Ho deciso di pubblicare questo scambio di e-mail tra me e il dott.Mari in merito alla richiesta di rispetto e diritto nei confronti di una cittadina.
Giudicate voi con chi abbiamo a che fare.
Per l’Ater è sempre l’inquilino ad avere torto,loro hanno sempre mille scusanti.
-Per rispetto della privaci ho tolto il nome.
—-Messaggio originale—–
Da: Rodolfo Mari [mailto:r.mari@aterroma.it]
Inviato: lunedì 23 gennaio 2012 17:59
A: Annamaria Addante
Cc: b prestagiovanni; tbuontempo@regione.lazio.it; rgigli@regione.lazio.it; s graziosi
Oggetto: Re: Barbara
Come lei ben sa sono migliaia gli occupanti abusivi ai quali con un colpo di spugna viene cancellato il peccato originale, facendoli diventare d’ un colpo soggetti con piena cittadinanza. Un po’ come nel caso delle amnistie, allorchè vegno rimessi in libertà migliaia di delinquenti, nel senso di gente che delinque, per i quali tuttavia i tempi di reale riabilitazione sono più lunghi di quanto loro si aspettassero e ai quali appaiono come una pena aggiuntiva inaspettata e per ciò più insopportabile. Certo è una sofferenza ingiusta, ma sempre ascrivibile ad un originario comportamento individuale. Nessuno gliela vuole augurare, ma il più delle volte è inevitabile perchè nel frattempo, e senza sapere che sarebbe intervenuta l’ amnistia, la vita fuori è andata organizzandosi per proprio conto, stabilendo un diverso equilibrio non dotato di un’ elasticità in grado di reagire alla nuova situazione. C’è chi resiste, chi meno, chi per niente e magari finisce per tornare là dove stava. Ora per i nostri occupanti tornati alla legalità si presenta uno scenario simile. Anche l’ ater ha un suo anelastico equilibrio e con difficoltà riesce a far fronte a emergenze così improvvise, al punto che dovrebbe accantonare anche l’ ordinaria attivtà. Cosa questa impossibile e, direi anche ingiusta per i danni che causerebbe agli utenti regolari, i quali hanno anche loro le proprie esigenze e alle quali, mi creda, attribuiscono altrettale priorità. Per cui le posso assicurare che, tempi lavorativi permettendo, risolveremo anche il problema della sua protetta.
mari
.
—– Messaggio originale —–
Da: “Annamaria Addante”
A: “r mari”
Cc: “b prestagiovanni”
Inviato: Lunedì, 23 gennaio 2012 15:24:31
Oggetto: Sig……..
dott.Mari la sig.ra………… sta ancora aspettando di essere regolarizzata con il canone avendo pagato l’inndennità di occupazione in più per svariati anni.
E in questo momento sta in stato di bisogno per cui scalare dai canoni quanto pagato in più è doveroso da parte dell’azienda.
Telefono-Fax- Associazione 06/23239827 – cellulare Presidente 3394581140
BLOG –http:www.abitarearoma.net/addante/
Al Dott.Rodolfo Mari
A nome e per conto della sig.ra ……… assegnataria dell’alloggio sito in Piazza ………….., sanata con D.D. 631 del 20 maggio 2011, la quale ha stipulato regolare contratto l’8 Novembre 2011 e con somma sorpresa non ha avuto la regolarizzazione delle indennità di occupazione che ha continuato a pagare fino ad ottobre 2011,
Con la presente chiediamo alla S.V. che venga immediatamente regolarizzata la posizione contabile della sig.ra ……,avendo la stessa pagato in eccedenza l’indennità di occupazione da dicembre 2007 a ottobre 2011.
Tale trattamento che ha avuto la sig.ra …….. ci lascia perplessi, anche perché non lo abbiamo registrato in nessun’altra zona, in quanto al momento della stipula, hanno già effettuato i calcoli contabili del dare e avere come è giusto e corretto fare.
Tale metodo può essere anche in svantaggio per l’Azienda poiché se l’occupante non avesse pagato l’indennità, l’azienda con il contratto regolarizza la sua posizione ancor prima di aver accertato la sua posizione contabile, a meno ché tale metodo venga fatto solo nei confronti di coloro che debbono avere e sarebbe ancor più grave, in quanto si rappresenterebbe una palese difformità di trattamento.
Pertanto, preghiamo la S.V di voler far regolarizzare la posizione della sig.ra ………. dalla Zona e di scalare sui prossimo bollettini di canone quanto pagato in più fino al saldo del credito.
Restiamo in attesa di una vostra risposta ai sensi della legge 241/90
Il Presidente
Annamaria Addante
17 Novembre 2011

senza parole… ma solo parolacce
Annamaria Addante risponde
E’ bene che i cittadini sappiano da chi sono gestiti e spero tanto che qualcuno reagisca, perchè certi atteggiamenti sono inaccettabili.
Ma che lingua parla? Tante chiacchiere per dire che non hanno tempo di guardare le pratiche? Ma non si vergogna? Quel giorno lasciò in piedi e al freddo molte persone anziane, per ben 4 ore, persone che hanno aspettato in silenzio, con pazienza, dimostrando di essere molto più civili di questi dirigenti raccomandati.
Domani spero di convincere un giornalista de Il Tempo a scrivere un articolo su Ater e Comune di Roma, se vogliamo svergognarli dobbiamo fare molto di più, dobbiamo anche essere più uniti.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Annamaria Addante risponde
la lingua degli arroganti.
