QUESTA LETTERA FU INVIATA IL 1 settembre 2009 AL COMPIANTO ASSESSORE DI CARLO E AL PRESIDENTE PETRUCCI,AL DIRETTORE DELL’EPOCA MALTESE E AI MEMBRI DEL C.D.A TRA I QUIALI VI ERA ANCHE L’ATTUALE DIRETTORE CLAUDIO ROSI.
PURTROPPO NON CI ASCOLTARONO E L’AREA FU AFFITTATA A QUESTO PERSONAGGIO, A SEGUITO DI CIò AVEMMO UN SACCO DI PROBLEMI CON QUEST’AREA E DOVETTE INTERVEINRE IL MUNICIPIO E I VIGILI URBANI PIU’ VOLTE.
SPERAVAMO CHE CON IL NUOVO COMMISSARIO E CON IL NUOVO DIRETTORE LA QUESTIONE TORNASSE ALLA NORMALITà, MA NON CI SEMBRA CHE SIA COSI’.
QUELL’AREA CONTINUA AD ESSERE DETURPATA NONOSTANTE CI SIA LA PIU’ IMPORTANTE TORRE DI GUARDIANIA DELL’AGRO ROMANO.
IL DIRETTORE SOSTIENE CHE HA PRESSIONI POLITICHE AFFINCHE’ QUEST’AREA ADDIRITTURA VENGA VENDUTA A QUESTA SOGGETTO, IL QUALE TRA LE SUE TANTE ATTIVITA’ HA ANCHE DEI CAMION DELLA MONDEZZA.
mI CHIEDO MA COME è POSSIBILE CHE LA POLITICA SOSTENGA SIMILI COSE? LA POLITICA DOVREBBE TUTELARE IL PATRIMONIO E IN QUELL’AREA DOVEVA ESSERE REALIZZATO UN PARCO PUBBLICO, IL PROGETTO LO FECE SIA ITALIA NOSTRA CHE LO STESSO ATER,MA SI E’ VOLUTO PRIVILEGGIARE INVECE QUEST’ALTRO SOGGETTO CHE SU QUELL’AREA CI VUOLE FARE COSE NON MOLTO EDIFICANTI.
CI APPELLIAMO AL DIRETTORE DELL’AREA ARCH.ROSI E AL COMMISSARIO ARCH. MODIGLIANI AFFINCHè QUELL’AREA RIMAGA LIBERA A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI DEL QUARTIERE CHE LA STANNO RECLAMANDO DA SVARIATI ANNI.
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OGGETTO: Affitto area Palmiro Togliatti alla Cooperativa Zoe sig.Cancelli (ex coop.va Edera)
Scrivente Associazione ha più volte scritto a nome dei cittadini di Torre Spaccata in merito all’utilizzo che codesta azienda intende fare dell’area in oggetto e precisamente l’area dove era stato insediato il teatro tenda, rimosso da parte del Comune di Roma a seguito di sentenza del TAR e del Consiglio di Stato, promossa dalla nostra associazione.
Suddetta area è destinata a verde pubblico sia dal vecchio che dal nuovo PRG, inoltre tale area gode di vincoli per la sua tutela che sono:vincolo monumentale,vincolo paesaggistico, vincolo acque pubbliche, e per una parte anche vincolo archeologico.
Il Sig.Cancelli ha tentato più volte di acquisire tale area,ma che ha sempre dovuto lasciare a seguito di esposti; di tale questione è stata ben informata sia la Dott.ssa Graziosi che il Presidente, a suo tempo, ed anche l’ex Consigliere regionale Marroni che sponsorizzava tale cooperativa.
La Cooperativa in oggetto chiede tale area per realizzare su di essa delle costruzioni in legno per consentire gli arresti domiciliari ai detenuti, come abbiamo già ampiamente spiegato tale progetto su detta area è incompatibile,pertanto,invitiamo l’Ater di Roma a voler trovare un’altra area alla cooperativa condotta dal sig.Cancelli.
Sappiamo che il Consiglio di amministrazione dovrà approvare tale delibera, questa volta caldeggiata dall’assessore Di Carlo, il quale abbiamo scoperto che non era stato messo al corrente della storia di detta area, ma unicamente delle richieste del sig.Cancelli.
Inoltre non comprendiamo perché il sig.Cancelli si ostina tanto a pretendere tale area quando ci risulta che gli uffici erano disposti anche a dargli un’altra area più confacente al progetto.
Inoltre vi facciamo presente che su tale area si erano impegnati a realizzare il parco richiesto sia dai cittadini che da tutte le scolaresche di Torre Spaccata e che su tale richiesta vi era stato il consenso sia della regione Lazio che del Comune di Roma, tant’è che l’Arch.Nocera fece anche un progetto preliminare inviato anche alla Regione lazio e a suo tempo furono stanziati anche dei fondi, che non sappiamo più che fine hanno fatto, anche l’Associazione Italia Nostra fece un preliminare di progetto.
Riteniamo che le promesse debbano essere mantenute e che la volontà dei cittadini debba essere rispettata, anche perché su tale progetto del parco sono state raccolte migliaia di firme.
Come Associazione ci rivolgiamo al Consiglio tutto, chiedendo che sia rispettata la volontà dei cittadini, quanto previsto dal PRG e tutelato il territorio, già troppo martoriato dall’insediamento del teatro tenda.
Cogliamo l’occasione per denunciare ancora una volta l’occupazione abusiva rispondente al numero civico 500 della P.Togliatti adiacente all’area in oggetto, dove da decenni ci vive una famiglia senza pagare nulla prendendo la corrente pubblica ecc…
GIU’ LE MANI DAL PARCO DELLA TORRE !
