San Saba: “No alla vendita a prezzi di mercato”. La protesta degli inquilini Ater
7 Febbraio 2017
Con la modifica alla legge regionale che permette la cessione degli alloggi a prezzi di mercato monta la paura tra i residenti del rione. On line la petizione rivolta a Zingaretti
Migliaia di case sono già in vendita. Oltre 4mila alloggi popolari Ater, a prezzi agevolati, per gli inquilini assegnatari. Ma dal 31 dicembre le regole sono cambiate, gli immobili di pregio possono essere ceduti a valore di mercato, e il primo allarme arriva dal “piccolo Aventino”. Quasi seicento palazzine nel cuore popolare di San Saba, villini bifamiliari e appartamenti a ridosso delle mura Aureliane, rischiano la vendita a prezzi proibitivi per chi le abita da sempre. Valgono tra i 4500 e i 6000 euro al metro quadro. Troppo per chi paga di affitto tra i 100 e 200 per 50 metri quadri.
LA NORMATIVA – A stabilire che “gli enti gestori possono formulare specifici piani di cessione per gli alloggi di elevato pregio immobiliare” con “il costo determinato dai valori OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare) aggiornati” è una modifica alla legge regionale n.27 del 2006 che regolamenta l’alienazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa, votata a fine 2016. Un fulmine a ciel sereno per i residenti di San Saba: “A chi è rivolto se non a noi e agli abitanti del centro storico?”. Il sogno di acquistare a canoni calmierati si infrange. Se infatti il rione non è al momento presente nell’elenco delle abitazioni da vendere in via prioritaria (4286 secondo il piano straordinario firmato lo scorso giugno), lo è nei vecchi piani approvati dalla Regione, ancora da smaltire.(MI CHIEDO,MA I RESIDENTI DI SAN SABA LO CAPISCONO L’ITALIANO? PERCHE’ DOPO AVER LETTO UNA SIMILE DICHIARAZIONE FATTA DALL’AUTORE DELL’ART.48 BIS AVREBBERO DOVUTO OCCUPARE LA PISANA E PRETENDERE CHE NELL’ARTICOLO 48 BIS FOSSE SPECIFICATO QUANTO DETTO DAL CONSIGLIERE PATANE’ AL GIORNALISTA, PERCHE’ TALE ARTICOLO NON DICE CIO’ CHE AFFERMA IL CONSIGLIERE PATANE’MA EVIDENTEMENTE GLI ASSEGNATARI DI SAN SABA SONO DEGLI INGENUI O CREDULONI!!!
I RACCONTI – “Abito in un appartamento di 63 metri quadrati, da 20 anni, vorremmo comprare casa, nessuno di noi inquilini vorrebbe andare via da qui”. Raffaella M., 61 anni, residente in viale Giotto, lotto 9, non potrebbe mai permettersi di acquistare a prezzi di mercato, al momento paga di affitto 137 euro al mese. “Sono in mobilità, ad aprile sarà esodata, fino a 68 anni, come posso permettermi un appartamento che potrebbe arrivare a valere 600mila euro?”. Rosanna C. ha una storia simile, in viale Giotto da quasi 30 anni, vorrebbe acquistare ma non certo a prezzi di mercato. “Pago 200 euro di affitto al mese, sono separata, ho una figlia a carico e anzi sono fortunata, ci sono persone anziane che vivono con 400 euro di pensione”.(CARA SIGNORA ALLORA PERCHE’ NON COMBATTE PER AVERE CIO’ CHE GIUSTAMENTE CHIEDE?)
E poi al danno si aggiungerebbe anche la beffa: le condizioni fatiscenti in cui versano le case. Perché se è vero che la zona è ambita, racchiusa tra il verde delle Terme di Caracalla e il popolare rione Testaccio, a due passi dal centro storico, le palazzine sono in pessimo stato. “Facciamo tutto da soli, Ater non si preoccupa della manutenzione, abbiamo rifatto le persiane, aggiustato le luci, il riscaldamento – racconta Nunzia D.M. – abbiamo reso le nostre case vivibile e adesso vorrebbero chiederci di comprare a prezzi di mercato? Io finirei per strada”. E ancora Raffaella: “Quanto meno facessero dei lavori e le riqualificassero. Ha idea delle condizioni in cui versano le scale, in alcune case ci sono infiltrazioni d’acqua dai tetti”.(CARE SIGNORE,MA SE VOI CONTINUATE A DARE RETTA A COLORO CHE VI HANNO CONDOTTO IN QUESTA VORAGINE, POI NON POTETE LAMENTARVI,PERCHE’ CHI E’ COLPA DEL SUO MALE PIANGA SE STESSO E SE NON SBAGLIO VOI AVETE ACCETTATO L’ART.48 BIS PROPOSTO DA TROMBETTI E PATANE’)
LE PROTESTE – A raccogliere le istanze dei residenti il presidente del Comitato Inquilini Centro Solidale, Yuri Trombetti, che ha lanciato una petizione su change.org per (MAI VISTA SIMILE PETIZIONE SONO PASSATI SEI ANNI E NULLA E’ CAMBIATO NONOSTANTE LE FALSE PROMESSE DEI DUE SOGGETTI) scongiurare la possibile vendita a prezzi stellari. “Gli inquilini di San Saba hanno espresso nel passato la volontà di acquistare la casa ma non ai prezzi di mercato – spiega Trombetti – le case sono vecchie e mal ridotte e chi le comprerà dovrà fare lavori di manutenzione. A San saba non vivono i ricchi, ci sono persone che vivono di stipendio e che non saprebbero come comprare casa a prezzi così alti. E chi non può comprare? Che farà l’ater, applicherà la mobilità? Farà si che alcune famiglie vengano trasferite in altre zone della città? Ci appelliamo a Zingaretti e alla sua sensibilità sociale: vendiamo san Saba a prezzi equi e diamo una garanzia alle famiglie”.(MA COME AVETE POTUTO FARVI PRENDERE PER IL CULO DA CODESTO PERSONAGGIO,MA VI RENDET CONTO DI CIO’ CHE DICE? LE LETTERE DI ACQUISTO DOPO TUTTE LE CAZZATE DETTE DA TROMBETTI E PATANE’ VI SONO ARRIVATE A PREZZO OMI DI MERCATO SVEGLIATEVI!!!!)
Contro la vendita della case di San Saba anche il consigliere Pd della regione Lazio, Eugenio Patanè. “San Saba fa parte di quelle zone che se non sono abitate dai residenti rischiano un progressivo spopolamento. E non possono essere vendute a prezzi di mercato, le persone ci vivono da sempre, non si può tagliare con l’accetta la loro storia”. E la modifica di legge approvata in Regione? “La trovo giusta ma solo per quello che riguarda il demanio regionale, non va applicata alle abitazioni Erp (edilizia residenziale pubblica)”.(E SE E’ COSI’ PERCHE’ NELL’AR.48 BIS NON C’E’ SCRITTO CIO’ CHE AFFERMI? PERCHE’ SAI BENE CHE E’ UNA BOIATA ENORME CIO’ CHE STAI DICENDO VERGOGNATI!!!)
UN CONSIGLIERE REGIONALE CHE DA CERTE RISPOSTE E’ IGNOBILE , PERCHE’ SE E’ VERO CHE E’ ANCHE LAUREATO IN LEGGE VA DENUNCIATO PER CIO’ CHE DICE!!!
COME IL SUO AMICO TROMBETTI PER TUTTE LE MENZOGNE E CAVOLATE CHE VI HANNO PROPINATO!!!
