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LO HANNO UCCISO!!! CHE DIO PUNISCA IL MANDANTE E CHI LO HA FATTO!!!

Ieri è morto Alexei Navalny

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Ti hanno ucciso.

Milioni di noi oggi piangono la tua morte con la tua famiglia e rendono tributo alla tua memoria.

Non ci sono parole per descrivere il tuo coraggio. Quel coraggio che tutti i dittatori da sempre temono perché spinge le persone a ribellarsi alla tirannia.


Il prezzo che hai dovuto pagare è altissimo: avvelenato, imprigionato e ora la morte.

Stiamo trattenendo il respiro mentre infuriano le guerre in Ucraina e nel Medio Oriente. Di fronte a questi tempi bui, la tua eredità ci darà forza. Non possiamo arrenderci davanti alla distruzione delle nostre democrazie.

La tua memoria sarà la nostra forza – Rest in power,

Persone da tutto il mondo

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SE IL PRESIDENTE ROCCA NON FA UNA SERIA MOBILITAZIONE DEL PERSONALE TUTTO DELL’ATER DI ROMA NON CAMBIERA’ MAI NULLA!!!!

CARO ASSESSORE ALLA CASA, MA CHE ALTRO ASPETTI PER INTERVENIRE COME SI DEVE SULL’ATER DI ROMA?

E’ MAI POSSIBILE CHE NON TI RENDI CONTO DEL CASINO CHE C’E’ ALL’ATERDI ROMA?

NON FUNZIONA NULLA, PERCHE’ SONO UNA MASSA D’INCAPACI E SINCERAMENTE AVER MESSO UN PRESIDENTE-COMMISSARIO  BRAVISSIMA PERSONA, MA MI CHIEDO COME FACCIA A LAVORARE CON TALE SITUAZIONE.

OCCORRE IMMEDIATAMENTE UN SERIA MOBIITA’, ANCHE CON PERSONALE ESTERNO SE NECESSITA, PERCHE’ CON QUESTA SITUAZIONE CHE ESISTE ALL’ATER DI ROMA, MANCO DIO RIUSCIREBBE A GOVERNARE!!!!

INOLTRE MI DOVRESTE SPIEGARE PERCHE’ NONOSTANTE CI SIANO ALLOGGI DISPONIBILI NON VENGONO EFFETTUATI I CAMBI DI FAMIGLIE CON CASI DI GRAVITA’ DI SALUTE E INOLTRE FAR CONTINUAREA FAR VIVERE FAMIGLIE NUMEROSE IN 45MQ.

PER NON PARLARE POI DEI CONTRATTI CHE NON SI FANNO, DELLE VENDITE CHE NON SI FANNO, DEGLI SGOMBERI CHE NON VENGONO FATTI E POTREI CONTINUARE L’ELENCO ALL’INFINITO!!!!

MA CHE CAVOLO ASPETTATE?

OPPURE  E’ LA SOLITA LOTTA POLITICA INTERNA VISTO CHE L’ASSESSORE E’ DELLA LEGA E IL COMMISSARIO DELL’ATER INVECE DI FDI?

SPERO E MI AUGURO DI NO!!!

ITALIA VIVA COSI RISPONDE ALL’INDEGNA E ILLEGALE PROPOSTA DEL SINDACO GUALTIERI

06/02/2024 17:2 

ITALIA VIVA : Non si dia premialità a occupanti abusivi!!!

 Così ci si arrende alla logica della sopraffazione :  Stando a quanto apprendiamo oggi da organi di stampa, il nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi popolari a cui sta lavorando l’assessorato al Patrimonio premierebbe gli occupanti abusivi con ordinanza di sgombero, che potrebbero addirittura beneficiare di un punteggio prioritario rispetto ad altri richiedenti.

Così, dichiarano, in una nota Valerio Casini e Francesca Leoncini, consiglieri capitolini di Italia Viva.

Anziché liberare le case dagli abusivi, quindi, il Comune assegnerebbe definitivamente quelle case a chi le occupa senza averne titolo!

