ROMA, TORNA A CASA E TROVA CASA OCCUPATA
Roma, torna dal weekend fuori e trova la casa occupata
Accade in via Lipparini, zona Laurentina: “I vicini hanno portato fuori i mobili, accatastati o gettati nell’immondizia i miei effetti personali e si sono piazzati nel mio appartamento”
Come Associazione ci siamo recati sul posto per verificare la situazione e la situazione non è cosi chiara e trasparente in quanto abbiamo potuto constatare che di fatto la sig.ra non abitava in quella casa, ci andava ogni tanto, ma per legge le case debbono essere abitate e se uno per motivi seri si deve assentare per un periodo di tempo lo deve comunicare all’ATER di Roma, altrimenti perde il diritto all’alloggio.
Questo non è stato fatto, ma questo non autorizza nessuno ad occupare un alloggio anche se disabitato, ma deve denunciare la situazione affinchè l’Ater faccia tutti i suoi controlli per verificare se l’assegnatario ha ancora diritto a tale alloggio.
Siamo dispiaciuti di ciò perché volevamo dare il nostro aiuto alla sig.ra, ma stando cosi le cose riteniamo che l’Ater rapidamente debba ristabilire la legalità su tale alloggio in tutti i sensi.
inoltre critichiamo certi metodi di occupare gli alloggi in quanto non è con l’occupazione che si risolve il problema casa tanto più oggi con la legge Lupi che impedisce di fare la residenza, ma soprattutto il fatto di aver gettato le cose personali della sig.ra che erano in quella casa anche se lei non ci abitava e’ una violazione della proprietà altrui e violazione della pravasi.
Ci auguriamo che il direttore dia immediatamente un segnale di svolta dell’Ater di Roma ristabilendo immediatamente la legalità.
Ma una cosa va detta perché le forze dell’ordine non hanno cacciato via gli occupanti? Questa è una storia veramente incredibile, perché la sig.ra può avere torto, ma soprattutto hanno torto gli occupanti.
