QUESTA CLASSE POLITICA DELLA REGIONE LAZIO NON CONOSCE VERGOGNA!!! E NEMMENO ALL’ATER DI ROMA!!! E’ PROPRIO VERO DIO LI FA E POI LI ACCOPPIA!

Da: Annamaria Addante [mailto:am.addante@tin.it]
Inviato: martedì 12 luglio 2022 20:51
A: ‘Ponziano Follega’ <p.follega@aterroma.it>; direzionegenerale@aterroma.it; ‘presidente@regione.lazio.it’ <presidente@regione.lazio.it>
Oggetto: I: Cambio alloggio **********

Vorrei che il direttore dell’Ater sapesse che una famiglia di 4 persone adulte vivono in 35mq e la moglie di costui ha la sclerosi multipla.

Vorrei chiedere a questo direttore e al dott.Follega come fanno la sera ad addormentarsi visto che invece di risolvere i problemi della povera gente permettono che si vendano le case all’asta e ora grazie a quei mascalzoni di politici della regione Lazio dovranno anche dare alloggi agli occupanti abusivi di via Maria Adelaide e gli onesti cittadini invece debbono vivere in 35mq. o rimanere a vita in lista di attesa, ma un minimo di vergogna non vi assale minimamente?

Caro direttore provi a pensare come si vive in 35mq.

Un vero politico e un vero dirigente è capace di prendere decisioni al fine di dare una dignità a queste famiglie, per la sig.ra *****ve ne siete lavati le mani e l’avete scaricata al Comune, ma per il sig. *******il quale su richiesta del dott.Follega gli ha inviato tutta la documentazione e per la sig.ra ************, non state facendo nulla.

Certo chi non ha mai vissuto certe situazioni se non ha un briciolo di umanità non le può capire e se ne frega.

Spero che Dio vi illumini la mente e la coscienza, sempre se ne avete una.

Non voglio una risposta, ma voglio che effettuate questi 3 maledetti cambi e non inventatevi più storie, visto anche il vergognoso regalo che vi Ha FATTO LA REGIONE!

Cordiali saluti

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Piazza del Popolo, per gli occupanti di via Maria Adelaide pronti gli alloggi dell’Ater.

Protesta la Lega: “E’ una beffa”

La Regione cede l’immobile all’Ater a condizione che trovi una soluzione abitativa ai suoi occupanti

Finirà all’Ater l’immobile occupato da oltre quindici anni che si trova tra via Maria Adelaide e via Maria Cristina di Savoia.

L’azienda di edilizia residenziale potrà trasformarla nella sua nuova sede, a condizione che sia prima trovato un alloggio “temporaneo” alle decine di persone che abitano lo stabile situato vicino Piazza del Popolo. E’ quanto ha stabilito la Regione con una delibera firmata il 13 luglio dalla Giunta Zingaretti.

Un’occupazione durata 15 anni

L’immobile, parte d’un complesso di oltre 2mila metri quadrati era stato acquistato dalla Regione nel lontano 1979 per ospitare uffici ed assessorati.

Liberato per consentire i lavori di manutenzione, nel dicembre del 2005, prima che venissero effettuati gli interventi, è stato occupato da numerose famiglie.

Il loro numero negli anni è oscillato. Nel 2007, grazie al censimento realizzato in collaborazione con Action, lo stabile è risultato occupato da 178 persone. Oggi il numero, si legge nella delibera, si attesta sulle 69 unità.(GRAZIE ALLA DELIBERA DELLA REGIONE LAZIO CHE HA CONSENTITO DI ASSEGNARE ALLOGGI A COSTORO SEMPRE VOLUTA DAL SOLITO SMERIGLIOQUANDO ERA VICE PRESIDENTE) Ed è a loro che deve provvedere l’Ater.

Le condizioni poste all’Ater

Nella delibera di giunta Regionale,è previsto infatti che l’Ater di Roma possa prenderne possesso, per destinarvi la nuova sede istituzionale, “a condizione che l’Azienda sia in grado di definire, precedentemente, l’alienazione dell’attuale sede” attualmente presente in lungotevere Tor di Nona 1 ed “a fronte della disponibilità della stessa ATER di porre in essere le necessarie operazioni di ‘accompagnamento sociale’ delle famiglie occupanti attraverso la definizione di un piano di collocazione temporanea”.

Un regalo agli occupanti

“Con la giustificazione di liberare l’immobile occupato a Roma, in via Maria Adelaide angolo via Maria Cristina di Savoia, la Regione Lazio attraverso una delibera di giunta regala ulteriori alloggi popolari agli occupanti abusivi” ha obiettato la consigliera regionale Laura Corrotti “è l’ennesima beffa che rientra all’interno di un metodo che danneggia costantemente chi è in attesa da anni per una casa popolare, a favore invece di chi vive nell’illegalità”.

La contropartita

L’edificio di via Maria Adelaide verrà quindi ceduto dall’Ater di Roma, a condizione che siano rispettate le condizioni poste dalla Regione.

A determinare il prezzo di vendita concorrerà anche la cessione della sede dell’archivio storico documentale “Sergio Flamigni” all’ente governato da Nicola Zingaretti.  Si trova alla Garbatella, in piazza Bartolomeo Romano, tra il Palladium e gli ex Bagni pubblici e, finora, era nelle disponibilità dell’Ater.

VERGOGNATEVI!!!!

E POI MAGARI UNA VOLTA IN POSSESSO DELLA REGIONE TALE EDIFICIO LA REGIONE CI METTERA’ QUALCHE ASSOCIAZIONE DEGLI AMICI DEL BOS DELLA GARBATELLA

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