IN UN PAESE SERIO A COSTEI L’AVREBBERO GIA’ LICENZIATA, UN COMMISSARIO CI AVEVA ANCHE PROVATO MA POI LA POLITICA….

GENTILE DOTTORESSA GRASSIA,

 

LEI NON SI SMENTISCE MAI, ANCORA UNA VOLTA SI INVENTA E INTERPRETA LE LEGGI SECONDO IL SUO UMORE, SOLO E UNICAMENTE PER FAR DEL MALE ALLA GENTE , A DIMOSTRAZIONE DI CIO’ CHE DICO,MI PERMETTO DI ALLEGARLE L’ART.25 :

Art.25
(Gestione della mobilità)

  1. L’ente gestore, sulla base della graduatoria, provvede all’effettuazione delle assegnazioni degli alloggi, nel rispetto dei seguenti criteri:
    a)         favorire il cambio consensuale degli alloggi;
    b)         favorire la scelta della zona di residenza da parte dell’assegnatario ovvero la permanenza nello stesso quartiere;
    c)         rispetto degli standard abitativi indicati dall’articolo 12.
  2. Appena l’ente gestore disponga di alloggi che possono soddisfare le esigenze degli assegnatari inseriti nella graduatoria, ne dà comunicazione agli interessati.
  3. L’interessato deve trasmettere il proprio assenso entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione. Qualora il termine decorra inutilmente l’assegnatario è escluso dall’assegnazione.
  4. Gli alloggi destinati alla mobilità rientranti nell’aliquota del dieci per cento di cui all’arti-colo 22, comma 1, se non utilizzati entro novanta giorni dalla data di efficacia della graduatoria ai sensi dell’articolo 24, comma 5, tornano ad essere assegnati nell’ambito del bando generale.

4 bis.  Fermo restando quanto previsto dagli articoli 22 e 23, gli enti gestori disciplinano con propri atti e autorizzano, nel rispetto di quanto stabilito dal presente regolamento in materia di assegnazione degli alloggi di erp, i cambi consensuali per le situazioni indicate dall’articolo 24 comma 3 lettere a) e b), nonché per altre situazioni di rilevante e motivato disagio. (59)

4 ter. Gli enti gestori, fermo restando quanto previsto dagli articoli 22 e 23, possono altresì autorizzare, qualora vi sia la disponibilità di alloggi adeguati, le istanze per il cambio dell’alloggio presentate dagli assegnatari:

  1. a) che abbiano all’interno del proprio nucleo familiare persone ultrasessantacinquenni o non deambulanti;
  2. b) che risultino in gravi e certificate condizioni di salute;
  3. c) per grave e certificata connotazione di bisogno. (59)

———- Forwarded message ———
From: Michela Pace <m.pace@aterroma.it>
Date: mar 2 apr 2019, 18:10
Subject: R: SARSANO info
To: adrim 40 <simosarsano@gmail.com>
Cc: Andrea Napoletano <a.napoletano@aterroma.it>, <direzionegenerale@aterroma.it>, Romana Salustri <r.salustri@aterroma.it>

 

Buonasera Sig.ra Sarsano,

comprendo il suo stato di impazienza ma le assicuro che stiamo veramente in dirittura di arrivo, i primi giorni della settimana  prossima sarà contattata dalla Responsabile dell’Ufficio di Zona, Dott.ssa Salustri (che ci legge in copia),  per la sottoscrizione della formale riconsegna degli alloggi attualmente detenuti da Lei e da Suo padre e la contestualmente accettazione di quello oggetto di trasferimento.

Cordiali saluti

Michela Pace

 COME LEI STESSA PUO’ LEGGERE ERA TUTTO A POSTO!

PERTANTO NELLA RICHIESTA PRESENTATA DALLA SIG.RA VI ERANO E VI SONO TUTTI GLI ELEMENTI INDICATI NEI PUNTI A) B) E C). E NON SOLO UNO COME DA LEI ERRONEAMENTE INDICATO.

