MA QUESTO DIRETTORE LA LEGALITA’ LA USA A FASI ALTERNE?

 

HO LETTO CON MOLTA ATTENZIONE QUESTO ARTICOLO, CHE DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA LA CORRUZIONE CHE C’E’ ALL’INTERNO DELL’ATER DI ROMA, L’ATER DI ROMA HA SCOVATO L’ACQUA CALDA, QUESTA SITUAZIONE E’ NOTORIA A MOLTI E MAI SI E’ FATTO NULLA ,PERCHE’ NON C’E’ MAI STATA LA VOLONTA’ POLITICA DI FARLO LA STORIA DEGLI ASSEGNATARI CON LA SECONDA CASA E’ PREVISTA DALLA LEGGE REGIONALE E DAL REGOLAMENTO REGIONALE N.2 DEL 2000 ART.21 CHE CONSENTE A CHI HA UNA SECONDA CASA  DI RIMANERE NELL’ALLOGGIO ATER SE LA SECONDA CASA NON E’ IDONEA AL N.F  E SE NON SUPERA LA R.C DI CENTOMILA EURO, SE L’ALLOGGIO E’ FUORI ROMA.

OGGI SI STANNO DANDO DA FARE PER POI POTER VENDERE ALL’ASTA QUESTE CASE PER RIPAGARE IL DEBITO DELL’ATER DOVUTO ALLA INCAPACITA’ POLITICA DELLA REGIONE LAZIO IN TOSCANA QUANDO E’ ENTRATA IN VIGORE L’ICI LA REGIONE HA PASSATO LA NUDA PROPRIETA’ DEGLLE CASE POPOLARI E LA GESTIONE E’ RIMASTA ALL’ATER, PERCHE’ NEL LAZIO NON SI E’ FATTA?

PERCHE’ C’E’ UNA CLASSE POLITICA DI INCAPACI!

Regolamento regionale 20 settembre 2000, n. 2 BUR 30 settembre 2000, n. 27, s.o. n. 4

Art. 21
(Limite del valore complessivo dei beni patrimoniali)

  1. Per i fini di cui all’articolo 11, comma 1, lettera c) della l.r. 12/1999, il valore complessivo dei beni patrimoniali è dato dalla somma dei valori relativi alle seguenti componenti:
    a)         fabbricati, il cui valore è dato dall’imponibile definito ai fini dell’imposta comunale immobiliare (IMU),  cioè dalla rendita catastale a cui sono applicati le rivalutazioni ed i moltiplicatori previsti dalla normativa vigente, riferito all’anno  precedente a quello di presentazione della domanda di assegnazione o di aggiornamento, o a quello in cui si effettua l’accertamento previsto dall’articolo 14; (51)
    b)         terreni edificabili, il cui valore (52) è dato dal valore commerciale relativo all’anno precedente a quello di presentazione della domanda di assegnazione o di aggiornamento, o a quello in cui si effettua l’accertamento previsto dall’articolo 14;
    c)         terreni agricoli non destinati all’uso dell’impresa agricola, non direttamente coltivati, non gestiti in economia da imprenditori agricoli a titolo principale, il cui valore (53) è dato dall’imponibile definito ai fini IMU,(54) cioè dal reddito dominicale a cui sono applicati le rivalutazioni ed i moltiplicatori previsti dalla normativa vigente, riferito all’anno.(55)
  2. Il limite massimo del valore complessivo dei beni patrimoniali calcolato ai sensi del comma 1 è di 100.000,00 euro. (56)

Regolamento regionale 9 marzo 2018 n. 10 BUR 13 Marzo 2018 n. 21

Art. 18
(Modifiche all’articolo 21 del regolamento regionale 20 settembre 2000 n. 2)

  1. All’articolo 21 del regolamento regionale n. 2/2000 sono apportate le seguenti modifiche:
    a) al comma 1, la lettera a) è sostituita dalla seguente: “a) fabbricati, il cui valore è dato dall’imponibile definito ai fini dell’imposta municipale propria (IMU), cioè dalla rendita catastale a cui sono applicati le rivalutazioni ed i moltiplicatori previsti dalla normativa vigente, riferito all’anno precedente a quello di presentazione della domanda di assegnazione o di aggiornamento, o a quello in cui si effettua l’accertamento previsto dall’articolo 14;”;
    b) al comma 1, lettera b), dopo le parole “terreni edificabili”, le parole “il valore” sono sostituite dalle seguenti: “il cui valore”;
    c) al comma 1, lettera c), dopo le parole “a titolo principale”, le parole “il valore” sono sostituite dalle seguenti: “il cui valore”;
    d) al comma 1, lettera c), la parola “ICI” è sostituita dalla seguente: “IMU”;
    e) al comma 1, lettera c), le parole “definito ai fini ICI, cioè il reddito dominicale risultante in catasto moltiplicato per settantacinque, per l’anno” sono sostituite dalle seguenti: “definito ai fini IMU, cioè dal reddito dominicale a cui sono applicati le rivalutazioni ed i moltiplicatori previsti dalla normativa vigente, riferito all’anno”.

