LE DIMISSIONI DI ZINGARETTI DA SEGRETARIO DEL PD!!!

Zingaretti si dimette da segretario Pd: “Nel partito si parla solo di poltrone, mi vergogno”.

CHE TRISTEZZA SENTIRE UN SEGRETARIO DEL PD PRONUNCIARE QUESTE PAROLE, REAZIONE INFANTILE E NON POLITICA PERCHE’ LA PRIMA DOMANDA CHE SI DOVREBBE PORRE :PERCHE’ PARLANO SOLO DI POLTRONE ? DOVE HO SBAGLIATO?

MA QUESTO SIGNIFICHEREBBE ESSERE UN POLITICO , COSA CHE OGGI E’ DIFFICILE ESSERLO ,IO VORREI CHIEDERE A ZINGARETTI IN QUESTI DUE ANNI CHE SEI STATO SEGRETARIO DEL PD CHE COSA HAI FATTO PER IL POPOLO E PER IL TUO PARTITO?

NULLA ,MA NON SOLO HAI TRADITO TUTTI QUEGLI ELETTORI  CHE TI HANNO SOSTENUTO NELLE DUE ELEZIONI REGIONALI AI QUALI AVEVA PROMESSO UN SACCO DI COSE E NON NE HA MANTENUTA UNA ,BASTA VEDERE LA POLITICA  CHE HAI FATTO SULL’ATER , VENDITE ALL’ASTA DEGLI ALLOGGI POPOLARI PAGATI DA CHI ERA STATO ASSEGNATARIO PER ANNI AL QUALE DOVEVANO FARE IL CONTRATTO DI VENDITA, MA HANNO ASPETTATO CHE MORISSE PER VENDERSI L’ALLOGGIO ALL’ASTA,PER NON PARLARE DELLA LEGGE SUGLI IMMOBILI DI PREGIO CHE LI VOGLIONO VENDERE A PREZZO DI MERCATO CREANDO GRAVE DISPARITA’ DI TRATTAMENTO TRA CHI LO AVEVA COMPRATO PRIMA CON LA LEGGE REGIONALE 42/91 E CHI OGGI LO DEVE PAGARE A PREZZO DI MERCATO. E POTREI CONTINUARE ,MA MI FERMO QUI.

PERCHE’ VOGLIO DIRE  A COLORO CHE LO DIFENDONO A SPADA TRATTA DELLA SUA CORRENTE CHE LI CAPISCO SI SENTONO GIA’ ORFANI E CHE CONTINUANO A SPARLARE DI RENZI COME HA FATTO STASERA TELESE, INVECE DI SPARLARE DI RENZI CHE HA FATTO VERAMENTE MOLTO E HA DIMOSTRATO DI ESSERE UN GRANDE POLITICO, PERCHE’ DOBBIAMO RINGRAZIARE RENZI SE CI SIAMO LIBERATI DEGLI INCAPACI E DISONESTI, MA ZINGARETTI INVECE VOLEVA COSTORO, ZINGARETTI DICEVA CONTE O MORTE VE LO SIETE SCORDATO?

POI LUI CHE ATTACCA GLI ALTRI PERCHE’ PENSANO ALLE POLTRONE IN PIENA PANDEMIA E LUI CHE FA IN PIENA PANDEMIA? VA DALLA DURSO , MA PER FAVORE CARO ZINGARETTI METTITI DAVANTI AD UNO SPECCHIO GUARDATI NEGLI OCCHI E DEVI DIRE MIA CULPA, MIA MASSIMA CULPA!

E TI DICO ANCHE UN’ALTRA COSA, PROVA A FARTI UN GIRO PER I REPARTI  DEGLI OSPEDALI E SENTI COSA DICONO GLI OPERATORI E MEDICI DI TE FORSE TI RENDERAI CONTO CHE SIA COME PRESIDENTE DELLA GIUNTA CHE COME SEGRETARIO DEL PD NON HAI COSTRUITO MOLTO TUTT’ALTRO!

PER CUI LE TUE DIMISSIONI A MIO MODESTO AVVISO SONO SOLO UN SEGNO DI DEBOLEZZA ULTERIORE  UN VERO POLITICO SI DIMETTE  PERCHE’ RICONOSCE DI AVERE SBAGLIATO LUI E NON SI DIMETTE PERCHE’ GLI ALTRI RIVENDICANO QUALCOSA.

E POI CARO ZINGARETTI VISTO CHE SI AVVICINA L’8 MARZO , VOGLIAMO PARLARE DEL PROBLEMA FEMMINILE? NO FORSE E’ MEGLIO CHE CHIUDIAMO QUI!!!

2 pensieri su “LE DIMISSIONI DI ZINGARETTI DA SEGRETARIO DEL PD!!!

