Oggi 4 Marzo il messaggero riportava i nomi dei funzionari Ater che avevano acquistato la casa, io non sono un cronista,ma penso di conoscere bene l’Ater.
Non c’è nessuno scandalo che gli impiegati dello IACP-ATER si siano comprati casa, lo scandalo sta nel fatto che loro l’hanno comprata e gli altri ancora aspettano.
Lo scandalo sta nel fatto che in 20 anni hanno venduto si o no 4000 alloggi della legge 42/91 e circa 3700 della legge 560/93 e circa 600 della 513 dal 1995 al 2010.
Ma la cosa che ci chiediamo è come hanno fatto a vendere gli alloggi con la legge 513 se la legge è stata sostituita dalla legge 560/93 ? Anche perchè questi alloggi della 513/77 sono stati venduti dal 1995 fino a gli ultimi 4 alloggi venduti nel 2009, ma se la legge 560 del 1993 ha annullato la 513 del 1977 la legge non c’era più come hanno fatto?
Lo scandalo sta nel fatto che in tutti questi anni non si sono seguiti gli stessi criteri per le vendite, perchè ogni dirigente che andava a gestire l’ufficio vendite metteva la sua impronta e possiamo dire che a volte l’impronta era pesante, pesante perchè le leggi le interpretano invece che applicarle e abbiamo dovuto ricorrere più volte alla Regione per bloccare tale fenomeno (vedi applicazione aumento ISTAT, vedi interpretazione proprietà, vedi rientro figli ecc)Se andiamo a vedere i rogiti nel corso degli anni vediamo già dai rogiti stessi l’impronta perchè non sono stati sempre gli stessi nonostante che si vendessero gli alloggi sempre con le stesse leggi.
Poi c’è il funzionario che ha l’archiviazione facile e che non vuol sentire ragione, anche se la legge non prevede nulla in merito.
Non comprendiamo tutto questo can,can a cosa miri, o è la resa dei conti all’interno dell’Ater di Roma?
O è una sporca manovra per tentare ancora una volta di aumentare i prezzi della vendita degli alloggi?
O è l’urlo di chi vuole attirare l’attenzione perchè non vuole rimanere nell’ombra?
Noi speriamo solo che questa vicenda porti chiarezza nell’applicazioni delle leggi, in modo uguale per tutti e che gli assegnatari finalmente riescano ad acquistare il proprio alloggio e non come certi che stanno aspettando da 7 anni avendone tutti i diritti.
Basta con figli e figliastri la legge deve essere uguale per tutti e non deve esserci la raccomadazione per poter acquistare l’alloggio.
Se ogni ufficio di zona avesse messo in piedi un ufficio vendite per vendere gli alloggi della propria zona ,sicuramente se ne sarebbero venduti molti di più,ma il difetto di questa Azienda è l’accentramento l’eccesso di incarichi a poche persone e questo ha comportato e comporta la paralisi.
Non è accettabile che in 4 zona vi siano pratiche ferme da circa 15 giorni in attesa che il dirigente le vada a firmare e controllare, ma chi controlla il controllore?
Poi come sempre quando accadono certe cose sui giornali ci va di mezzo chi non centra e a questa persona va la nostra solidarietà.

quindi cio’ che stiamo seguendo e leggendo in questi giorni e’ un polverone
mediatico, un mix fra lo spostare il tiro e la macchina del fango….la domanda
nasce spontanea: CUI PRODEST?? il nuovo presidente ed il nuovo consiglio ater ancora non sono stati nominati,qualcosa vorra’ pur dire…se ci aggiungiamo le ipotesi che tu fai direi che la cosa comincia a quadrare…..
ci vorrebbe una riorganizzazione totale a livello giurico-amministrativo.
personalmente ho la convizione che sia una precisa strategia nel far si che l’ater sia impatana in meccanismi obsoleti ed elefantiaci nell’era della tecnologia. insomma oltre all’incuria e al lassismo io ci vedo prprio la malafede!! debbono far tirare il collo agli assegnatari che si battono per vedere riconosciuti i loro legittimi diritti!! poi se uno di noi riesce ad aquistare la casa o vedersi riconoscere una voltura ,come gli spetta, deve pure stappare una bottiglia e festeggiare!! questo e’ l’aspetto + ignobile,il lato + oscuro del mondo ater nel 2011!! e io parlo sulla mia pelle: aspetto giustizia dal 1983!! se non si sblocca entro marzo andiamo noi sui giornali!!
Annamaria Addante risponde
Caro Stefano tu sei la prova lampante di come lavora l’Ater ti avevano costretto a fare una sanatoria quando tu eri uno che aveva diritto alla volture del contratto e ci sei riuscito perchè hai avuto la fortuna d’incontrarmi, ma io penso sempre con terrore e tutti gli altri?
Speriamo che tutto questo casino porti a qualcosa di niovo ameno che sia la solita manovra gattopardesca “che tutto cambi affinchè nulla cambi”
e’ verissimo annamaria!! ora tu non hai certo bisogno di essere incensata da me come io non ho bisogno di arruffianarmi. se io quest’estate non mi fossi imbattuto nel tuo blog per poi correre da te,starei ancora nelle sabbie mobili!!
sempre sulla mia pelle, voglio dire a chi ci legge: CI SONO ORGANIZZAZIONI SINDACALI CHE SPILLANO SOLDI AI POVERACCI CHE HANNO L’UNICO TORTO DI AVER A CHE FARE CON L’ATER, ANZI, LE TENGONO IL SACCO!!
PER PIU’ DI DUE ANNI MI ERO FIDATO DI UN ALTRO SINDACATO CHE MI LASCIAVA IN STAND-BY E MI DICEVANO SEMPRE DI ASPETTARE IL SOLITO APPUNTAMENTO-FANTASMA E DI NON SPEDIRE I DOCUMENTI!! + DI DUE ANNI BUTTATI AL CESSO!! ANNAMARIA IN POCHI MESI MI HA PORTATO AD UN PASSO DALLA VOLTURA DOPO 28 ANNI!! SE IN QUESTO CORROTTO PAESE CI FOSSERO 1OO PERSONE COME ANNAMARIA NEI POSTI CHIAVE LE COSE CAMBIEREBBERO PER IL BENESSERE DI QUELLA GRAN PARTE DI ITALIANI ONESTI E SEMPRE IGNORATI.
Annamaria Addante risponde
Mi fai arrossire,io penso dolo di fare il mio dovere,ma comincio a essere stanca anche perchè ormai ho l’età della pensione.
Ma mi raccomando martedì 15 marzo tutti alla poasana alle ore 10
Ai ragione Stefano, Di Annamaria Addante , purtroppo ,cenè una sola.
ho chiesto alcuni consigli, mi sono stati molto utili. Io abito in provincia,e sono invalido,per muvermi a Roma,mi occorre un’accompagno,e non sempre trovo la persona disponibile, non fa nulla, mi arrangio come posso.
Ciao Stefano
Un saluto alla PRESIDENTE….
Andrea
Grazie e un caro saluto