IO NON SONO DI DESTRA, MA VEDO UNA CONFUSIONE TERRIBILE IL CONSIGLIERE SARTORI PARLA COME UNO DI SINISTRA E IL PD PARLA E AGISCE COME LA DESTRA.
ALL’ORA E’ SOLO UNA QUESTIONE DI PERSONE CAPACI E COMPETENTI?
TEMO DI SI PERCHE’ PER ESEMPIO IL M5S CON CONTE CHE SI REPUTANO DI SINISTRA SI STANNO COMPORTANTO IN UN MODO BECERO E ALLUCINANTE CHE PER SALVARE IL PROPRIO CULO NON HANNO REMORE A FAR CROLLARE IL GOVERNO, PER CUI QUANDO LEGGO CERTE COSE GIUSTE E SACROSANTE CHE CONDIVIDO E VADO A VEDERE CHI LE HA SCRITTE , RIMANGO BASITA, MA LA SINISTRA PURTROPPO E’ MORTA CON BERLINGUER !!!
IO SONO RENZIANA, MA CREDO CHE BISOGNEREBBE FARE UN GOVERNO FORMATO SOLO DA PERSONE INTELLIGENTI E CAPACI A PRESCINDERE DAL PARTITO, SOLO I POLITICI CAPACI SERVONO A QUESTO PAESE, MA PURTROPPO DEBBO ANCORA UNA VOLTA ASSISTERE CHE LA POLITICA VERA SERIA COMPETENTE E’ MORTA E SOLO OGNI TANTO SI SENTE UNA VOCE SIA DA DX CHE DAL CENTRO E DA SX CHE FA RAGIONAMENTI GIUSTI COMPETENTI CHE GUARDANO IL FUTURO!
E VEDERE IL SINDACO CHE VA DIETRO A CERTE MOZIONI VOTATE IN AULA CHE SI SCHIERANO CON L’ILLEGALITA’ ANZICHE’ TUTELARE I DIRITTI MI CHIEDO, MA QUESTA E’ LA SINISTRA?
CITTADINII APRITE GLI OCCHI E USATE IL CERVELLO!!!
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Roma brucia ancora, dopo il tmb di Malagrotta, il parco del Pineto e la Monachina in queste ore è stato il turno di Centocelle con un vasto incendio che ha convolto i rottamatori della Togliatti con una nube tossica impressionante, nociva ai massimi livelli, visibile in città e fuori da est a ovest. Tutto questo dipenderà dalla mancata bonifica del parco di Centocelle? Il Parco di Centocelle avrebbe dovuto essere bonificato esattamente 9 anni fa, sono stati stanziati diversi milioni di euro i quali ancora oggi non si sa che fine abbiano fatto. Era prevista inoltre la rimozione totale degli sfasci su quel quadrante e tutte le amministrazioni hanno fallito e l’intero spazio è rimasto completamente abbandonato a sè stesso invece di essere consegnato come polmone verde a tutti i romani. Con Gualtieri purtroppo siamo tornati indietro ai drammatici tempi di Marino. Quando c’era un’emergenza, il sindaco in bici non c’era mai. Gualtieri uguale: Roma affoga nei rifiuti, tra cinghiali, gabbiani, topi, e odori nauseabondi, il primo cittadino ha anche il tempo di fare ulteriori nomine degli amici (andate a leggere l’articolo nella sezione dedicata al mio impegno) e una gita a Parigi per visitare il termovalorizzatore francese. Se proprio era necessario visitare un impianto moderno per lo smaltimento dei rifiuti, bastava fare un salto a pochi chilometri dalla Capitale: ecco a disposizione quello di Acerra, come suggerisce anche Guido Bertolaso. A Gualtieri, cui chiederemo conto dettagliatamente della spesa sostenuta in una interrogazione urgente che ho già presentato, ricordiamo che le emergenze di Roma si risolvono a Roma.
L’amministrazione comunale inoltre continua a incassare la Tari, ma i cittadini sono vittime di disservizi: perciò, secondo la legge di stabilità 2014, sono autorizzati a versarne solo il 20%. Chiaramente stiamo facendo degli approfondimenti per evitare sanzioni a chi ha sempre pagato ma il nostro obiettivo è sostenere una class action contro questo grave disservizio sui rifiuti che però costringe tutti i romani a pagare ingiustamente la Tari più alta d’Italia.
Tante altre le problematiche e le proposte che si possono mettere in campo su Roma c’è tanto da fare. Condivido ad esempio la strada intrapresa dal Campidoglio per il rilancio delle edicole che stanno ormai chiudendo a un ritmo impressionante. Ma è necessario fare molto di più. Le edicole possono diventare un vero e proprio presidio di sicurezza per il territorio perché si trovano in tutta Roma, dal centro alle aree periferiche. Penso ad esempio alla possibilità di dotarle di telecamere di sorveglianza, collegate quindi alla sala sistema Roma dove convergono le immagini di tutte le telecamere di Roma, oppure c’è anche la possibilità di posizionare vicino all’edicola il parcheggio del bike sharing facendole diventare un punto di ritrovo. Contro le chiusure costanti e continue delle edicole, che non riescono a sostenersi, potremmo fare qualcosa di concreto e di progetti ce ne sono tanti: dovremmo evitare però la burocrazia e le negligenze. Se non si colgono nuovi progetti, i giornalai continueranno a chiudere.
Nel campo largo di una sinistra sempre più lontana dalle esigenze quotidiane dei cittadini, già oppressi da anni di restrizioni a causa del covid, visite e controlli mancati, interventi rimandati in uno squallido scenario indegno della Capitale d’Italia, l’obiettivo inquadra solo ulteriori disagi e sperperi inauditi. Anche le ambulanze sono diventate dei fantasmi che non si materializzano o compaiono sempre più spesso con ritardi gravissimi, anche di nove ore. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti si occupa di riscaldamento globale e, in perfetto stile radical chic, pensa a cosa fare domani: ma Roma soffre una gravissima e pericolosa emergenza adesso. Quello che accade è assurdo, al limite della sopportazione. Abbiamo chiesto con tutto il gruppo regionale della Lega interventi immediati ed efficaci e le dimissioni dei responsabili dell’Ares 118. Un fallimento Dem totale da Roma alla Regione Lazio ogni giorno un problema non risolto, promesse e mancati interventi.
Fabrizio Santori