Arrendendosi così alla logica della sopraffazione!!!

Un riconoscimento di fatto che rappresenterebbe un’autentica vergogna!!!

È questo il modo con cui l’Amministrazione pensa di rispondere alle migliaia di persone regolarmente in attesa da anni di un alloggio pubblico?

Se l’impianto del bando fosse confermato, ci opporremo in tutte le sedi contro questa assurda tutela degli abusivi.

Ci auguriamo che ci sia spazio per un confronto costruttivo con la maggioranza, che può ancora scegliere la strada giusta da percorrere, evitando di premiare i prepotenti a scapito degli onesti.

In caso contrario, commetterebbe davvero un grosso errore”.

QUESTO QUANTO DICHIARATO DAI CONSIGLIERI COMUNALI DI ITALIA VIVA E IO AGGIUNGEREI CHE MAI SI E’ VISTO TANTA VIOLAZIONE DI LEGGI E DEL DIRITTO NEL COMUNE DI ROMA DA QUANDO C’E’ QUESTO SINDACO  E QUESTO ASSESSORE E IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CASA, MA VA ANCHEDETTO CHEC’E’ UNA MAGGIORANZA UMILE E INCOMPETENTE,EVIDENTEMENTE PER COSTORO LE LEGGI E LE NORME NON ESISTONO,FORSE HANNO DIMENTICATO CHE SONO STATI ELETTI DAL POPOLO E NON DAGLI OCCUPANTI DI MESTIERI E DALLE LORO ASSOCIAZIONI!!!

MA VI SEMBRA NORMALE TUTTO CIO’?

Buonasera Sig. ra Addante. Dopo il suo intervento, per il quale la ringrazio vivamente, ho ottenuto il bollettino per le spese stipula contratto che attendo da circa 15 anni. Ho pagato tale bollettino e rispedito il tutto alla sig. ra Albanese Dell’ Ater di Roma.

Grazie ancora per il suo celere intervento.

15 ANNI E SE NON INTERVIVO NON AVREBBE MAI AVUTO CIO’ CHE ERA UN SUO DIRITTO!!!

QUESTA E’ L’ATER DI ROMA!!!

LA CGIL PROTESTA PERCHE’ FINALMENTE L’ATER DI ROMA HA FATTO UNA COSA SERIA!!!

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LA CGIL PROTESTA PERCHE’ TRASFERISCONO AD ALTRO UFFICIO UNA PERSONA INCOMPETENTE E OLTRETUTTO POCO PRODUTTIVA!

UNA PERSONA CHE SI PRESTA A DARE  SUPPORTO AL RAPPRESENTANTE PER LA CASA DEL PD, FACENDOGLI DA SPALLA ALLE ASSEMBLEE CHE LUI CONVOCAVA PER LA VENDITA DEGLI ALLOGGI, NON MI SEMBRA CORRETTO CGHE UN FUNZIONARIO DELL’ATER VADA A FARE DA SPONSOR!!!

INOLTRE TALE DOTT.SSA SALUSTRI CI DOVREBBE SPIEGARE QUAL’E’ IL CRITERIO CHE ADOTTA PER LA VENDITA,PERCHE’ E’ MOLTO, MOLTO SOSPETTO E NE ABBIAMO LE PROVE!

INOLTRE HA SEMPRE DIMOSTRATO INCOMPETENZA ( AVEVA RAGIONE IL BUON MARI)

MA STRANA QUESTA DIFESA DELLA CGIL AZIENDALE, PERCHE’ AVREBBERO DOVUTA SOLLECITARE LORO TALE CAMBIAMENTO, MA FORSE SONO STATI SOLLECITATI DA QUALCHE CONSIGLIERE DEL PD?

QUESTA CGIL AZIENDALE  E’ VERAMENTE INCREDIBILE!!!

MI PIACEREBBE TANTO CONOSCERE TUTTE LE LOTTE CHE HA FATTO TALE CGIL ALL’ITERNO DELL’ATER DI ROMA!!!