  1. angela

    Cara Annamaria,

    hai detto bene, che tristezza. Perché è scomparso il PC? Anche questo si dovrebbe domandare Zingaretti. Ma si sa, le risposte sono sempre le stesse: “Io allora non c’ero, io ho già trovato questa situazione, ho messo tutto l’impegno possibile ma non ci sono riuscito”. Queste frasi le abbiamo sempre sentite e risentite come le canzoncine estive che per tutto il periodo caldo diventano un vero e proprio tormentone. Sento sempre dire dalle persone che ci circondano che quando si va a votare dovremmo eleggere il meno peggio. Il meno peggio? Abbiamo toccato proprio il fondo, ora per tornare in superficie per prendere ossigeno è molto difficile.
    L’attaccamento alle poltrone c’è da moltissimo tempo e naturalmente non solo nel PD ma in tutti i partiti politici. Si dice: “Chi amministra, ha minestra”, ed è proprio vero.
    Certo non è facile dirigire perché non puoi accontentare tutti, anche Renzi avrà fatto i suoi sbagli, ma quest’ultimi non hanno vergogna. Si vocifera che sia un “Massone” come Draghi. A questo punto ben venga la massoneria! Tanto tra mafia, camorra e ndrangheta noi ci siamo letteralmente abituati perché ci viviamo dentro. Fino all’ultimo in pieno Covid la Regione Lazio si è fatta riconoscere, lo scandalo delle mascherine, ma fosse solo quello. Dove ti giri ci sono intrallazzi, scambi di favori, inciuci e se qualcuno prova a fare qualcosa per debellare tutto questo, naturalmente viene spazzato via e quindi eliminato, come sempre.
    La fame nel mondo è voluta, le guerre sono volute, il razzismo è voluto, la disoccupazione è voluta, la speculazione e lo sfruttamento sono voluti, perché tutto questo produce: “Business” ossia soldi e potere.
    Per quanto riguarda l’ATER, nel suo piccolo, contribuisce senza veli! Che vergogna! Quello che ti rammarica di più è che in tutto questo debba pagare anche l’impiegato onesto, che ha dignità lavorativa, quello che non si vende, ormai una realtà in tutte le strutture Pubbliche e Private.
    Con una certa “nonchalance” per usare un francesismo, con indifferenza e non curanza l’Ater di Roma fa partire delle lettere, spendendo anche soldi per le raccomandate che sono molte: destinatari gli inquilini, ai quali si chiede se vogliono acquistare l’appartamento dove risiedono con un “pizzo” di € 1.7008,00 trasformandolo in dicitura: spese di istruttoria per l’adesione all’acquisto dell’immobile. L’inquilino ha la possibilità entro 3 anni di diventare proprietario dell’alloggio ed inoltre potrebbe anche pagare i costi di manutenzione straordinaria sostenuti dall’ATER negli ultimi 5 anni per gli edifici dove si trovano gli alloggi in vendita. Ma quando sono stati fatti questi lavori, che in tutta la Zona di Roma, quindi anche dove si trovano quelli di pregio, le strutture cadono a pezzi?! Per non parlare di quelli in periferia! “Possibilità, Potrebbe”, che a lungo andare diventeranno: paghi tutto se vuoi essere proprietario. Forse erano stati accantonati dei soldi per queste manutenzioni ma poi …………….., ma poi.
    I famosi € 1.7008,00 vada come vada, non verranno restituiti a meno che la mancata stipula di compravendita sia dipesa dall’ATER. Ma quando mai, naturalmente. Ma su questo non c’era un minimo dubbio e poi da dove è uscita fuori questa cifra? Io inquilino ho il diritto prima all’acquisto di sapere come è stata conteggiata la cifra e a cosa corrisponde esattamente: non è un deposito per firmare un contratto di affitto che verrà restituito all’affittuario dal proprietario nel caso decida di lasciare l’alloggio, è una istruttoria di un mutuo ma solo nell’eventualità che si chieda un mutuo. In tal caso è l’avvio di una pratica al momento in cui l’inquilino presenti una richiesta di finanziamento in banca, che sarà garantito da ipoteca immobiliare e le spese di istruttoria del mutuo sono a carico del mutuatario.
    Insomma che cosa è? Dovrebbe esserci una normativa di legge per acquisto alloggi ERP o una delibera firmata dal Direttore Generale dove viene indicata la cifra di € 1.7008,00 con aggiunta: in base alla normativa, art. o in base alla delibera del….., protocoll n….. del. C’è scritto?

