LA DISPERAZIONE DI QUESTA SIGNORA NON HA LIMITI ED E’ VERGOGNOSO CHE L’ATER ABBIA TALI COMPORTAMENTI , MA LA COSA PIU’ TRAGICA E’ CHE QUESTA SIGNORA SI RIVOLGE AL RESPONSABILE ANTICORRUZIONE CHE E’ LA STESSA DOTT.SSA GRASSIA , COLEI CHE LE NEGA TALE CAMBIO E NON SE NE CAPISCE LA RAGIONE ED E’ QUELLA CHE NEGA IL GIUSTO E CHIUDE TUTTE E DUE GLI OCCHI SUGLI ATTI OSCENI CHE VENGONO FATTI ALL’INTERNO DELL’ATER DI ROMA, CHE LEI COME RESPONSABILE DELL’ANTICORRUZIONE DOVREBBE DENUNCIARE E INVECE TACE.
DOTT.SSA GRASSIA CHE NE DICE? LO SA DEL CONTRATTO ORA PER ALLORA?
E DEL CONTRATTO ALL’OCCUPANTE ABUSIVO SI QUEL RAGAZZO CHE AVEVA OCCUPATO L’ALLOGGIO DELLA SIG.RA ROSA DOPO 28 GIORNI DALLA SUA MORTE?
MA SI LEI LO SA CONOSCE BENE LA STORIA, MA DIETRO A COSTORO CI SONO DUE PERSONE NOTE E IMPORTANTI E LEI CHE FA?
CHIUDE GLI OCCHI? COME LE TRE SCIMMIETTE?
VERGOGNATEVI IO SPERO SOLO CHE LA SIG.RA VI QUERELI!!!!
MA la cosa più drammatica è che di queste due storie sono stati informati tutti direttore e assessore compreso, ma la cosa vergognosa è che lo sa anche la stampa,ma di fronte al potere TUTTI TACCIONO!!!!
PURTROPPO NON ABBIAMO PIU’ UNA STAMPA LIBERA!!!
Da: adrim **********
Inviato: giovedì 20 giugno 2019 18:39
A: anticorruzione@cert.aterroma.it; Andrea Napoletano; Stefania Grassia; romana salustri; Annamaria Addante; Michela Pace
Oggetto: Cambio
Buonasera,
oggi mi trovo costretta a scrivere l’ennesima e.mail all’ufficio dell’azienda Ater che dovrebbe occuparsi della trasparenza e onestà di tutte le pratiche gestite in tale organizzazione.
Sottopongo all’attenzione il nostro caso che è diventato ormai abbastanza noto e che presto sarà noto anche alla stampa.
Mio padre G******* invalido al 100% residente intestatario di alloggio ater dal 1960 rinchiuso in casa perchè non in possibilità di scendere e salire 4 piani a piedi, poichè il suo alloggio non è dotato di ascensore, la sottoscritta Simona residente con tre minori intestataria regolare dal 2004 in altro alloggio ater anch’esso senza ascensore, propongono nel lontano novembre 2018 di restituire alla vostra azienda entrambe i nostri alloggi in condizioni ottimali e pronti per essere riassegnati, e richiediamo la possibilità di prendere in affitto un alloggio da noi individuato, libero non affittato sito in viale di valle aurelia******, facendoci carico di eventuale ristrutturazione, perchè l’alloggio individuato è servito da ascensore e grande abbastanza per accoglierci tutti e sito a pochi km dal mio posto di lavoro.
Arrivano in risposta molte opzioni dall’affitto calmierato con promessa di vendita, poi di nuovo affitto erp, fino all’epilogo in una mail dove la sig.ra Pace ci afferma che il procedimento per rendere possibile il cambio è pronto ed era nella firma della responsabile di zona la sig.ra Salustri, che solo dopo averla contattata ci comunica che su disposizione della dott.ssa Grassia il cambio non è possibile poichè l’alloggio da noi individuato era disposto sui piani di vendita.
Informati e consigliati dal nostro legale abbiamo più volte chiesto spiegazioni esaustive in merito che l’azienda ignora, e non fornisce in nessun modo.
Non c’è risposta telefonica, ne tanto scritta ci hanno abbandonato.
Chiedo al servizio predisposto ANTICORRUZIONE di far luce in merito e di dare voce a cittadini onesti che continueranno a lottare in ogni modo per arrivare alla verità.
In attesa di una risposta, come del resto prevista dalla legge italiana in merito alla trasparenza delle istituzione,
Cordialmente.

Salve sign.ra Addante, stavo leggendo questa delibera della Regione Lazio del 2017, http://www.regione.lazio.it/binary/rl_main/tbl_documenti/CAS_DGR_553_12_09_2017.pdf , qui dice:
nel piano approvato sono ricomprese n. 985 unità immobiliari realizzate in regime di diritto di
superficie delle aree oggetto di edificazione, per la cui cessione continuano a persistere notevoli
difficoltà riconducibili alla mancata stipula da parte dell’ex I.A.C.P. delle convenzioni ex articolo 35, della legge 22 ottobre 1971, n. 865, con i comuni competenti territorialmente;
questo significa che nel Piano Vendita approvato, i 985 alloggi ex-iacp che erano stati esclusi per via del problema che gravava sul diritto di superficie, sono state ricomprese, ma che significa questa cosa che sono stati inseriti grazie alla delibera regionale? Ho capito bene o mi sto sbagliando.
Grazie come sempre.
IMPARATE A LEGGERE PER FAVORE NON POSSO FARVI DA BADANTE LA DELIBERA DELLA REGIONE LAZIO HA PRESO ATTO DELL0 STRALCIO DI QUESTI ALLOGGI IN DIRITTO DI SUPERFICIE E FINCHE’ NON RISOLVE IL PROBLEMA SONO ACCANTONATI NON LI VENDONO.