BENE HA FATTO IL DIRETTORE A FARE TALE TRSFERIMENTO NELL’INTERESSE DELL’AZIENDA, PERCHE’ COSTEI NON SI E’ MOLTO PRODIGATA PER L’AZIENDA, TUTT’ALTRO!!!

La guerra fredda tra Rocca e Gualtieri OVVERO TRA UN VERO POLITICO E UN INCOMPETENTE SUCCUBE DEGLI OCCUPANTI ABUSIVI!

ROMATODAY NON RACCONTA MAI LA VERITA’!

GLI ALLOGGI ATERROMA SONO 48MILA,QUELLI DELLA PROVINCIA SONO UN’ALTRA AZIENDA!

NON E’ STROZZATA DALLE MOROSITA’ DEGLI INQUILINI MA DAI DEBITI CON IL COMUNE CREATI DA UNA CLASSE POLITICA INCOMPETENTE NEGLI ANNI PRECEDENTI.

I DEBITI SULLE MORSITA’ NON SONO VERITIERI E’ DAL 1996 CHE LO STO DICENDO, PERCHE’ CI SONO DEBITI FALSI MESSI DALL’EX PRESIDENTE MASSA PER FAR QUADRARE IL SUO BILANCIO E MAI TOLTI!

INOLTRE VA DETTO CHE MOLTI DEBITI DEGLI INQUILINI UNA BUONA PARTE SONO PRESCRITTI E GLI ALTRI VANNO VERIFICATI, IN QUANTO CHI SI E’ MESSO IN REGOLA E HA DATO UN ACCONTO E POI RATEIZZATO, NON E’ MAI STATO SCALATO DAL DEBITO ORIGINARIO.

INOLTRE CI SONO MOROSITA’ INESISTENTI BASTA VEDERE L’ULTIMA INFORNATA DI LETTERE INVIATE DALL’ATER AI MOROSI, TUTTI PROPRIETARI, AI QUALI ADDIRITTURA A UNO CHE AVEVA ACQUISTATO 70 ANNI FA GLI SI CHIEDEVANO 70MILA EURO DI MOROSITA’!

I 34 MILIONI PRESTATI DALLA REGIONE ALL’ATER, PER ONESTA’ INTELLETTUALE DEBBO DIRE CHE L’ASSESSORE AL BILANCIO DELL’EPOCA ALESSANDRA SARTORE CHE NON VOLEVA ASSOLUTAMENTE DARGLIELO E ZINGARETTI GLIE LO HA IMPOSTO!

IL PRESTITO ERA MOLTO DI PIU’ IN PARTE L’ATER LO HA RESTITUITO ED ERANO RIMASTI 34MILIONI, SU TALE PRESTITO DOVREBBE INDAGARE LA CORTE DEI CONTI, NON SOLO SOTTOLINEARLO, PERCHE’ NON LO FA?

PERCHE’ IL PD E’ INTOCCABILE?

IL COMUNE VUOLE TUTTO LUI SOLO PER AUMENTARE E AGEVOLARE GLI OCCUPANTI PER RACCIMOLARE VOTI!!!!

IL DOCUMENTO PER IL NUOVO BANDO E’ UNA VERA INDECENZA ILLEGALE E LA MAGISTRATURA DOVREBBE INTERVENIRE, QUELLA LIBERA E INDECENTE!!!

IL PRESIDENTE ROCCA HA RAGIONE DA VENDERE PURTROPPO HA UN ASSESSORE CON DEBOLI ATTRIBUTI!!!

E L’ASSESSORE ALLA CASA UN VERO INCOMPETENTE CHE SUBISCE L’INFLUENZA DEL PRESIDENTE COMM.NE CASA.

BASTA LEGGERE COSA C’E’ SCRITTO IN QUESTO ARTICOLO SU DI LUI DA ROMATODAY.

SULLA QUESTIONE DEL PORTO FLUVIALE ALTRA ILLEGALITA’ PESANTE!!!

MA PERCHE’ MAI NESSUNO INDAGA?

