LA REGIONE HA FATTO UNA DELIBERA OSCENA E NON FATEVI PRENDERE PER I FONDELLI DA YURI TROMBETTI CHE NON VI DICE LA VERITA’!

DELIBERA VENDITA ALLOGGI

IN MERITO ALLE VENDITE LE COSE STANNO COSI:

  1. Alloggi ATER individuati come cedibili Il management ha individuato 4.768 alloggi considerati “di pregio” secondo i criteri determinati dall’apposita Commissione costituita dall’Assessorato regionale competente che potrebbero essere ceduti nel breve periodo applicando valori di dismissione pari a quelli individuati dalle tabelle OMI (valori minimi).

– Escludendo da tale selezione gli occupanti senza titolo e gli assegnatari regolari o in corso di regolarizzazione con cifre superiori a € 10.000 residuano 3.200 alloggi da cedere a valori OMI minimi.

Il differenziale tra la previsione di vendita secondo i valori di mercato OMI minimi e i valori stabiliti dal decreto Lupi potrebbe essere utilizzato per il risanamento dell’Ente.(AVETE CAPITO Perché NON HANO APPLICATO LA LEGGE LUPI? PER FREGARVI MEGLIO !)

– Le zone di Garbatella, Pamphili, San Saba e Testaccio rappresentano circa il 58% del numero di alloggi cedibili nell’ipotesi sopra citata, per un valore destinabile al ripiano disavanzi pari a circa 200 milioni di  euro.(MA ANCHE SAN LORENZO OVVERO QUELLE COSTRUITE DOPO IL BOMBARDAMENTO E LE PERIFERIE)

qualora si ipotizzi prudenzialmente di cedere un alloggio su tre del range sopra riportato, si avrebbe un importo destinato al ripiano disavanzi di circa 120 milioni di euro, che se, la cifra utilizzabile venisse ridotta ulteriormente a 100 milioni di euro corrisponderebbe ad una vendita pari a circa 860 appartamenti.( PER CUI VI STANNO DICENDO CHE VENDERANNO A CHI GLI PARE )

ALLOGGI ALIENABILI

Gli enti gestori individuano gli alloggi di elevato pregio immobiliare compresi nel patrimonio di edilizia residenziale pubblica da inserire in appositi piani di vendita approvati dagli enti stessi, previo  assenso della Regione, secondo i criteri sotto indicati:

  1. a) alloggi in immobili ricompresi all’interno della fascia OMI B così come individuata dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate;
  2. b) alloggi in immobili ricadenti nelle fasce C, D ed E che al loro interno evidenziano requisiti di centralità in termini di presenza funzionale e di accessibilità ad attrezzature e servizi pubblici e privati di ogni ordine e grado,(PER CUI ANCHE SAN LORENZO VIA DEI CORSI? E ANCHE IN PERIFERIA) di servizi di trasporti urbani ed extraurbani, di collegamenti viari, di attrezzature scolastiche, sanitarie, sportive, commerciali e terziarie, tali da incidere sulla valutazione OMI;
  3. c) alloggi presenti in immobili riconosciuti di interesse storico-culturale ai sensi del D.lgs. n.42/2004 e s.m.i., nonché di particolare valore architettonico o urbanistico a prescindere dalla fascia OMI di appartenenza;(E CHE VUOL DIRE CHE NON TERRANNO PIU’ CONTO DELLA FASCIA OMI MINIMA?)
  4. d) Nei programmi potranno essere ricompresi gli alloggi facenti parte di fabbricati interamente di proprietà degli enti gestori, a condizione che la propensione all’acquisto da parte dei relativi assegnatari risulti superiore al 50% a seguito di preliminare sondaggio a cura degli enti gestori;(PER CUI SE NON COMPRANO IL 50% NON SI VENDE A NESSUNO)
  5. e) Nei programmi potranno essere ricompresi anche gli alloggi di proprietà degli enti gestori  provenienti da precedenti piani di vendita e rimasti invenduti;(I COSIDETTI CONDOMINI MISTI PER I QUALI VI ERA GIA’ UNA DELIBERA E LA LEGGE LUPI  CHE NON  DICEVA DI VENDERLI A PREZZI OMI MA SECONO LE LEGGI DEI PIANI DI VENDITA, PER CUI EFFETTUERANNO UNA GRAVE DISCRIMINAZIONE TRA GLI STESSI INQUILINI)
  6. f) Alloggi inseriti in fabbricati in totale locazione permanente per i quali comunque gli enti ritengono idoneo attivare procedure di alienazione per necessità economico finanziaria.(NON VENDONO TUTTI QUELLI DEI PIANI DI VENDITA ,MA NE VANNO A INDIVIDUARE ALTRI?VI SEMBRANO NORMALI COSTOTO?) Sono comunque fatte salve le richieste d’acquisto presentate entro la data di entrata in vigore delle presenti direttive, sulla base dell’articolo 83 comma 1 lettera c) della Legge Regionale n. 7 del 22 ottobre 2018.
      1. c) pagamento immediato di una quota non inferiore al 40 per cento del prezzo di cessione, cedibile
        1. a) pagamento in unica soluzione;
        2. b) pagamento immediato di una quota non inferiore al 50 per cento del prezzo di cessione, cedibile a) gli assegnatari, o su richiesta dell’assegnatario, i componenti il nucleo familiare conviventi conMODALITA’ DI CALCOLO DEL VALORE DI ALIENAZIONE : Gli alloggi di pregio rientranti nei piani di alienazione sono previamente offerti in vendita agli assegnatari. Il costo degli alloggi è determinato dal valore aggiornato riferito ad ogni OMI minimo Fascia.(AL QUALE VANNO AGGIUNTI I SEGUENTI COSTI)

