Quando le ATER funzionano -ATER DI PADOVA-

ATTENZIONE NON E’ L’ATER DI ROMA, DA NOI CERTE COSE NON ACCADONO,SIAMO NEL LAZIO.

VENDITA DEGLI ALLOGGI

Ufficio Competente: Ufficio Patrimoni

Premessa

Gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica sono in vendita ai sensi delle Leggi Statali e Regionali vigenti. Le Leggi stabiliscono:
quali alloggi possono essere messi in vendita;
chi puo’ acquistare l’alloggio;
il prezzo di vendita e il modo in cui puo’ essere pagato;
l’eventuale numero di anni che devono trascorrere prima che l’acquirente possa rivenderlo e l’eventuale diritto di prelazione da parte dell’ATER;
le condizioni per rimanere in affitto;
l’eventuale vendita all’asta.

Procedura

L’ATER deve dare adeguata pubblicita’ al piano di vendita attraverso i mezzi di informazione e attraverso comunicazione alle Organizzazioni Sindacali.

Gli interessati possono ricevere informazioni dirette presso l’Ufficio patrimonio , sia di persona e sia telefonicamente.

L’ATER , sulla base delle domande di acquisto ricevute e sulla base delle proprie capacita’ organizzative :
redige i programmi di vendita;
svolge l’istruttoria amministrativa , i sopralluoghi, la perizia di stima, l’istruttoria tecnica , necessari per la vendita;
determina le spese che l’acquirente deve pagare all’ATER per la attivita’ di vendita;
delibera la vendita;
trasmette la documentazione necessaria al notaio prescelto dall’acquirente;
riscuote il prezzo di vendita;
stipula l’atto di vendita

Regolarita’ Edilizia

La vendita degli alloggi Ë possibile soltanto se l’inquilino non ha eseguito abusi edilizi , oppure , se ha provveduto al loro ì condono edilizioî.

In ogni caso ogni spesa e attivita’ connessa con gli abusi edilizi resta a totale carico dell’inquilino.

L’ACQUISTO DELL’ALLOGGIO AI SENSI DELLE LEGGI STATALI E REGIONALI VIGENTI

Ufficio Competente: Ufficio Patrimonio

Alloggi cedibili

Non tutti gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica sono in vendita, pertanto, condizione essenziale per poter presentare la domanda di acquisto Ë che l’alloggio rientri nell’apposito piano di cessione predisposto dall’Ente ed approvato dalla Regione

Soggetti titolati all’acquisto e requisiti

Possono accedere all’acquisto dell’alloggio gli assegnatari o i loro familiari conviventi purchË conducano l’alloggio stesso a titolo di locazione semplice da oltre un quinquennio dall’entrata in vigore della legge e non siano in mora con il pagamento degli affitti e delle altre spese, inoltre, devono essere in possesso di tutti i requisiti per poter mantenere la qualifica di assegnatario o familiare convivente (residenza, reddito, non titolarita’ di diritti di proprieta’, ecc.) e devono gia’ avere presentato domanda d’acquisto

I requisiti devono permanere fino al giorno di stipula del contratto di acquisto.

In caso di acquisto da parte di un familiare convivente Ë fatto salvo il diritto di abitazione a favore dell’assegnatario.

Modalita’ di determinazione del prezzo di cessione

Il prezzo viene determinato sulla scorta di quanto previsto dalle leggi Statali e Regionali in essere.

A tale importo vanno sommati :
i costi sostenuti dall’ATER per opere di manutenzione dell’immobile;
le spese tecniche da rimborsare all’ATER;
le spese amministrative da rimborsare all’ATER per l’eventuale vendita rateale;
l’IVA in misura di legge .

Procedura

La procedura di vendita prende avvio dalla domanda presentata da parte dell’inquilino interessato.

L’Azienda ha inoltre predisposto una informativa contenente il prezzo di cessione, l’elenco dei documenti, nonche’ la modulistica per la presentazione della domanda di acquisto.

Si precisa che tale procedimento non costituisce preliminare di vendita.

La documentazione necessaria Ë di natura anagrafica ed attestante, laddove siano state eseguite, concessioni e accatastamenti di eventuali opere, abusive (chiusura terrazzi, costruzione box o garage, modifiche interne all’appartamento che abbiano comportato o che comportino la modifica anche della planimetria originale)

L’Ufficio preposto al ritiro della suddetta documentazione (Ufficio Patrimonio) procede alla verifica del possesso dei requisiti previsti dalla legge dei richiedenti l’acquisto nonche’ alla predisposizione della documentazione necessaria alla stipula del contratto.

La predisposizione della documentazione di natura tecnica (visure catastali, relazione tecnica, estratti di mappa, planimetrie catastali) avviene a cura dell’Ufficio Patrimonio.

E’ cura dell’Ufficio Patrimonio mettere a disposizione del Notaio, prescelto dall’inquilino acquirente, tutta la documentazione di cui sopra per la stipula del contratto di compravendita.

Modalita’ di pagamento

Le modalita’ di pagamento dei beni oggetto di compravendita sono quelle previste dalle leggi vigenti.

Vincoli

I beni oggetto di vendita ai sensi delle leggi vigenti sono soggetti al vincolo dell’inalienabilita’ per un periodo di 10 anni dalla data di registrazione del contratto ed alla immodificabilita’ della loro destinazione d’uso (l’alloggio adibito a civile abitazione non puo’ essere destinato ad uso diverso). Decorsi i 10 anni, qualora il proprietario intenda vendere l’alloggio, dovra’ darne comunicazione all’ATER che potra’ esercitare il diritto di prelazione.

6 pensieri su “Quando le ATER funzionano -ATER DI PADOVA-

  1. anonim

    Rientro nei requisiti richiesti, il mo alloggio rientra nel piano vendite dell’Ater, domanda: potrei acquistarla?

  2. anonim

    Se a Venezia – Padova ed altri posti del nord riescono a vendere , questo sta a significare che sanno quello che vogliono ed hanno un altra mentalità, se a Roma non sanno portare avanti un programma, perchè non si dimettono e lasciano il campo libero a chi sa realmente come risolvere i problemi, a Roma basta che chiacchierano, magnano e fanno i loro comodi interessi e quelli dei loro conoscenti e parenti/amici, per il resto chi se ne frega.
    Questo che scrivo è un dato di fatto, su a Nord le cose stanno andando avanti come avevano promesso, qui al Centro avevano promesso, ma le cose non stanno andando come dovrebbero, per questo dico che chi non è all’altezza deve farsi da parte.

    Saluti

    Anonim

  3. anonim

    Dimenticavo, un appello all’ATER di Roma, servono i FATTI non le CHIACCHIERE, v.dere post precedente “28 settembre 2013 alle 11:59”

  4. addante Autore articolo

    Ma ti accorgi adesso che ci sono 2 Italie? Se il popolo non si da una mossa e si sveglia qui continueremo così in eterno

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