartamento poichè sfrattata, tolgo: le finistre, la porta di casa, la vasca, i pavimenti rifatti perchè quelli originali tutti consumati, i termosifoni, i condizionatori etc.; e tutto questo perchè l’appartamento deve essere com’era all’origine!!
Signori, vendete questi benedetti appartamenti. In questo modo entrano soldi, così con quest’ultimi è possibile costruire nuovi edifici. Non saranno molti, ma può essere un buono inizio. Ma……… a chi fà comodo a non vendere?

Con affetto e stima. A………

8 pensieri su “UNA LETTERA CHE I POLITICI DOVREBBERO LEGGERE CON ATTENZIONE!

  1. Romano

    O chi come me deve uscire per un terzo di eredità ricevuta una stanza,una casa dove vivo da venti anni sanatoria passata a maggio 2003,mia moglie è ricca di quest’ eredità una stanza,siamo puniti perché paghiamo ,le sanatorie , censimento, arretrati pagati di mio zio

  2. addante Autore articolo

    LEI NON DEVE USCIRE ASSOLUTAMENTE CHI DOVREBBE USCIRE SONO QUEI FUNZIONARI CHE APPLICANO LE LEGGI SENZA CONOSCERLE.

  3. Marco

    Mi trovo nella stessa situazione è penso tante e tante altre persone . Mio padre è nato in quella casa , io sono nato in quella casa poi allontanato e rientrato quando ero ragazzetto . Sempre pagato tutto . Ora ho una moglie vorremo fare un figlio. Mio padre ha 5 anni . Ora se io lavoro mio padre prende una pensione sociale , e mia moglie si arrangia senza contratto , se superiamo il reddito e dovesse passare questa assurda legge dovremmo lasciare dopo 2 anni questa casa ? Dove sono cresciuto è cresciuto mio padre. Siamo noi che l’abbiamo resa vivibile , messo i pavimenti , sanitari , fatto lavori di impermeabilizzazione per le infiltrazioni , soldi spesi , affetto da amore cose normali verso una casa. Se io lavoro non voglio pagare come un che non lavora o lavora di meno , fatemi pagare un canone adeguato ( tenendo conto del tipo di palazzi , senza ascensore ) e stop , fanno i padroni di casa solo quando devono prendere , in 50 anni non hanno fatto nulla , oltre all’affitti pagati gle le abbiamo rese abitabili noi inquilini normali . Non è giusto si deve intervenire per evitare questo schifo !

  4. Marco

    Aggiungo , oltretutto supero il reddito per 2 anni , mi fate lasciare un appartamento ne quale è vissuta tutta la mia famiglia è che abbiamo praticamente fatto in buona parte con i soldi nostri . Poi magari dopo 2 anni perdo il lavoro . Levate queste case ha chi ha 1 o 2 case di proprietà quello SI !!! No a chi semplicemente lavora !! Ci aggiorni su questa leg ge se passa o no per favore ! Grazie

  5. angela

    Cara Annamaria,

    Ti ringrazio di aver definito la lettera che ti ho inviato “Una lettera che i politici dovrebbero leggere con attenzione” e ne sono altamente lusingata e vorrei ringraziare anche William che mentre leggevo i suoi commenti e pareri ho provato una profonda commozione e così mi sono detta: “Allora sono ancora Viva!”
    Come l’opera : L’urlo di Munch, quello che ho espresso semplicemente non era solo urlare al mondo la disperazione dell’uomo moderno come l’autore vuole dimostrare, ma soprattutto urlare a chi non vuole ascoltare che è ora di finirla con gli abusi, abusi di qualsiasi forma e genere! Dobbiamo ritornare a manifestare nelle piazze, dobbiamo pretendere di proteggere i nostri diritti e cercare di non farci sottrarre l’aspetto più importante di ognuno di noi : La Dignità!
    E’ palese che la mia ideologia politica appartiene alla sinistra. Sono stata cresciuta da genitori di sinistra e quest’ ultimi idem. Mia madre, che ha vissuto in pieno la II guerra mondiale, mi raccontava che mio nonno (purtroppo non l’ho conosciuto) era amico di Amendola e Togliatti e pur di non fare la tessera fascista e pur di non togliersi il cappello mentre passava il Duce, preferiva essere preso a bastonate e non solo, senza preavviso naturalmente, arrivavano squadre di fascisti in casa di giorno, di notte e spaccavano tutto: materassi, sedie, armadi etc.; e questo accadeva davanti agli occhi di mia madre e di suo fratello. Io mi ritengo fortunata di non aver vissuto questa esperienza. Ma attenzione! L’atmosfera che si respira oggi giorno mi da inquietudine. Una persona di colore malmenato a titolo gratuito solo perchè di razza diversa, svastiche naziste davanti alle sinagoghe etc. Una persona che leggerà tutto questo si domanderà: “Ma che ha a che fare tutto questo con il problema ATER?” Invece si!
    Quello che voglio esprimere che tutti i diritti acquisiti non devono andare perduti e dimenticare i sacrifici e le lotte del passato ed i nostri politici del PD ne devono prendere atto, altrimenti non si spiega come hanno fatto: una Raggi, un Di Maio ed un Salvini ad arrivare al Governo. Il Governo non è una cosa astratta, il Governo siamo noi, quindi più di un qualcuno gli hanno votati. Ora chi vuol capire, capisca.
    Mi scuso con Annamaria di questo “Symposium” e mi scuso anche con tutti gli atri inquilini ATER e con l’ATER stessa, ma la verità va detta, perchè la verità ti renderà libero!

    Grazie a tutti voi. A.

  6. addante Autore articolo

    BELLISSIMA E TOCCANTE PURTROPPO QUESTO PAESE STA ANDANDO A SCATAFASCIO PERCHE’ IL POPOLO TRADITO CREDE CHE QUESTI LO SALVERANNO NON HANNO CAPITO NULLA QUESTI CI PORTERANNO ALLA ROVINA PEGGIO DELLA GRECIA.
    GRAZIE DI QUESTE BELLE PAROLE E DEMOZIONI FANNO BENE
    UB ABBRACCIO

  7. addante Autore articolo

    SE SEI REGOLARE E SUPERI IL REDDITO NON TI ACCADE NULLA SE TI RIFERISCI ALLA SANATORIA DELLA LEGGE 27/06 HAI PERFETTAMENTE RAGIONE.
    VALERIANI HA DETTO CHE VUOLE RISOLVERE SPERIAMO CHE SIA VERO IO GLI STO CON IL FIATO SUL COLLO

  8. addante Autore articolo

    ASSOLUTAMENTE NO QUESTO E’ QUELLO CHE VOGLIONO I GRILLINI MA NOI CI OPPORREMMO CON TUTTA LA FORZA

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