Ater Roma, Luca Manuelli si è dimesso dalla carica di direttore generale
La comunicazione è arrivata per ora solo al presidente della Regione Francesco Rocca. A breve verrà nominato anche il nuovo commissario al posto di Guerritore

Era nell’aria da settimane, alla fine è successo: Luca Manuelli si è dimesso dalla carica di direttore generale di Ater Roma. Nominato a inizio 2022 quando al governo del Lazio c’era Nicola Zingaretti, secondo quanto riporta l’agenzia Nova e RomaToday ha potuto verificare, ha inviato una comunicazione direttamente all’attuale presidente Francesco Rocca. In sostanza, dato il modus operandi, ha espresso “l’intenzione” di lasciare l’incarico.(HA LASCIATO L’INCARICO PERCHE’ NON POTEVA PIU’ FARE COME GLI PAREVA O SECONDO GLI ORDINI RICEVUTI DA ZINGARETTI E VALERIANI)
Luca Manuelli si dimette da Ater Roma
E’ durata poco più di un anno l’avventura di Luca Manuelli come direttore generale di Ater Roma,(MA DI DANNI NE HA FATTI TANTI) l’azienda territoriale che gestisce quasi 50.000 immobili popolari nel territorio della Capitale. Manuelli era arrivato al posto di Andrea Napoletano, passato in Regione come capo staff di Zingaretti. La settimana scorsa, secondo quanto risulta, ha inviato una mail a Rocca manifestando l’intenzione di andarsene.
Nell’occhio del ciclone per la vendita della sede in centro
Al momento, quindi, le dimissioni non sono state formalizzate all’attuale commissario straordinario di Ater Roma, l’avvocato Eriprando Guerritore, ma non è difficile prevedere che succederà a breve. Manuelli, voluto dalla precedente giunta di centrosinistra, non sembrava più navigare in ottime acque con l’avvento del centrodestra alla Pisana. Anche perché a Rocca e al suo capo di gabinetto, Pisano, non è piaciuta l’accelerazione imposta in sordina alla vendita della sede Ater di lungotevere Tor di Nona, ufficialmente bloccata dal governatore stesso.
Secondo quanto apprende RomaToday, la prossima settimana dovrebbe arrivare anche un altro cambio ai vertici dell’azienda territoriale: l’avvicendamento nel ruolo di commissario straordinario. Eriprando Guerritore, nominato a giugno 2019, è un altro che ha il marchio di Zingaretti (e Valeriani) addosso e come era pronosticabile farà i bagagli. Per sostituirlo è sempre più caldo il nome di Gianfranco Bafundi, ex componente del consiglio d’amministrazione di Ater Roma sciolto a novembre 2022, uno dei più aspri contestatori della dismissione della sede di Lungotevere Tor di Nona e avversario dell’ormai quasi ex direttore generale Luca Manuelli.

Questo se ne va solo se lo prendi a cannonate… altro che dimissioni tarocche!!
SE NE VA SE NE VA A GIORNI NOMINANO IL COMMISSARIO CHE LO MANDA IMMEDIATAMENTE VIA