I furbetti degli alloggi Ater a Roma, la coppia li passa ai figli
Lui dirigente dei vigili, lei alla Soprintendenza. Un’assegnazione ciascuno dopo la separazione, tornano insieme ed entrano gli eredi
di LUCA MONACO
05 ottobre 2018
Quegli appartamenti nel cuore del centro storico, prima occupati poi trasmessi di padre in figlio a colpi regolarizzazioni. “Scroccopoli è finita “, aveva annunciato la sindaca Raggi nel dicembre scorso. Eppure è sufficiente affacciarsi nei cortili dei lotti popolari in viale Giotto, a San Saba, scorrere i nomi sui citofoni per capire che non è affatto così. I furbetti vivono comodi, con due più appartamenti popolari per famiglia.
È emblematico il caso del dirigente della polizia locale, Stefano D. e sua moglie Simonetta. A., direttore d’ufficio in Soprintendenza. Il vigile urbano nel 1989 è subentrato al padre nell’appartamento Ater in viale Giotto 5 (Scala F) finché nel 2005 ha spostato la residenza in via Laurentina. Nell’appartamento di tre stanze, bagno e cucina adesso abita il figlio Riccardo. Paga un canone di circa 90 euro al mese.
La stessa cifra corrisposta dall’altro figlio, Saverio, subentrato alla madre Simonetta, che 20 anni fa circa, dopo la separazione, era entrata nell’appartamento in viale Giotto 4 ( Scala E). Dopo essersi ricongiunta col marito in via Laurentina, la donna avrebbe richiesto di tornare nell’appartamento a San Saba. Non solo.
Già un anno fa, come denunciato da Repubblica, il fratello di Stefano, Riccardo (vigile urbano anche lui) fu raggiunto da un ordine di sgombero da una casetta abusiva in via Caselli 1, a due passi dalla Piramide. Non lontano da quegli appartamenti occupati e poi trasmessi di padre in figlio con tanto di regolarizzazione da parte del Comune, che negli anni ha accettato entrambe le richieste.
L’Ater però li ha stanati. Gli uffici hanno emanato una prima sospensiva nel marzo del 2016, reiterata nel febbraio scorso. ” Stiamo avviando il percorso per la revoca o l’annullamento del procedimento comunale”, afferma il direttore generale di Ater Andrea Napoletano. “Occorre concludere un censimento – dice il responsabile casa del Pd, Yuri Trombetti – e restituire gli alloggi a chi ne ha bisogno”.
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MA COME A SAN SABA NON C’E’ YURI TROMBETTI CHE SI OCCUPA DELLE CASE POPOLARI E HA ANCHE UN CAF E NON SI ERA MAI ACCORTO DI NULLA?
MA LO SA YURI CHE IL CENSIMENTO SI FA OGNI DUE ANNI E IN GENERE LI FANNO I CAF SOLO L’ULTIMO NON E’ STATO FATTO DAI CAF.
MENO MALE CHE L’ATER SE NE ACCORGE ORA DELLA SERIE NON E’ MAI TROPPO TARDI, MA E’ STATA L’ATER O IL COMUNE?
MA LA 5 E LA 6 ZONA NON SE NE ERANO MAI ACCORTI?
MA I CENSIMENTI A CHE SERVONO?
MA LA COSA GRAVE NON E’ CHE IL PADRE HA LASCIATO LA CASA AL FIGLIO, E LA MADRE ALL’ALTRO FIGLIO, LA COSA GRAVE E’ COME HANNO POTUTO MANTENERE DUE ALLOGGI A SAN SABA E POI AVERNE UNO A LAURENTINO 38 E COME HA FATTO NEL 2005 IL PADRE AD ENTRARE IN UN’ALTRA CASA POPOLARE A LAURENTINO?
E COME HA FATTO LA MADRE A TORNARE A CASA DEL FIGLIO A SAN SABA?
I CENSIMENTI LI HANNO FATTI? GLI UFFICI DI ZONA CONTROLLANO QUALCOSA?
CAPISCO LA 5 ZONA CHE DEVE GESTIRE 11MILA ALLOGGI MA LA 6 ZONA NE HA APPENA 6MILA
LA CASA AL LAURENTINO COME L’HANNO AVUTA? CHI GLIE L’HA ASSEGNATA?

I censimenti? quelli che acquistano abusivamenti, i censimenti li fanno a nome di chi c’era prima (a nome dell’assegnatario originario, addirittura vengono fatte anche a nome dell’assegnatario originario defunto), comunque non mi risulta niente di anormale, anche da ste parti funzione così, purtroppo!!! nessuno se n’è mai accorto, mha, eppure sò passati diversi anni, va bhè. Il censimento serve solo per rompere le scatole agli inquilini regolari, perchè chi manda avanti le ater sono gli inquilini regolari, ecco a cosa servono i censimenti.