          Al costo degli alloggi come sopra determinato, gli enti gestori possono applicare abbattimenti fino ad un massimo del 50%, (PER CUI NON è IL 50% ) in relazione alla categoria catastale dell’immobile, alle sue condizioni ed ai lavori sostenuti documentati, i cui criteri saranno successivamente individuati con apposita deliberazione della Giunta regionale, previo parere della competente commissione consiliare.

          I costi sostenuti dagli enti gestori negli ultimi dieci anni, per interventi di manutenzione straordinaria,di restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione vengono aggiunti al costo degli immobili divisi per quote millesimali oppure vani convenzionali.(PER CUI ANCHE QUELLI VANNOAGGIUNTI AL PREZZO,PREZZO CHE STABILIRANNO LORO )

          Per gli alloggi offerti in vendita, al prezzo disposto dagli enti gestori può essere aggiunto l’importo eventualmente ancora dovuto dai conduttori ai fini della regolarizzazione della loro posizione contabile. (PER CUI ALLA FINE ALTRO CHE PREZZO OMI MINIMO)

          Sono comunque a carico degli acquirenti le spese inerenti e conseguenti le procedure di alienazione e gli oneri relativi alla stipulazione del contratto di trasferimento della proprietà.(A STO PUNTO VI CONVIENE SCEGLIERE UN APPARTAMENTO PRIVATO NELLA ZONA CHE VI PIACE DI PIU’ E COMPRAVELO LO PAGHERETE SICURAMENTE DI MENO E SOPRATUTTO E’ NUOVO E NON DOVETE SPENDECRI SOLDI PER SISTEMARLO)