ROCCA DEVE FARE UNA LEGGE DOVE DA AI COMUNI LA NUDA PROPRIETA’ E LA GESTIONE DEGLI ALLOGGI DEI COMUNI DEVE PASSARE TUTTA ALLE ATER!

COSI’ RISOLVE IL PROBLEMA IMU E DEI DEBITI, MA SOPRATTUTTO DEVE FARE UN PIANO CASA PER RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA CASA A CHINON CE L’HA E NO PRIVILEGGIARE GLI OCCUPANTI COME INVECE VUOLE FARE GUALTIERI IL SINDACO DELL’ILLEGALITA’!!!

Bando Erp e riforma case popolari. La guerra fredda tra Rocca e Gualtieri aggrava l'emergenza abitativa

ROMATODAY.IT
Bando Erp e riforma case popolari. La guerra fredda tra Rocca e Gualtieri aggrava l’emergenza abitativa
Il Campidoglio sta per def

L’INCAPACITA’ DEGLI UFFICI GESTIONALI DELL’ATER DI ROMA!!!

Ufficio Atti a Tutela O.S.T., Recupero ImmobiIi
MASUZZO
– Sezione Amm.va Recupero Immobili POSSI = 9 DIPENDENTI
— Sezione Atti a Tutela MATTEUCCI = 9 DIPENDENTI
-Sezione Nucleo Sgomberi LABATE = 3 DIPENDENTI

TOTALE 21 DIPENDENTI

QUESTO UFFICIO VA RIORGANIZZATO, PERCHE’ COSI COM’E’ NON FUNZIONA E LE OCCUPAZIONI AUMENTANO!

SE UN UTENTE VUOLE RICONSEGNARE UN ALLOGGIO PERCHE’ NON GLI INTERESSA L’ATER APPENA HA LA  COMUNICAZIONE DEVE ANDARE IMMEDIATAMENTE A RIPRENDERSI LE CHIAVI E NO RISPONDERE LE COMUNICHEREMO APPENA POSSIBILE, CHI SI E’ INVENTATO TALE DEMENZA?

PERCHE’ IN QUESTO MODO IL CITTADINO PARACULOL’ALLOGGIO SE LO RIVENDE E POI DICE ALL’ATER CHE GLIE LO HANNO OCCUPATO E LA COLPA DI CHI E?

DELL’ATER, PERCHE’ I PUO’ ANCHE ASSALIRE IL DUBBIO CHE QUALCUNO DELL’ATER POTREBBE AVER FATTO LA SOFFIATA E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA!

MI PIACEREBBE TANTO SAPERE QUALI SONO I COMPITI CHE DEBBONO SVOLGERE L’UFFICIO DELLA POSSI E QUELLO DELLA MATTEUCCI, IN QUANTO ENTRAMBE SE NON ERRO HANNO 9 DIPENDENTI CIASCUNO PER CUI VORREI SAPERE COSA FANNO, VISTI I RISULTATI!

POI C’E’ L’UFFICIO  SGOMBERI DOVE STRANAMENTE CI SONO SOLO 3 PERSONE E HANN UNA SOLA MACCHINA, FINO A POCO TEMPO FA NE AVEVANO DUE, PERCHE’ UN UFFICIO CHE DEVE CORRERE SUL TERRITORIO PER FAR SGOMBRARE NON HA GLI STRUMENTI GIUSTI E NECESSARI PER OPERARE?

INFATTI QUESTA SERA PER L’OCCUPAZIONE DI UN ALLOGGIO CHE ERA STATO SGOMBRATO OGGI E MESSO IN ALLARME E’ STATO RIOCCUPATO, UNA VOLTA SI MURAVA LA PORTA !

POI STRANAMENTE NONOSTANTE IL DECRETO LEGISLATIVO DELLA MELONI LA POLIZIA SE CI SONO MINORI NON SGOMBRA, PERCHE LA SALA OPERATIVA SOCIALE NON SI E’ PRESENTA!

E QUESTO DIMOSTRA UNA SOLA COSA CHE C’E’ URGENTE NECESSITA’ DI FARE IMMEDIATAMENTE UN PIANO CASA NAZIONALE COME LO FECE FANFANI, MA DE CORSA!!!!

