L’IGNORANZA DELLA POLITICA E NON SOLO DELLA POLITICA!

IERI ABBIAMO OTTENUTO L’INCONTRO CON LA COMMISSIONE DOPO CHE I CONSIGLIERI AVEVANO DISCUSSO SULLA DELIBERA IN QUESTIONE I QUALI HANNO CHIESTO IL RINVIO DI TALE DELIBERA IN QUANTO NON MOLTO CONVINTI DEL SUO CONTENUTO.

ALLA FINE DELLA SEDUTA ALLA QUALE ABBIAMO ASSISTITO LA COMMISSIONE HA RICEVUTO UNA DELEGAZIONE DEI CITTADINI ALLA QUALE HO PARTECIPATO INSIEME A YURI TROMBETTI E ALCUNI CITTADINI DI S.SABA, I QUALI INVECE DI CONTESTARE L’ILLEGALITA’ E L’INCOSTITUZIONALITA’ DI TALE DELIBERA SI SONO MESSI A FARE IL MERCATO DELLE VACCHE SUGLI ABBATTIMENTI ECONOMICI AL PREZZO DI VENDITA SCRITTI NELLA DELIBERA, NON CAPENDO CHE TALE DELIBERA  E’ INCOSTITUZIONALE, COME LO STESSO GOVERNO HA GIA’ SENTENZIATO NEI CONFRONTI DELLA REGIONE SICILIA E ABBRUZZO, IN QUANTO I SOLDI RICAVATI DALLE VENDITE NON POSSONO ASSOLUTAMENTE ESSERE UTILIZATI PER RIPIANARE I DEBITI.

EVIDENTEMENTE IL RAPRRESENTANTE DEL PD YURI TROMBETTI HA PIU’ INTERESSE A TUTELARE IL PD CHE GLI ASSEGNATARI?

I PIANI DI VENDITA ESISTONO, NON SONO STATI ANNULLATI, PER CUI DEBBONO VENDERE IN BASE A QUEI PIANI DI VENDITA E NON POSSONO FARE ALTRO.

SE IL PROBLEMA E’ SAN SABA CHE NON STA IN NESSUN PIANO DI VENDITA VIGENTE, FACESSERO UNA LEGGE PER SAN SABA, PER LA QUALE POTREBBERO UTILIZZARE GLI STESSI CRITERI CHE SONO STATI UTILIZZATI PER GLI ALLOGGI AUTOFINANZIATI, FACENDO FARE UNA STIMA DALL’UFFICIO TECNICO ERARIALE IL QUALE STABILIZZERA’ IL PREZZO IN BASE ALLA VETUSTA’ ALLA LOCAZIONE VERIFICANDONE, NO IL PREGIO, MA LA VICINANZA AI SERVIZI E POI IN BASE A TALE STIMA DECIDERE LA PERCENTUALE DI ABBATTIMENTO, MA TENENDO SEMPRE PRESENTE UNA COSA CHE COMUNQUE QUEI SOLDI NON POTRANNO MAI UTILIZZARLI PER RIPIANARE I DEBITI DELL’ATER DI ROMA.

O ALTRIMENTI AUMENTASSERO IL COEFFICIENTE DEL MOLTIPLICATORE COME DICE LA STESSA LEGGE 27/06ART6.48 COMMA 5

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documento commissione x per bloccare delibera

AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE X 

A TUTTI I CONSIGLIERI DELLA COMMISSIONE X

La sottoscritta Annamaria Addante a nome e per conto dei cittadini delle case popolari fa presente che la delibera in discussione è illegittima per i seguenti motivi:

La delibera in questione fa riferimento alla delibera n.410 del 2019, DELIBERA CHE DOVRESTE ANNULLARE IMMEDIATAMENTE, in quanto è in netto contrasto sia con la precedente delibera n.410 del 2015 che recepiva la legge Lupi e con i principi costituzionali art.117 comma3, inoltre  vorremmo sapere per quale motivo le disposizioni di quella delibera 410del 2015 l’Ater di Roma  l’ha sempre disattese

Vorremmo, inoltre, sottolineare che codesta legislatura ogni qualvolta ha messo mano a leggi già esistenti ha peggiorato la situazione creando ulteriori danni e discriminazioni tra cittadini come l’art.48 bis,e non solo , il quale articolo afferma che Gli enti gestori possono formulare specifici piani di cessione per gli alloggi di elevato pregio immobiliare, e qui ci sarebbe da discuter molto perché l’elevato pregio vorremmo sapere da dove è stato  ricavato anche perché tali alloggi non ricadono neanche nel vincolo monumentale e culturale è soprattutto non sono stati mai stabiliti  i criteri per definire un alloggio di pregio che non può essere assolutamente il riferimento urbanistico.

Inoltre, l’ATER di Roma può fare nuovi piani di vendita, ma non prendendo gli immobili che già fanno parte di piani di vendita tuttora vigenti(legge regionale 42/91 autofinanziati e legge 560/93 con contributo Stato), dove tra l’altro la vendita  dopo un certo periodo è avvenuta a macchia di leopardo e ne vorremmo sapere il perché, inoltre tale metodo ha creato solo discriminazioni tra soggetti uguali.

In questo articolo, inoltre, si cita il prezzo OMI minimo e sinceramente non comprendo tale scelta, in quanto la legge 27/06 già prevedeva il calcolo della R.C x 150, pertanto, invece di fare tutto questo ingarbugliamento si poteva benissimo portare il moltiplicatore anziché a 150 a 200 evitando cosi la buffonata del prezzo OMI prima poi il prezzo OMI minimo e ora con questa delibera abbattimenti ridicoli e discriminanti, che oltretutto renderanno la vendita di tali immobili farraginosa lunghissima per cui ci vorranno anni e anni.

MA LA COSA PIU’ GRAVE E’ L’INCOSTITUZIONALITA’ DI TALE PASTROCCHIO IN QUANTO IL RICAVATO DELLE VENDITE DEGLI IMMOBILI PUO’ ESSERE USATO UNICAMENTE PER COSTRUIRE O RISTRUTTURARE GLI IMMOBILI, vedi impugnazione da parte del governo di 2 leggi regionali sicilia e abbruzzo che volevano utilizzare il ricavato per pianificare i debiti.

MA FORSE VOI PENSAVATE CHE I CONSIGLIERI CHE VI HANNO PRECEDUTO ERANO STUPIDI?

NO ASSOLUTAMENTE NO! ERANO SOLO PIU’ COMPETENTI E PIU’ UMILI PERCHE’ ASCOLTAVANO E SI DOCUMENTAVANO.

 

2 pensieri su “L’IGNORANZA DELLA POLITICA E NON SOLO DELLA POLITICA!

  1. pippo

    Anche Fiumicino Ater Pr. di RM, gli allocci sono sul piano di cessione, ma tolti dal piano di vendita per via del problema che grava sul diritto di superficie, che ancora nel 2020 persiste, assurdo!!!!

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