INOLTRE GENTILE “DOTT.SSA” SE LEI E’ LAUREATA IN LEGGE DOVREBBE SAPERE CHE SE LA NORMA NON LO VIETA LA NORMA LO CONSENTE, PERTANTO NON ESISTE NESSUNA NORMA CHE VIETI CIO’ CHE LEI ASSURDAMENTE ASSERISCE.

IN MERITO ALLE NORME CHE REGOLANO I RAPPORTI TRA AMMINISTRAZIONE E CITTADINI VOI LI VIOLATE CONTINUAMENTE INFATTI NON VI SIETE DEGNATI DI RISPONDERE ALL’AVVOCATO NONOSTANTE IL SOLLECITO.

INOLTRE LEI AFFERMA: Le modalità di accesso agli uffici ATER sono regolamentate dal PTPCT, § 4.4.3, pag 40.  CHE NON CAPISCO COSA CENTRI  CON QUESTA QUESTIONE DI CAMBIO CONSENSUALE, LE FACCIO PRESENTE CHE GLI UFFICI AVEVANO DATO IL LORO CONSENSO A TALE CAMBIO, LO AVEVANO COMUNICATO ALL’UTENTE  E L’UTENTE AVEVA ACCETTATO, PER CUI LA LEGGE ERA STATA RISPETTATA IN PIENO.

MA A LE  EVIDENTEMENTE IL CORRETTO COMPORTAMENTO SIA DELL’UFFICIO REGOLALARIZZATI CHE DELLA 1 ZONA SOLO LEI SI E’ OPPOSTA ILLEGALMENTE E INGIUSTIFICATAMENTE E ADDUCENDO FANTASIOSI MOTIVI CHE ORA SI E’ RIMANGIATA ADDUCENDONE ALTRI  CHE PERO’ LA CONTRADDICONO.

PERTANTO LA PREGO CORTESEMENTE DI PROCEDERE CON URGENZA A TALE CAMBIO CONSENSUALE COME PREVEDE LALEGGE E LA SMETTA DI FARNETICARE E SI PREOCCUPI DI PIU’ DI CIO’ CHE ACCADE ALL’ATER DI ROMA VISTO CHE LEI E’ LA RESPONSABILE DELL’ANTICORRUZIONE E MI PERMETTO DI FARLE NOTARE  CHE MENTRE ALTRE QUESTIONI VERGOGNOSE ILLEGALI CHE ACCADONO ALL’ATER DI ROMA E CHE  LEI CONOSCE E DOVREBBE DENUNCIARE O SBAGLIO? MA  LEI DATO CHE TALI QUESTIONI HANNO PERSONAGGI DI UN CERTO RILIEVO LEI SI GIRA DALL’ATRA PARTE? E FA COME LE TRE SCIMMIETTE NON VEDE NON SENTE E NON PARLA?

MA POI VA A INCATTIVIRSI DICENDO COSE ASSURDE  CONTRO INERMI CITTADINI BISOGNOSI  CHE A CAUSA DELLA MANCANZA DI ASCENSORE IN ENTRAMBI GLI ALLOGGI IL SIGNORE ULTRASESSANTACINQUENNE E’ AGLI ARRESTI DOMICILIARI PER COLPA SUA.

INOLTRE SINCERAMENTE NON COMPRENDO LA SUA LOCICA AZIENDALE IN QUANTO CON LA PENURIA DI ALLOGGI CHE AVETE IN QUESTO CAMBIO NE GUADAGNATE DUE E TUTTI E DUE  RISTRUTTURATI DA POTER RIASSEGNARE IMMEDIATAMENTE.

SINCERAMENTE NON COMPRENDO LA SUA GESTIONE AMMINISTRATIVA  CHE E’ FALLIMENTARE E PERICOLOSA PER L’AZIENDA.

Cordiali saluti

Annamaria Addante

 

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