PERCHE’ QUESTO SCHIFO VENUTOSI A CREARE CON IL MERCIMONIO DELLE CASE POPOLARI IN DECENNI DI CENTRO SINISTRA E NON E’ PIU’ SOPPORTABILE!

LA SINISTRA HA PREMIATO GLI OCCUPANTI E MASSACRATO GLI ONESTI CITTADINI IN LISTA DI ATTESA DI UNA CASA POPOPARE!!!

BASTA DOBBIAMO VOLTARE PAGINA!

CARO PRESIDENTE ROCCA INIZIA TU A DARE IL BUON ESEMPIO!!!!

A ROMA CE UN DETTO IN C….ENTRA IN TESTA NO!!! E QUESTO E’ IL 7 MUNICIPIO DI ROMA

Servizio anagrafico e Stato civile

Si comunica che per Informazioni telefoniche relative al Servizio anagrafico e Stato civile è possibile contattare i seguenti numeri telefonici:

0669610414 – 0669610431

QUESTA E’ LA PRESA PER IL CULO DEL 7 MUNICIPIO  PERCHE’ SE TU CHIAMI NESSUNO RISPONDE, OLTRETUTTO QUESTI ANALFABETI CULTURALI NON CONOSCONO O FANNO FINTA DI NON CONOSCERE LE LEGGI ESISTENTI E OGNI VOLTA CHE ‘E’ DA FARE LA RESIDENZA PER AMPLIAMENTO NUCLEO FAMILIARE IN UNA CASA POPOLARE ROMPONO LE PALLE RICHIEDENDO AL CITTADINO COSE ASSURDE E NON PREVISTE DALLA LEGGE!!!!

SE QUESTI ANALFABETI CULTURALI SI LEGGESSERO LA LEGGE IL CITTADINO VEDREBBE IL SUO DIRITTO RICONOSCIUTO, ORA LA RIPORTO E SI LEGGESSERO CON ATTENZIONE IL COMMA 5

5. L’ampliamento del nucleo familiare fino al secondo grado non necessita di specifica autorizzazione ed è comunicato all’ente gestore entro trenta giorni dal verificarsi delle ipotesi dei cui al comma 4. Il soggetto che entra nel nucleo in seguito ad ampliamento assume nei confronti dell’ente gestore, a decorrere dalla data di ingresso, gli stessi obblighi dell’assegnatario originario. In caso di comunicazioni non veritiere, l’ampliamento non produce effetti ai fini dell’eventuale subentro. Se l’ampliamento determina la perdita dei requisiti soggettivi di cui all’articolo 11, l’ente gestore dichiara la decadenza dall’assegnazione

QUI SOTTO C’è L’ARTICOLO COMPLETO!!!

LEGGE 12 DEL 1999 ART. 12

E SE TALI ADDETTI CONOSCESSRO BENE LA LINGUA ITALIANA CAPIREBBERO BENISSIMO CHE SE UNO FA LA RESIDENZA IN UNA XCASA POPOLARE E NON HA I TITOLI PER FARLO COSTUI NON PUO’ ACCAMPARE NESSUN DIRITTO!

INOLTRE QUESTI ANALFABETI CULTURALI INSISTONO A CHIEDERE IL CONTRATTO EPPURE DOVREBBERO CONOSCERE BENE QUAL’E’ LA SITUAZIONE SIA DEL COMUNE CHE DELL’ATER E ANCORA NON HANNO CAPITO CHE SE SULLA BOLLETTA  CHE ARRIVA TUTTI I MESI A CHI ABITA LE CASE POPOLARI SE CI STA SCRITTO CANONE, O DA REGOLARZZARE SONO REGOLARI, PERCHE’ PER GLI OCCUPANTI ABUSIVI C’E’ SCRITTO INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE!

SPERO E MI AUGURO CHE STAVOLTA LO CAPISCANO!!!!

FINALMENTE SI SQUARCIA IL VELO DELL’ATER !!!