Perché QUANDO FANNO LE COSE DIMENTICANO TUTTI COME SONO FATTI GLI ITALIANI VEDI REDDITO DI CITTADINANZA
Salve sign.ra Addante,
ma la domanda che ho posto al Sign. Mauro il 28 lug 2018, alle 10:01 , non ha avuto seguito, la questione sembra rimasta in ombra, ma com’è possibile? Ho tutta l’intenzione di acquistare, ma a quanto pare nessuno mi dà una risposta chiara, eppure mi sembra che nella mail il problema citato è ufficializzato dalla stessa Ater Pr di RM, il motivo poi è quello che ho citato in un altro post ed è inconfutabile , quindi credo che ormai lo abbiamo capito qual’è il problema, poi il signorino non risponde, vabhè quella è un altra questione, ma se chiedo di acquistare ed ho tutte le carte in regola per poterlo fare, devono darmi l’opportunità di farlo!! Non aggiungo altro, altrimenti potrei sembrare anticapico (per carità non nei vostri confronti sign.ra Addante che siete una persona eccezionale), ma nei confronti del Comune di Fiumicino ed ovviamente dell’Ater della Pr. di Rm, che poi potrò risultare anche ripetitivo nelle cose.
Se lei invia una lettera e alla fine della lettera scrive che aspetta una risposta ai sensi della legge 241/90 e se non gli rispondono entro 60 giorni con quella lettera va dai carabinieri i quali interverranno per far si che lei abbia una risposta
e a chi bisogna indirizzarla questa lettera?
Al direttore generale dell’Ater
ma se spieghi tutta la situazione anche del diritto di superficie la mandi anche al Sindaco
La ringrazio della gentile risposta, ma non c’è nulla da spiegare è tutto riportato on-line nel documento ufficiale del piano vendita dell’Ater Pr. di RM, in cui si fà riferimento al problema che grava sul diritto di superficie ex art 35 legge 865/1971.
E’ tutto pubblicato sul sito, può essere accessibile a tutti, l’unica cosa che posso dire e che il documento lo dimostra, è che l’Ater della Pr. di RM stessa ha dichiarato che il Comune di Fiumicino non vuole mettersi d’accordo per la concessione all’Ater della Pr di RM della superficie su cui sono state costruite questi alloggi.
Ci sono piccoli appartamenti al Villaggio Olimpico a Roma che possano essere assegnati ad una 63enne che sta pagando soldoni per L affitto di un buchetto al Flaminio?
Secondo me, gli uffici di zona sono i peggio, la rovina dei regolari,
Sign.ra Addante, un conto è mandarla al sindaco , ma devi esser sicuro che risponde il sindaco, l’altra è mandarla al sindaco e magari la legge la segreteria e al sindaco non arriverà mail, comunque tanto per la cronaca in passato avevo anche scritto al sindaco, tu hai visto qualcuno che ha risposto? NO!!! Non mi ha cacat…o nessuno di pezza, quindi dico ancora una volta , ma de che stamo a parlà, il discorso è chiaro e la situazione si è capita ormai.
All’Ater della Pr. di RM mi hanno detto che non si fanno lettere perchè non si può vendre singolarmente e che le case non sono in vendita, che c’è un problema di documenti tra l’Ater e il Comune di Fiumicino , per questo non si vendono e che non si sa se le venderanno oggi, tra un mese, tra un anno, dieci o mai, ecco la risposta dell’Uff. Vendite dell’Ater della Pr. di RM, dei Professionisti, ammazza.
CHIEDI UN APPUNTAMENTO CON IL DIRETTORE E NON PARLARE CON SEMPLICI IMPIEGATI
CHIEDI UN APPUNTAMENTO CON IL DIRETTORE O CON IL COMMISSARIO E AVRAI LE RISPOSTE CERTE NON CON GLI IMPIEGATI
QUESTA NON è MICA UN’AGENZIA PER GLI AFFITTI
A ALLORA SE LE COSE STANNO COSI ANDATE DA MONTINO E CHIEDETEGLI Perché NON VUOLE ARRIAVRE ALLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA
Sign.ra Addante, mi scusi, le volevo chiedere una cosa, per mia ignoranza, ma può subentrare anche l’ignoranza degli addetti Ater sulle risposte fornitomi, ma Voi sicuramente potreste rispondermi perchè siete conoscenti della materia, quello che mi chiedo, se il mio alloggio rientrava nel Piano Vendita disposto dall’Ex IACP ai sensi della Legge 560/93 (con tanto di prove e ricevuta), si smonterebbe quanto dettomi dal personale Ater e cioè che singolarmente non posso acquistare, nel senso che se a suo tempo, ho dato il consenso all’acquisto , ma la vendita non c’è mai stata, posso appellarmi a questo (ovviamente con tanto di prove). Inoltre nel 2006, ci fù anche un comunicato di “Manifestazione di propensione all’acquisto dell’alloggio di ERP già condotto in locazione” L. 30 del 2002 art. 17 comma 5. Poi in fine , il nel 2016 , gli alloggi furono inseriti nel Piano Vendita , modificato poi sostituendo gli alloggi con quelli erariali, in quanto gli alloggi sostituiti, presentavano un problema che gravava sul diritto di superficie. Dimenticavo una cosa, da come mi diceva l’impiegata dell’Ater, loro hanno venduto e vendono anche alloggi , nelle quali aree presentano problemi che gravano sul diritto di superficie. Grazie Pippo
CERTO SE HAI LE PROVE , MA PERCHE’ NON CHIEDI UN APPUNTAMENTO CON IL DIRETTORE è UNA BRAVA PERSONA CREDIMI FALLO E PORTAGLI TUTTO
Grazie sign.ra Addante, chiamo la segreteria e prendo un appuntamento? Chi è Mannino?
IL DIRETTORE, LEI CHIEDA UN APPUNTAMENTO CON IL DIRETTORE GENERALE