
‘Regione Lazio
Atti del Presidente della Regione Lazio
Decreto del Presidente della Regione Lazio 15 novembre 2022, n. T00186
Nomina del Commissario straordinario dell’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale pubblica
(A.T.E.R.) del Comune di Roma.
INCREDIBILE MA VERO, ZINGARETTI HA NOMINATO CHI AVEVA DESTITUITO, E SI PERCHE’ ANNULANDO IL C.D.A. HA ANNULLATO ANCHE IL PRESIDENTE DEL C.D.A CHE PERO’ POI LUI RINOMINA COME COMMISSARIO .
MA LA GRAVITA’, OLTRETUTTO, STA ANCHE NEL FATTO CHE COSTUI E’ STATO GIA’ COMMISSARIO PER OTTO ANNI E ZINGARETTI LO STAVA NOMINANDO ANCORA PER CUI SAREBBERO STATI NOVE ANNI E SOLO ALL’ULTIMO MINUTO GRAZIE A UN NOSTRO INTERVENTO DI DENUNCIA PERHE’ IL COMMISSARIAMENTO NON PUO’ DURARE TUTTI QUESTI ANNI, HA NOMINATO IL C.D.A .
E OGGI HA MANDATO A CASA I MEMBRI DEL C.D.A, MA GUARDA CASO L’AVVOCATO IMMOBILIARISTA DI MILANO L’HA RECUPERATO E LO HA RINOMINATO PER L’ENNESIMA VOLTA COMMISSARIO,PERCHE?????
PERCHE’ TUTTO QUESTO? PERCHE’ MANDARE A CASA I MEMBRI DEL C.D.A E RINOMINARE IL PRESIDENTE DEL C.D.A EX COMMISSARIO PER 8 ANNI?
TUTTO STO CASINO PER LA VENDITA DELLA SEDE ATER DI LUNGOTEVERE TOR DI NONA A SOLI 35MILIONI DI EURO E IL CDA MANDATO A CASA PERCHE’ VOLEVA VEDERCI CHIARO? MA VI RENDETE CONTO!!!!!
MA LA COSA STRANA E’ CHE SUL BOLLETTINO DOVE E’ PUBBLICATO IL DECRETO, TUTTI GLI ALTRI ATTI SI PUO’ FARE IL COPIA E INCOLLA CON QUESTO DECRETO NO!!!
PERCHE’ SE LO FAI QUANDO LO VAI A INCOLLARE ECCO COSA TI DA:
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VI SEMBRA NORMALE??? visto cosa dice il D.Ln.39 del 2013
DECRETO LEGISLATIVO 8 aprile 2013, n. 39
Disposizioni in materia di inconferibilita’ e incompatibilita’ di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190. (13G00081) (GU Serie Generale n.92 del 19-04-2013)
note: Entrata in vigore del provvedimento: 04/05/2013
Art. 7
Inconferibilità di incarichi a componenti di organo politico di livello regionale e locale
- del consiglio della regione che conferisce l’incarico,
- A coloro che nei due anni precedenti siano stati componenti
della giunta o ovvero nell’anno precedente siano stati componenti della giunta o del consiglio di una provincia o di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti della medesima regione o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione della medesima regione, oppure siano stati presidente o amministratore delegato di un ente di diritto privato in controllo pubblico da parte della regione ovvero da parte di uno degli enti locali di cui al presente comma non possono essere conferiti:
- a) gli incarichi amministrativi di vertice della regione;
- b) gli incarichi dirigenziali nell’amministrazione regionale;
- c) gli incarichi di amministratore di ente pubblico di livello regionale;
- d) gli incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico di livello regionale.
- A coloro che nei due anni precedenti siano stati componenti della giunta o del consiglio della provincia, del comune o della forma associativa tra comuni che conferisce l’incarico, ovvero a coloro che nell’anno precedente abbiano fatto parte della giunta o del consiglio di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione, nella stessa regione dell’amministrazione locale che conferisce l’incarico, nonch’é a coloro che siano stati presidente o amministratore delegato di enti di diritto privato in controllo pubblico da parte di province, comuni e loro forme associative della stessa regione, non possono essere conferiti:
- a) gli incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione;
- b) gli incarichi dirigenziali nelle medesime amministrazioni di cui alla lettera a);
- c) gli incarichi di amministratore di ente pubblico di livello provinciale o comunale;
- d) gli incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico da parte di una provincia, di un comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione.
- Le inconferibilita’ di cui al presente articolo non si applicano ai dipendenti della stessa amministrazione, ente pubblico o ente di diritto privato in controllo pubblico che, all’atto di assunzione della carica politica, erano titolari di incarichi.

A quanto pare il provvedimento di nomina del Commissario Straordinario ( ricordo, straordinario ) non risulta emesso, e Zingaretti che dovrebbe firmarlo è dimesso. Chi lo firma?? Essendo un atto di natura straordinaria, oggi, nessuno.
Eppure Guerritore continua ad operare.
Millantato credito? Abuso d’ufficio?
Ma si può gestire un’azienda pubblica in questo modo? Questo pastrocchio è stato messo in atto solo per i motivi da Lei citati, ed è semplicemente scandaloso. Ricordiamo che il DG si è dimesso con lettera protocollata, per cui oggi nessuno gli può rispondere.
Che casino.
LEI HA PERFETTAMENTE RAGIONE, ma forse era questo che si voleva perchè cosi in campagna elettorale si lavora meglio senza controllo