LA CORTE DEI CONTI GIA’ DAL LONTANO 1995 AVEVA DENUNCIATO L’ATER DI ROMA A SEGUITO DI NOSTRE DENUNCE,MA POI NULLA E’ ACCADUTO!

E OGGI SI SVEGLIA DI NUOVO, MA INVECE DI INDAGARE SERIAMENTE DI COSA ACCADE ALL’ATER DI ROMA, METTE SOLO VETI, PER CUI LE COSE ANDRANNO SEMPRE PEGGIO!

ALLA CORTE DEI CONTI HO SCRITTO PIU’ VOLTE DENUNCIANDO CERTI ABUSI, MA NULLA E’ ACCADUTO, SPERIAMO CHE ORA ESSENDO CAMBIATA LA MUSICA  SI POSSA FARE FINALMENTE UNA RAPIDA PULIZIA ALL’ATER DI ROMA!!!

MA NONOSTANTE TALE NOTA TUTTO CONTINUO’ COME PRIMA!!!

Ater, addio ai fondi Pnrr: saltano i 200 milioni per riqualificare gli stabili

diAndrea Arzilli

Con 1,6 miliardi di buco, 25mila inquilini morosi, l’organico insufficiente, l’azienda regionale non riesce a bandire gli appalti. Il commissario: «Situazione ingovernabile»

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Case Ater in via Fulcieri Paulucci de Calboli, zona Prati (foto: Claudio Guaitoli)

 

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Un buco da un miliardo e 600 milioni di euro tra morosità e cartelle giunte all’Ater dall’Agenzia delle entrate per via dell’Imu non versata al Comune. ( ICI E IMU NON VERSATO COLPA DELLA POLITICA INCOMPETENTE )Sotto organico di circa 200 elementi e con due concorsi sospesi di fatto — il primo anche formalmente per la ricerca del nuovo direttore generale e il secondo, al momento «nel limbo», bandito per assumere 30 nuovi dipendenti — a causa delle ganasce imposte dalla Corte dei Conti sulle spese per il personale. ( LA CORTE DEI CONTI ANZICHE’ METTERE LE GANASCE DOVREBBE INDAGARE PERCHE’ IN QUEL DEBITO A PARTE ICI E IMU NON PAGATO A CAUSA DLL’IDIOZIA POLITICA CI SONO INSERITE MOROSITA’ INESISTENTI CREATE DALL’EX PRESIDENTE MASSA X QUADRARE IL BILANCIO, CHE SONO I FITTI DI TUTTE LE CASE EX INCIS  CHE NON POTEVANO ESSERE MOROSE PERCHE’ TRATTENUTO IL CANONE DIRETTAMENTE DALLO STIPENDIO O PENSIONE ) Con due soli dirigenti nell’organigramma e, tra questi, nessuna figura tecnica in grado di gestire i 200 milioni di appalti finanziati dal Pnrr per riqualificare ed efficientare gli immobili più vetusti. Fondi straordinari che, così, ora rischiano di saltare del tutto.

«Circa 25mila i morosi nella case Ater» (FALSO VANNO TOLTI TUTTI GLI EX INCIS  E ANCHE LE BOLLETTE DEL CANONE CHE CONTINUVANO A INVIARE A CHI AVEVA COMPRATO )

Numeri spaventosi, anche se una parte del miliardo è stata svalutata, e condizioni estreme per l’Ater Roma, azienda regionale proprietaria di quasi 50mila immobili nella Capitale tra periferia e zone di pregio. (ZONE DI PREGIO CON PALAZZI NON DI PRGIO ) E una situazione paradossale che fa dell’azienda un tesoro sotto il profilo patrimoniale ma, al contempo, pure un disastro sotto quello finanziario per via di una morosità da record: «I morosi sono circa 25mila, per cui il nostro credito ammonta a circa un miliardo e cento milioni di euro, virgola più, virgola meno — spiega il commissario Ater, Orazio Campo —. È sicuramente la prima cosa che ho notato quando mi sono insediato, e il dato evidentemente preoccupa. Per questo, prima di tutto, ho preteso che questo credito fosse certificato». ( E HAI PERFETTAMENTE RAGIONE PERCHE’ IN QUEL CREDITO C’E’ DI TUTTO E DI PIU’, IL DEBITO REALE E’ MOLTO MOLTO DIVERSO, BASTA GUARDARE LE LETTERE DI MOROSITA CHE L’ATER INVIA OGNI 5 ANNI A GENTE CHE HA COMPRATO L’ALLOGGIO DA DECENNI )