          MODALITA’ DI ALIENAZIONE: Gli alloggi rientranti nei piani di alienazione sono offerti in vendita ai soggetti in possesso dei requisiti previsti dalla Legge regionale 28 dicembre 2006, n. 27, e ss.mm.ii., art. 48, comma 4 Hanno titolo all’acquisto degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, purché in regola con il pagamento del canone, degli oneri e delle indennità prima della stipula dell’atto di compravendita: l’assegnatario; b) i figli non conviventi dell’assegnatario, su richiesta dell’assegnatario, purché in possesso dei requisiti per la permanenza nell’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica; c) coloro che hanno richiesto la regolarizzazione della propria posizione ai sensi delle leggi regionali  26 giugno 1987, n. 33 (Disciplina per l’assegnazione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica) e successive modifiche, 15 marzo 1990, n. 30 (Modifica della legge regionale 26 giugno 1987, n. 33), 4 aprile 2000, n. 18 (Regolarizzazione delle occupazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa effettuate senza titolo o sulla base di apposito provvedimento comunale di utilizzazione di alloggi per assistenza alloggiativi in via provvisoria e/o temporanea) e dell’articolo 98 della legge regionale 6 febbraio 2003, n. 2 relativo alla riapertura del termine per la presentazione delle domande di assegnazione in regolarizzazione dell’alloggio di cui alla l.r. 18/2000 , a condizione che, per i procedimenti ancora in corso, sussistano tutti i presupposti ed i requisiti previsti dalle citate leggi per la conclusione positiva degli stessi. c bis) coloro che hanno richiesto, alla data di entrata in vigore della presente legge, il subentro nella assegnazione ai sensi dell’articolo 12 della l.r. 12/1999 e successive modifiche, a condizione che sussistano tutti i presupposti ed i requisiti previsti dalla medesima l.r. 12/1999 per l’accoglimento dell’istanza di subentro.” Ai sensi dell’art. 48, comma 4bis della citata L.R. 27/2006 “In caso di acquisto da parte dei componenti il nucleo familiare o dei figli non conviventi, oppure dai parenti di secondo grado ai sensi del comma 4, lettere a) e b), è fatto salvo il diritto di abitazione a favore dell’assegnatario e degli altri familiari conviventi. “ Hanno inoltre diritto all’acquisto dell’alloggio coloro che hanno richiesto la regolarizzazione della propria posizione ai sensi dell’art. 53 della Legge regionale 28 dicembre 2006, n. 27, e ss.mm.ii Regolarizzazione delle occupazioni senza titolo da parte di soggetti aventi diritto. Modifiche alla legge regionale 6 agosto 1999, n. 12 “Disciplina delle funzioni amministrative regionali e locali in materia di edilizia residenziale pubblica” e successive modifiche e alla legge regionale 4 aprile 2000,(INSOMMA COMPRANO  TUTTI BASTA CHE CACCIANO I SOLDI) 18 concernente la regolarizzazione di occupazioni di alloggi effettuate senza titolo”. Inoltre, al fine di consentire l’ottimale conclusione del programma di alienazioni, gli Enti gestori possono, su richiesta del conduttore, estendere la procedura di vendita regolata dalle presenti direttive ai parenti fino al terzo grado anche non conviventi, purché in possesso dei requisiti per la permanenza nell’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Il conduttore ed il suo coniuge mantengono anche in questo caso il diritto all’abitazione per tutta la durata della loro vita. Gli enti proprietari comunicano ai soggetti aventi diritto, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, il prezzo della vendita e le altre condizioni alle quali la compravendita deve essere conclusa. Gli aventi diritto, entro il termine di 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, dovranno manifestare, a mezzo raccomandata A.R., la volontà di procedere all’acquisto alle condizioni indicate dagli enti gestori. I soggetti che acquistano l’alloggio possono alienarlo qualora siano trascorsi almeno cinque anni dalla data di registrazione del contratto di acquisto e comunque fino a quando non sia pagato interamente il prezzo, fatto salvo il diritto di prelazione previsto dall’art. 48, comma 10bis, della citata Lr n.27/2006.(OVVERO MAI E POI DOVE STAREBBE PIU’ LA CONVENIENZA?) Le alienazioni possono essere effettuate con le seguenti modalità: opzionalmente ad istituti finanziari terzi con saldo anticipato dell’intero, con dilazione del pagamento della parte rimanente fino ad un massimo di 30 anni, così come verrà regolamentata dagli enti gestori, ad un interesse pari al tasso legale, previa iscrizione ipotecaria a garanzia della parte del prezzo; opzionalmente ad istituti finanziari terzi con saldo anticipato dell’intero, con dilazione del pagamento della parte rimanente fino ad un massimo di 20 anni, così come verrà regolamentata dagli enti gestori, ad un interesse pari al tasso legale, previa iscrizione ipotecaria e garanzia della parte del prezzo.(30 ANNI PER COMPRARE UN ALLOGGIO POPOLARE CHE IL VOSTRO VICINO HA PAGATO MOLTO,MOLTO MENO GRAZIE ALLE LEGGI 560/93 E 42/91 E A VOI VE LO VENDONO A PREZZO DI MERCATO SI A PREZZO DI MERCATO PERCHE’ ALLA FINE QUELLO E’ ANZI ANCHE DI PIU’)

