UNA ORRIBILE STORIA DI ABUSO DI POTERE, DI IGNORANZA DA PARTE DI FUNZIONARI E DIRIGENTI DELL’ATER DI ROMA

VI VOGLIO RACCONTARE UNA STORIA, allucinante  di abuso di potere da parte dell’ATER di Roma: UN  SIGNORE, figlio dell’assegnataria, subentra nell’alloggio di sua madre lui e la moglie a seguito della morte della madre avvenuta più di 40 anni fa.

A questo signore circa 12 anni fa arriva un Decreto di rilascio per proprietà immobiliari ereditate che consistevano: 40% di un negozio e un box macchina.

Tanto per precisare tale decreto non doveva essere emanato perché sia la legge 12/99 che il regolamento n.2 del 2000 regionale non prevede la decadenza per tali tipi di fabbricato.

Per cui se i funzionari dell’Ater di Roma fossero all’altezza della situazione tale DECRETO non sarebbe mai stato fatto.

 Il signore protesta e l’Ater gli scrive continuando a dire fesserie incredibili,Infatti l’Ater afferma che vi è stato un errore NEL CALCOLO DELLE PROPRIETA, infatti non supera i centomila euro, ma non dice che tali immobili non creano decadenza.

Ma, non ancora soddisfatti visto che per proprietà non può più decadere la funzionaria afferma che però lui deve decadere ugualmente per superamento Reddito.

 Orbene il suo superamento reddito era dovuto alla liquidazione perché andato in pensione e  pertanto non va calcolato, comunque la legge 27/06 non prevede decadenza, ma un canone aggiuntivo.

Ma  soprattutto la legge 27/06 prevede che chi supera il reddito se l’alloggio è nei piani di vendita è obbligato all’acquisto, l’alloggio di questo signore E’NEI PIANI DI VENDITA la funzionaria non lo sapeva? O faceva finta di non saperlo?

Perché conoscendo tale funzionaria che fa parte della categoria di coloro che vogliono togliere le case ai figli, non gli è sembrato vero di poter cacciare di casa un figlio, immaginate se si preoccupava di verificare se poteva vendergli alloggio.

Altra oscura vicenda perché a costui non gli hanno mai inviato la lettera di acquisto che invece avevano mandato agli altri condomini? faceva gola a qualcuno tale alloggio?

Temo di si perché all’epoca ne succedevano di tutti i colori all’Ater di Roma

Purtroppo questo signore ha perso tutti e tre i gradi di giudizio perché i giudici non si sono letti bene le leggi regionali? perché……? e avendo letto la sentenza mi rendo conto  che non ha perso perché non avesse diritto ma………è meglio tacere.

Il signore aveva risposto affermativamente alla richiesta di acquisto del 1999 e all’epoca non aveva superato nulla e non aveva ereditato nulla perché non gli è stato venduto l’alloggio?

Inoltre non vi era nessun elemento in base alla legge che potesse incrinare il suo diritto ad essere assegnatario, per cui rimaniamo veramente basiti di ciò che gli è accaduto e speriamo che COSTUI VADA AVANTI E DENUNCI TUTTI, AFFINCHE’ IL SUO DIRITTO VIOLATO VENGA RIPRISTINATO, AL PIU’ PRESTO.

ABBIAMO SEGNALATO QUESTA VERGOGNA AL DIRETTORE VEDIAMO COSA RIESCE A FARE.

TRA L’ALTRO nel suo palazzo GLO ALLOGGI sono stati venduti a tutti, TRANNE CHE A LUI NONOSTANTE AVESSE RISPOSTO SI ALLA LETTERA DI ACQUISTO.

 

 

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