In corso una call per fare chiarezza sul maxi buco ( ERA ORA FINALMENTE!!!, MA C’E’ VOKLUTO CAMPO, OVVERO LA MELONI)

E infatti, dopo una lunga fase di preparazione dovuta alla ricerca della documentazione necessaria all’analisi del buco, è in corso una call per trovare una società di revisione contabile in grado di fare luce su come i numeri si siano così dilatati e, soprattutto, su quanto Ater possa riuscire a recuperare davvero. Cioè quante quote di quel miliardo siano ancora esigibili: una voce che cambia radicalmente un bilancio dato che, per un’azienda anche pubblica, può determinare la differenza tra la vita e la morte, cioè il crack finanziario. «Prima è necessario fare chiarezza sul credito esigibile per un’operazione di trasparenza e pulizia sotto il profilo del bilancio — ancora Campo —. Poi ci occuperemo di aggredire il credito, ma quello concreto, inutile farlo con un credito che alla fine risulta inesigibile. E anche questa sarà un’attività complessa dato che sono 25mila le morosità». (MA NON TUTTE VERE E POI CI SONO ANCHE QUELLE PRESCRITTE )

A rischio i 200 milioni del Pnrr

Difficile stabilire modi e tempi della manovra di recupero crediti. Un po’ per le cifre spaventose, ma anche e soprattutto per le condizioni in cui Ater si deve muovere: un sistema sempre più fragile che rischia di far sfumare anche la tranche di 200 milioni legata al Pnrr perché l’azienda non solo non ha in organico dirigenti tecnici in grado di gestire fondi e appalti, ma non può nemmeno assumerne a causa del niet a nuovi ritocchi al personale arrivato dalla Regione Lazio dopo il monito della Corte dei Conti, a metà novembre.

«Senza personale tecnico, situazione ingestibile» ( E’VERO!!!! )

 Il bando per la ricerca del nuovo direttore generale, infatti, è stato sospeso con una determina: per ora resta Edmonda Rolli, dg ad interim. E anche il concorso per l’assunzione di trenta dipendenti, varato nel 2020 e presieduto dall’ex commissario straordinario del Comune Francesco Paolo Tronca, è di fatto congelato in attesa di uno stop formale che non dovrebbe tardare a lungo. «Al momento Ater è un’azienda ingessata — ammette il commissario —. Come pianta organica avremmo in teoria 550 dipendenti, in realtà però sono circa 340. E il tema dei dirigenti è fondamentale: dovremmo trattare circa 200 milioni di appalti collegati al Pnrr, più interventi vari, e non c’è in organico un solo dirigente tecnico. Così la situazione diventa ingestibile».

(PERCHE’ CI SONO DIRIGENTI AMMINISTRATIVI VALIDI? )

ERA ORA DI FARE UN PO DI PULIZIAALL’ATER DI ROMA,GRAZIE AL COMMISSARIO!!!!

FINALMENTE IL CORRIERE DELLA SERA SI E’ SVEGLIATO, PERCHE’ TALI COSE ERANO NOTE E STRANOTE, MA SI SA CHE GARBATELLA E’ INTOCCABILE, PERCHE’ MOLTO PROTETTA DA UN NOTO POLITICO!!!

MA FINALMENTE E’ ARRIVATO ROCCA ALLA REGIONE CHE HA NOMINATO UN BEL COMMISSARIO!

PERO’ CARO PRESIDENTE  ROCCA SE AL VALENTE COMMISSARIO NON GLI DAI GLI STRUMENTI, NON CREDO CHE IL COMMISSARIO CAMPO ABBIA POTERI SOPRANNATURALI, OLTRETUTTO E’ CIRCONDATO DA INCAPACI!