QUESTA CLASSE POLITICA VERAMENTE INDEGNA DI TALE NOME, PERCHE’ SE AVEVANO LE PALLE AVREBBERO DOVUTO ANNULLARE QUESTO ARTICOLO,MA DATO CHE NON LE HANNO  CON QUESTA MODIFICA VANNO A PENALIZZARE SOLO UNA PARTE DI CITTADINI,MA NON TUTTI E VI FACCIO UN ESEMPIO SE UNO HA IN PROPRIETA’ UN MONOLOCALE A PIAZZA NAVONA E LA SUA FAMIGLIA E’ DI 5 PERSONE NON GLI FARANNO NULLA,PERCHE’ IL MONOLOCALE NON E’ IDONEO AL SUO N.F E LA R.C ANCHE CON QUESTA MODIFICA NON SUPERA I CENTOMILA EURO.

INOLTRE L’ONESTA’ INTELLETTUALE DI COSTUI E’ A FASI ALTERNE?

PERCHE’ CI DOVREBBE DIRE COME MAI NON HA FATTO NULLA PER ANNULLARE  I FAMOSI 2 CONTRATTI FATTI DALL’EX COMMISSARIO E DALL’EX DIRETTORE, MA A LUI SEGNALATI CHE NON HANNO NESSUN DIRITTO AD AVERE QUEI CONTRATTI NONOSTANTE TUTTE LE LUCUBRAZIONI MENTALI SCRITTE IN TALI ATTI E DA NOI DENUNCIATE, ESSENDO ENTRAMBI OCCUPANTI ABUSIVI?

E COME MAI QUANDO UNO DI COSTORO CHE AVEVA AVUTO QUESTO CONTRATTO NONOSTANTE ANCHE IL TRIBUNALE AVESSE DETTO CHE NON NE AVEVA DIRITTO E ALL’APPELLO IL DIRETTORE NAPOLETANO ALL’AVV.TO FUSCO NON GLI HA DETTO DI DIFENDERE L’ATER CONTESTANDO TALE DELIBERA FATTA DAL COMMISSARIO BASILICATA E TALE SILENZIO HA FATTO SI CHE IL TRIBUNALE NON E’ CHE GLI HA DATO RAGIONE HA SOLO STABILITO GRAZIE A QUELLA DELIBERA CHE ERA VENUTO MENO IL CONTENDERE.

E ORA FA IL CORAGGIOSO CON COSTORO? MI VIENE PROPRIO DA RIDERE.

LO SA IL DIRETTORE CHE TALI ATTI HANNO PROVOCATO UN DANNO ERARIALE ALL’ATER PER MANCATO INTROIDO DELL’INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE?

LO SA IL DIRETTORE CHE UNO DI QUESTI CONTRATTI FATTI ORA PER ALL’ORA NONOSTANTE L’INTERESSATA AVESSE AVUTO LE SANATORIE BOCCIATE DAL COMUNE DI ROMA PER SUPERAMENTO REDDITO L’ATER NON POTEVA ABBATTARGLI DEL 50 X CENTO IL DEBITO CONTRATTO PERCHE’ PROPRIO LA LEGGE VECCHIA  RIPRESA IN CONSIDERAZIONE OGGI PER FARE IL CONTRATTO ORA PER ALL’ORA NON CONSENTE NESSUNA DETRAZIONE DEL DEBITO?

O FORSE HA TACIUTO PERCHE’ QUESTA PERSONA HA UN FIGLIO MOLTO IMPORTANTE E L’ALTRO CASO E’ IL FIGLIOCCIO DI UN NOTO GIORNALISTA?

E OGGI DEVO LEGGERE CHE VUOLE FARE PULIZIA E CHE QUESTE COSE NE E’ VENUTO A  CONOSCENZA SOLO ORA PERCHE’ HANNO PAGATO UNA SOCIETA’ ESTERNA PER INCROCIARE TALI DATI,MA PER FAVORE NON MI FACCIA RIDERE L’ATER CONOSCEVA BENE QUESTE SITUAZIONI, SOLO CHE NON POTEVA FARLE  NULLA  PERCHE’ IL REGOLAMENTO GLIE LO PERMETTEVA.

E ORA I 5760 ASSEGNATARI VERRANNO VERIFICATI DALL’UFFICIO REGOLARIZZATI?

HA! HA! HA! HA! HA! SIAMO VERAMENTE ALLE COMICHE!!!

SE A GESTIRE GLI IMMOBILI SONO SEMPRE LE STESSE PERSONE NON CAMBIERA’ MAI NULLA,SE VOGLIAMO VERAMENTE RIPRISTINARE LA LEGALITA’ NELLE CASE POPOLARI OCCORRE UNA LEGGE SERIA E UNA MOBILITA’ SERIA DEL PERSONALE ATER.

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