    1. TUTELA DEGLI INQUILINI ASSEGNATARI NON ACQUIRENTI: Nel caso in cui nell’ambito del nucleo familiare esistano situazioni di estremo disagio ovvero vi sia  presenza di malati terminali o portatori di handicap con invalidità pari a 2/3 la procedura di alienazione viene sospesa. Nel caso in cui l’assegnatario ed il suo nucleo abbiano tutti un’età superiore ad anni 70 e non intendano, loro e i loro aventi causa, acquistare l’alloggio posto in vendita,gli enti gestori possono comunque vendere la nuda proprietà mediante bandi di vendita ad asta pubblica resi noti, in ordine cronologico di svolgimento con i necessari dettagli e per Comuni, mediante pubblicazione in apposita sezione del sito dell’Ente proprietario e tempestivamente comunicati alla Regione per il medesimo fine, garantendo all’assegnatario e al proprio nucleo familiare come sopra individuato, pena la nullità dell’atto di compravendita, il diritto di abitazione.(COSI CHI COMPRA VI GUFA PER FARVI MORIRE PRESTO)
    2. PROCEDURA DI MOBILITA’: Nei casi di mancato acquisto da parte dell’assegnatario la procedura viene sospesa per cinque anni, nel corso dei quali egli o i suoi aventi causa avranno comunque diritto all’acquisto alle condizioni delle presenti direttive aggiornate in base alle variazioni dei valori OMI.(PER CUI ANCHE DI PIU’) In caso di mancato acquisto decorsi i termini di cinque anni, verranno applicate le procedure di mobilità. A tal fine gli Enti proprietari riservano un congruo numero di alloggi disponibili alla data di attivazione del programma di alienazione da destinare alla procedura di mobilità. Gli alloggi resisi disponibili verranno venduti mediante bandi ad asta pubblica, resi noti, in ordine cronologico di svolgimento con i necessari dettagli e per Comune, mediante pubblicazione in apposita sezione sul sito dell’Ente proprietario e tempestivamente comunicati alla Regione per il medesimo fine. Gli esiti delle aste con i relativi importi di aggiudicazione sono pubblicati entro i successivi 30 giorni ai sensi del Decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 a cura degli Enti proprietari. Le somme dovute a titolo di prezzo di vendita dovranno essere interamente versate agli Enti proprietari contestualmente alla stipulazione del contratto di trasferimento della proprietà.(TRUFFA SU TRUFFA E QUESTO CAPOLAVORO LO HA FATTO LA GIUNTA DI SINISTRA? ARIDATECE RENZI!!!!)
    3. SPERO E MI AUGURO CHE ABBIATE CAPITO CHE QUESTA DELIBERA IMPROPRIAMENTE CHIAMATA RISANAMENTO ATER E’ SOLO UNA TRUFFA AI DANNI DEGLI ASSEGNATARI E CHE VA IMPUGNATA,SPECIALMENTE PER GLI ALLOGGI AUTOFINANZIATI OVVERO I FAMOSI 10.600 ALLOGGI DELLA LEGGE 42/91 ALLOGGI GIA’ PAGATI DAI RISPETTIVI ASSEGNATARI.
    4.  MA PER L’IMPUGNAZIONE OCCORRE CHE LA FACCIANO GLI INTERESSATI OVVERO COLORO CHE RISIEDONO IN TALI ALLOGGI PER CUI FATEMI SAPERE AL PIU’ PRESTO PERCHE’ SCADONO I TERMINI.

14 pensieri su “LA REGIONE HA FATTO UNA DELIBERA OSCENA E NON FATEVI PRENDERE PER I FONDELLI DA YURI TROMBETTI CHE NON VI DICE LA VERITA’!

  1. peppe

    Sign.ra Addante,
    ho fatto un cambio contratto perchè c’è l’obbligo di passare a mercato libero, l’ente che mi ha stipulato il contratto mi ha fatto recapitare un modulo da compilare in cui vengono richiesti tutti i dati catastali, ho fatto richiesta dei dati all’Ater Provincia di Roma , il quale mi ha risposto, ma ho notato una cosa che non so se è normale, la matricola dell’alloggio che ho ricevuto dall’Ater ha un numero in più rispetto a quella riportata sul contratto dell’ex-iacp, faccio es. :
    matricola sul contratto ex-iacp: 88888
    matricola fornita dall’Ater: 188888
    praticamente mi risulta quel numero 1 davanti al resto che risulta delle cifre che risultano uguali, ma secondo voi è normale?
    Grazie
    Peppe

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