Raggi caccia il dirigente che non piaceva al vice Bergamo


MA DICIAMO LA VERITA’ BARLETTA E’ STATO CACCIATO PERCHE’ NON E’ DEI 5 STELLE.BARLETTA E’ STATO CACCIATO PERCHE’ E’ CONTRO LE OCCUPAZIONI CHE INVECE IL VICESINDACO PIACCIONO E LE TUTELA,BARLETTA E’ STATO CACCIATO PERCHE’ E’ UNO ZELANTE FUNZIONARIO,MA PERCHE’ LA SINDACA NON VA A INDAGARE INVECE COME FUNZIONANO GLI UFFICI DI BARLETTA?

SIA I RESPONSABILI CHE I FUNZIONARI?

FORSE HANNO VOLUTO FARE LE SCARPE A BARLETTA PERCHE’ ERA UN RIGIDO APPLICATORE DELLA LEGGE E DEI REGOLAMENTI?

QUALCHE DUBBIO CI VIENE, E’ VERO BARLETTA ERA TROPPO RIGIDO,MA FORSE GESTENDO UNA MATERIA COME QUELLA DELLA CASA ERA UN BENE!

MA LA SINDACA SE VOGLIAMO ESSERE LIGI DOVREMMO CACCIARE ANCHE LA SINDACA PERCHE’ I MILIONI MESSI A DISPOSIZIONE DEL COMUNE DALLA REGIONE LAZIO PER COSTRUIRE O REPERIRE NUOVI ALLOGGI PERCHE’ NON LI HA UTILIZZATI?

 

Sgombero Cardinal Capranica: Raggi caccia il dirigente che non piaceva al vice Bergamo 

Sgombero Cardinal Capranica: Raggi caccia il dirigente che non piaceva al vice Bergamo

E’ ritenuto responsabile di aver indicato un immobile che poi si è rivelato non disponibile. Già in passato si era scontrato con il vicesindaco

Aldo Barletta, dirigente storico del Campidoglio, lascia il dipartimento Politiche abitative. La sindaca ha firmato ieri l’ordinanza per la revoca del mandato. Sarà spostato altrove. È lui il capro espiatorio del pasticcio combinato con lo sgombero di via Cardinal Capranica.

Soluzioni d’emergenza, denunciate dalle famiglie come poco adatte, specie a ospitare minori, insieme a una scarsa pianificazione generale, sarebbero da imputare, secondo il Campidoglio, a un errore degli uffici.Nessun immobile del patrimonio di Roma Capitale o in gestione della stessa risulta disponibile in quanto l’unico messo a disposizione (via Labicana) non risulta idoneo e/o agibile” è scritto nella determina dell’11 luglio, quella che fissa a soli quattro giorni dallo sgombero del 15 le alternative abitative per le 195 persone censite.

L’immobile di via Labicana era stato indicato come papabile dal dipartimento, poi, all’ultimo, è risultato indisponibile. Da qui la caccia a soluzioni tampone e l’affidamento alla cooperativa Medihospes per due strutture collocate in viale della Primavera a Centocelle e in via Somaini a Tor Vergata, rispettivamente per 86 e 24 persone.

Altro che modello virtuoso con trasloco concordato in vere e proprie case messe a disposizione dalla Regione Lazio, già applicato in via Carlo Felice. La stessa Raggi sa bene che qualcosa per lo sgombero di Primavalle non ha funzionato. E a pagare adesso è il dirigente capo del dipartimento competente. Perché nei mantra grillini quello del “chi sbaglia paga” è tra i più in voga, anche se nel caso specifico Cardinal Capranica è stata la goccia che ha fatto esplodere il vaso.

C’è un altro “errore” non perdonato a Barletta. La mancata interlocuzione con l’Inps, che aveva messo a disposizione una parte di patrimonio immobiliare per l’accoglienza a livello comunale. Emergenza abitativa e assistenza ai senzatetto in varie forme. Il Campidoglio lo accusa di non aver mosso un dito, ignorando una direttiva politica non di poco conto. Il tutto con sullo sfondo il pessimo rapporto del dirigente con la parte “sinistra” dei pentastellati.

La troppa autonomia insieme al pugno duro in materia di sgomberi specie contro occupazioni e Movimenti per la casa, non lo ha mai messo in buona luce. Caso di scuola fu lo sgombero dell’ex cinema Rialto. Ma in Campidoglio se ne raccontano diversi di episodi che fecero saltare sulla sedia il vicesindaco grillino Luca Bergamo, il più “compagno” della squadra di Virginia Raggi. Non stupisce quindi che sia suo l’imput politico che ha portato alla cacciata di Barletta. Una convivenza forzata e litigiosa, non certo limitata a Primavalle.

 

2 pensieri su “Raggi caccia il dirigente che non piaceva al vice Bergamo

  1. Marco C

    Trovo davvero singolare che lei parli di Barletta in questo modo sapendo bene chi è, Le ha chiesto più volte un incontro e non glielo ha mai concesso, uno che di fronte all’evidenza ha insistito a ritenere occupante un figlio rientrato, come fa a difendere questo dirigente? Il M5S fa schifo? Bene, ma non difenda questa gente per pietà.

  2. addante Autore articolo

    BARLETTA E’ STATOCACCIATO Perché ERA CONTRARIO ALLE OCCUPAZIONI ABUSIVE E COMUNQUE NON HO DETTO CHE E’ UN SANTO,MA SOPRA A BARLETTA C’E’ UN ASSESSORE IL QUALE SE NE FREGA E IN MERITO AL FIGLI RIENTRATO NON ERA SOLO LUI MA ANCHE UN CERTO AVVOCATO DEL COMUNE CHE SI INVENTAVA QUESTE COSE E COMUNQUE SE IL FIGLIO RIENTRATO FOSSE ANDATO DA UN AVVOCATO COMPETENTE DELLA MATERIA AVREBBE FATTO CAUSA E L’AVREBBE VINTA.
    COMUNQUE BARLETTA MI HA RICEVUTO PIU’ VOLTE E COMUNQUE HO SEMPRE AVUTO CONTATTI VIA E.MAILCON LUI E MOLTI PROBLEMI ME LI HA RISOLTI, NON CREDO CHE DEBBO SBANDIERARE AI 4 VENTI OGNI COSA

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