PER CUI CARO PRESIDENTE ROCCA DATTI DA FARE CONSENTUI ALL’ATER DI FARE I CONCORSI NECESSARI E ANCHE DI NOMINARE UN VALIDO DIRETTORE, PERCHE’ LASITUAZIONE ATTUALE E’ DISASTROSA!!!

Ater Roma, case popolari riciclate in b&b e affitti brevi. Il caso dell’assegnatario che gestisce l’alloggio da Ibiza

diAndrea Arzilli

Dai controlli è emersa una famiglia con tredici alloggi. E un’assegnataria che chiede la Scia per trasformare la casa popolare in struttura ricettiva

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Un complesso di edilizia residenziale

 

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C’è Jacopo P., 54 anni, che nonostante sia «fiscalmente nullatenente», ovvero non risulti né all’anagrafe tributaria né a quella dei conti correnti, gestisce in subaffitto abusivo la casa popolare al centro di Garbatella, della quale è assegnatario ma moroso, direttamente da Ibiza, dove abita da una decina di anni. Rintracciato telefonicamente dopo un guasto alle tubazioni dell’appartamento, «suo» ma abitato da altri, è finito nella black-list della Regione come soggetto a cui, oltre a multa e denuncia, va tolta l’assegnazione.

Monteverde, famiglia «gestisce» 13 case

E ancora. A Monteverde nuovo, in via dei Colli Portuensi, Rodolfo B., 61enne assegnatari o di un alloggio Ater, gestiva insieme alla moglie un autentico sistema familiare di scrocco e speculazione sulle spalle del contribuente: con cugini, cognati e affini vari avevano costruito una rete di tredici case popolari che affittavano a seconda delle necessità, dall’affitto breve alla lunga permanenza. Una specie di agenzia occulta, insomma. Ovviamente tutto al nero e naturalmente senza pagare un euro di canone mensile per gli immobili di cui i vari elementi della famiglia erano titolari effettivi.

Prati, alloggio trasformato in b&b

Poi c’è anche chi, dopo averne sfruttato i coni d’ombra, resta impigliato nella rete della burocrazia finendo, suo malgrado, per far emergere una situazione estrema, di certo oltre i limiti della legalità. Come è successo alla signora Paola G., 64enne residente assegnataria di un grande appartamento Ater in zona Prati, tra via Boezio e via Ovidio, nel commettere un «peccato d’ingenuità», ci dice un funzionario dell’azienda regionale piegando il racconto su un’ironia piuttosto amara. Morosa da anni come molti altri in zona, Paola decide di sfruttare al meglio la casa popolare in vista dell’arrivo dei pellegrini per il Giubileo e decide di farne un b&b. Bisogna fare dei lavori per adeguare la struttura e, quindi, anche per non solleticare la curiosità di vicini e passanti, presenta in Comune regolare richiesta di Scia. Che, però, finisce per pesare come un’autodenuncia: il caso balza dal Campidoglio a un pc della Regione che trasferisce il dossier all’Ater per le contromisure del caso.

Caccia ai morosi

Sono alcuni esempi, forse i più estremi, nell’enorme calderone di morosità e irregolarità assortite che determina il maxi buco nei conti dell’Ater, oltre un miliardo sul quale il commissario dell’azienda, Orazio Campo, ha deciso di mettere il naso con l’aiuto di società di revisione dei conti specializzate. Il bando è avviato, entro breve la conclusione. In corsa anche Kpmg e Deloitte, due colossi del settore, per fare chiarezza su quali siano i crediti ancora esigibili e quali, invece, non meritino un’azione di riscossione perché quasi prescritti, magari relativi a una persona deceduta o non rintracciabile. Dopodiché scatterà l’operazione recupero: «Dobbiamo aggredire i crediti che possiamo recuperare, non quelli inesigibili», le parole del commissario prima di ammettere che, «senza dirigenti tecnici in organico», l’azione di riscossione diventa un «grande problema». Cioè: così è dura.

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