QUESTE LE CAZZATE CHE DICEVA TROMBETTI FEBBRAIO 2022 AGLI INGENUI DI SAN SABA

RIPUBBLICO QUESTO ARTICOLO PER DIMOSTRARE CHE I CITTADINI DI SAN SABA SE LA SONO VOLUTA E CERCATA, PRIMO PERCHE’ HANNO DATO RETTA  A TROMBETTI CHE LI HA PRESI IN GIRO, MA PURE LORO NON HANNO FATTO NULLA PER CAMBIARE LE COSE E IL CESTINO NON CALA DAL CIELO TE LO DEVI CONQUISTA!!!

San Saba, futuro incerto per le case Ater: “La regione faccia chiarezza”

12 feb 2022

I residenti dello storico rione si sono rivolti alla commissione politiche abitative del Campidoglio. Trombetti: “Scriverò alla regione Lazio, bisogna sbloccare la situazione”(E CHE DICE ALLA REGIONE LAZIO CANCELLATE LE PORCATE CHE ABBIAMO FATTO INSIEME ?)

C’è uno striscione che ogni tanto riappare in piazza Bernini che sintetizza lo stato d’animo di molti abitanti di San Saba. Le 500 famiglie che vivono nello storico rione, da tempo, si stanno chiedendo quale sarà il futuro del proprio appartamento. Si tratta di alloggi Ater che si trovano a due passi dall’Aventino, in pieno centro. Godono quindi di un’ottima posizione e per questo sono appetibili sul mercato immobiliare.

Gli immobili all’asta

Alcuni “villini” sono anche stati messi all’asta e venduti a cifre importanti. Ed il timore diffuso nel rione è che, la tentazione di fare cassa, possa confliggere con gli interessi degli inquilini che vorrebbero acquistare. Ma che non possono perché, a differenza di altri quartieri in cui sono presenti immobili Ater, la regione non ha mai firmato il “piano di vendita”.(SCUSATE MA PERCHE’ TROMBETTI NON HA MOBILITATOGLI ABITANTI DI SAN SABA PERCHE’ NON SONO SCESI IN PIAZZA PER IMPEDIRE LE VENDITE ALL’ASTA? 

Il piano di vendita

Ci sono poi i residenti che non hanno il potere di acquisto per riscattare la casa dove vivono. Anche perché nonostante gli sconti ottenuti rispetto ai valori dell’Osservatorio del mercato immobiliare, “agli inquilini verrebbero a costare almeno 300mila euro” è stato fatto notare da uno degli abitanti i che ha preso parte alla commissione politiche abitative svoltasi l’11 febbraio. E chi non può permettersi di comprare, teme di essere trasferito altrove, lontano dal quartiere dov’è nato e cresciuto.(ANCHE QUESTA E’ MERITO DI TROMBETTI PERCHE’ ERA ED E’ ANCORA LUI IL RESPONSABILE DELLA CASA)

Il valore delle case

A complicare ulteriormente il quadro c’è il fatto che “a San Saba ci sono degli alloggi chiusi e non riassegnati”. Una condizione che sarebbe comprensibile, ha spiegato il presidente di commissione Yuri Trombetti, se per il quartiere fosse stato firmato il piano di vendita.( MA SE IL PIANO VENDITA NON E’ STATO FIRMATO COME FANNO A VENDERLE?) Ma non è il caso, appunto di San Saba. Inoltre, è stato rilevato dallo stesso Trombetti, “se una zona è diventata negli anni di pregio, non vuol dire che lo siano anche le sue abitazioni. (NON SE PONNO SENTI STE COSE DETTE DA TROMBETTI CHE HA FATTO FARE IL 48 BIS OVVERO ALLOGGI DI ELEVATO PREGIO )Ci sono alloggi con problemi di fognature tali da aver costretto l’Ater a trasferire gli inquilini”. Come a dire che, anche nell’ipotesi di una vendita, bisogna tenere in considerazione le condizioni strutturali degli immobili, logorati dall’assenza di manutenzione, prima che la loro posizione.

L’impegno del comune

“Bisogna vendere a prezzi accessibili agli inquilini e bisogna tutelare chi non può comprare, consentendogli di rimanere negli attuali alloggi” ha ribadito Trombetti che, al riguardo, ha dichiarato l’intenzione di scrivere alla regione Lazio “per concordare una linea comune che tenga conto delle necessità di chi abita nel rione”. A partire dall’esigenza di chiarezza

E’ STATO LUI LO SPONSOR DELL’ART.48 BIS E ORA SCRIVE ALLA REGIONE PER ANNULLARE CIO’ CHE HA FATTO LUI PATANE’,VALERIANI E ZINGARETTI?

MA HA LA FACCIA COME IL CULO O STA FUORI DI TESTA ?

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