    Ora viene chiamata: Adesione Piano Vendite Lupi.
    I Comunicazione di acquisto
    In passato, esattamente nel 1999, arrivarono agli inquilini delle raccomandate da parte dell’ex I.A.C.P., con un modulo prestampato che diceva: Si informa la S.V. che l’alloggio in indirizzo risulta nel piano vendita disposto da questo Istituto ai sensi della legge 24/12/1993 n. 560. A tale proposito si fa presente quanto segue:
    1) La recente legge regionale 6/08/1999 N. 12 stabilisce che potranno conseguire la proprietà degli alloggi “esclusivamente” gli assegnatari che avranno presentato domanda di acquisto o confermeranno quella inviata in precedenza entro il termine del 14/12/1999. (Ultimo giorno utile).
    2) Gli alloggi potranno essere ceduti soltanto ai rispettivi assegnatari (Titolari di regolare contratto di locazione) o ai loro familiari conviventi (contrattualmente riconosciuti), i quali conducano l’alloggio a titolo di locazione da oltre cinque anni e non siano in mora con il pagamento dei canoni e delle spese all’atto della presentazione della domanda di acquisto.
    3) Il prezzo di cessione di ciascuna unità immobiliare è dato dalla rispettiva rendita catastale aggiornata moltiplicata per cento. Al prodotto così ottenuto sarà applicata “La riduzione dell’1% (uno per cento) per ogni anno di anzianità di costruzione dell’Immobile, fino ad un limite massimo di “venti anni”. L’importo risultante costituirà il prezzo effettivo di cessione. Il prezzo potrà essere pagato o in una unica soluzione, con ulteriore riduzione pari al 10% (dieci per cento), o in forma rateale, previo versamento in contanti di una quota non inferiore al 30% (trenta per cento) del prezzo di cessione.
    Tutto ciò premesso, si invita la S.V. – qualora si trovi nelle condizioni descritte nel precedente punto 2 e sia interessata al riscatto dell’alloggio condotto in locazione, a presentare, o confermare, entro il 14/12/1999, la domanda di acquisto compilando l’allegato modulo, che dovrà essere restituito, in carta semplice, mediante lettera raccomandata indirizzata a: IACP della provincia di Roma – Servizio cessione Immobili – Lungotevere Tor di Nona n. 1 – 00186 Roma.
    Per il rispetto del termine utile del 14/12/1999 farà fede la data del timbro postale.
    F.to Il Direttore Generale – Dr. Ing. Livio Montinaro.
    Domanda. Che fine hanno fatto tutte le adesioni? Perché a partire da quella data a tutt’oggi non è successo niente ossia nessuna risposta.
    II Comunicazione di acquisto
    Ad ottobre del 2006 arriva un’altra comunicazione da parte del Responsabile dell’Ufficio Speciale EU-KOS – ATER – Viale di Valle Aurelia 286, scala H, esattamente un modulo da compilare:
    Io sottoscritt…Cognome……, nat….il….. a …… provincia di….. e residente in Via…………, Scala……, interno….
    Essendo interessat….. a comprare l’immobile sito in Via…., Scala…., Int……, dove risiedo e di cui ho sempre pagato regolarmente l’affitto, chiedo di avere informazioni riguardo la vendita. In attesa riscontro Le porgo distinti saluti.
    Roma………..

    Domanda. Che fine hanno fatto tutti i moduli di adesione riguardo alle informazioni di vendita?
    Perché da allora a tutt’oggi non successo niente ossia nessuna risposta.
    III Comunicazione
    Adesione piano vendita Lupi
    Questa adesione non ha niente a che vedere con quella del 24/12/1993 n. 560. Allora perché viene chiamata LUPI?
    Se è così, perché non c’è possibilità di riscatto, perché il prezzo dell’immobile non può essere reatizzato, perché nella prima comunicazione non si parla di spese di istruttoria per l’adesione acquisto immobile.
    Nel frattempo il Sig. Zingaretti, dove era? Naturalmente in riferimento alla III Comunicazione. Non ne sapeva niente? Non si è consultato prima che venisse inviata questa grandiosa lettera di adesione piano vendita LUPI con il Direttore Generale ATER? O si è distratto mentre piangeva per una crisi di “coscienza” al punto di dimettersi perché nel PD troppi personaggi attaccati alla poltrona?
    Ha ragione Annamaria, quando dice che non c’è limite anche per la vergogna.

    Un abbraccio. Angela

  2. addante Autore articolo

    HAI9 PERFETTAMENTE RAGIONE ANGELA, MA PERMETTIMI DI DIRTE UNA COSA PERCHE’ GLI ASSEGNATARI NON SI SONO MOBILITATI COME SI MOBILITARONO QUELLI DEGLI ALLOGGI AUTOFINANZIATI?
    IO CI HO PROVATO MA PURTROPPO SI PRESENTAVANO QUATTRO GATTI E CON QUATTRO GATTI NON FAI LA GUERRA PERCHE’ HAI GIA’ PERSO.
    IO SPERO CHE SI DIANO UNA SVEGLIATA PERCHE’ LE COSE CHE DICI TU SONO TUTTE VERE ORA CI FREGA ANCHE IL COVBID CHE NON POSSIAMO ASSEMBLEARCI,MA PRIMA NON CERA IL COVID!
    PURTROPPO C’E’ ANCHE CHI LI HA VERSATI QUESTI 1.708,00 EURO MA TI RENDI CONTO DI QUANTA IMBECILLITA’, NON CONOSCONO NEANCHE LA LINGUA ITALIANA!!!

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