Annamaria,
chiama Striscia la Notizia oppure le Iene. Quando queste situazioni vengono trasmesse in televisione, tutti le procedure diventano improvvisamente e inspiegabilmente più veloci!!! 🙂
Annamaria Addante risponde
Altro che striscia la notizia,all’Ater ci vorrebbe ben altro,se la politica esistesse davvero farebbe pulizia lei stessa.
sto aspettando il contratto anche io ho pagato l’indennita’ fino a poco tempo fa estattamente fino al 2010 e sono stato sanato ,aspetto un’altro po di tempo dopo di che gli paghero’meta’ del canone tanto a questo punto questi li puoi colpire solo cosi’sono esausto stanco e incazzato ogni volta che cerco di contattarli sembra quasi che ti fanno il favore tempi biblici per tutto e sopratutto ti trattano veramente come un delinquente e il comune di roma fa il sordo del compare.
Annamaria Addante risponde
No faresti un errore, devi farti fare i conti se mi dai i tuoi riferimenti vedrò di aiutarti.
vorrei chiedere cosa succede a chi abusa di un alloggio dell”ater,io ho abitato in una palazzina dell”ater per 30 anni con la mia famiglia sul piano di mia madre c”era una terrazza che giocavamo sempre ma per via della pioggia si fece chiudere, a distanza di anni circa 35 l”ater di fredda infuria dice al condominio di svuotare queste terrazze tutto viene fatto, hanno costruito 4 mansarde,cosa succede, che faccio domanda solo per quel alloggio ma da 1 anno e mezzo oggi mi si dice che queste mansarde non risultano ,allora aspetto e cerco di capire ,ma nel frattempo 2 mansarde vengono occupate abusivamente ed io guardo e cerco di aspettare ma dopo vedo arrivare delle persone anche sulla mansarda sopra mia madre visto cosi” abbiamo occupato noi la mansarda e sopratutto ho due figlie e abbiamo perso il lavoro non riusiamo a pagare l”affitto .so che non è un gesto ammirevole ma ho pensato che chi rispetta la legge e davvero non ha reddito non viene considerata ho agito distinto anche perchè li era la mia vita cosa puo” succedermi la prego mi risponda distinti saluti.
Annamaria Addante risponde
la sua lettera è molto interessante e le chiedo di farmi sapere dove si trovano queste mansarde e chi le ha costruite, glie ne sarei veramente grata, perchè vorrei capire bene, le do il mio cell.3394581140.
In merito alla sua occupazione vista la sua situazione non mi sento di giudicarla, anche perchè le case servono per essere abitate e non lasciate vuote.
Che cosa le capita, quello che capita a chi occupa, la solita multa e poi con la sanatoria tutto si aggiusta.
Aspetto una sua telefonata, e così le spiegherò tutto.
Mi rivolgo a Marco C. che conosce un giornalista del Il Tempo. Io sono in un alloggio Ater dal 1991, mia figlia aveva 3 mesi e ora ha 21 anni, questo per dirTi che ad oggi ancora non sono stata regolarizzata e solo perchè lavoravo Io e mio marito. Ho cominciato a pagare una multa nel 1993 di oltre 10 milioni e sono venuta a conoscenza che nondovevo pagare un importo così. Non ho passato l’ultima sanataria anche se misi la busta paga nella quale da tempo pieno ero passata a partime. Mi richiesero controdeduzioni nel 2009 e misi il CUD DEL 2007/2008/2009 dove si vedeva che il mio reddito era notevolmente abbassato e dove mio marito era precario. Ad oggi non solo non mi hanno risposto ma da aprile sono disoccupata e andiamo avanti con il solo stipendio di mio marito e non ce la facciamo. Io non so più cosa devo fare.
Saluti
Lorella F.
Annamaria Addante risponde
Ma forse una cosa la può fare c’è un magistrato che sta indacando sull’Ater la dott.ssa Calò che riceve il giovedì,puoi andare da lei e raccontargli tutto.
Ciao Carissima!
Complimenti per il tuo blog! L’ho scoperto oggi!
Vorrei esperti un mio dubbio legale.
Io risulto occupante abusiva alle case dell’Ater di via donna olimpia ormai da 3 anni. Sono riuscita a bloccare lo sfratto (non so se ricordi… la lettera sul Corriere della sera sono ragazza madre).
Ora, loro mi promisero più volte un contratto, sia come Ater che come Comune di Roma, che io ovviamente non vidi mai.
A me arrivano mensilmente bollettini di oltre 300 euro (tra indennità di occupazione ed altro)
E’ oltre un anno che io non pago questi bollettini, in primis perchè sono troppi soldi per me che sono sola, anche se lavoro fulltime prendo quel che prendo…
Inoltre, legalmente parlando, quando io vado a fare dichiarazione dei redditi e dichiarazione ISEE (che per me è fondamentale per la scuola e la mensa e l’assistenza sociale con mia figlia) sono poi impossibilitata a dimostrare di pagare quel canone perchè non ho un contratto di affitto regolare, e ne consegue che se pagassi quei bollettini, non potrei detrarmeli dal mio indicatore ISEE.
La domanda è semplice: cosa sto rischiando?
L’idea è quella di inviare una lettera ufficiale firmata dall’avvocato all’Ater per richiedere il contratto (non mi hai sfrattato, mi devi fare il contratto) e se non arriva il contratto e non arriva lo sfratto,
faccio regolare denuncia alla finanza.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi.
Grazie mille
Cintamani Puddu
Annamaria Addante risponde
Penso che hai torto,purtroppo.
Se non ho capito male tu sei una occupante abusiva che dovevano far uscire dall’alloggio occupato e che questo non è più accaduto a causa della lettera sul giornale e delle tue condizioni.
Che il Comune e l’Ater non ti hanno sgombrato non significa che tu hai diritto al contratto,ma significa solo che ti hanno lasciato stare per umanità,il canone è semplicemente l’indennità di occupazione che tu dovrai comunque pagare finchè non ci sarà una legge di santoria e tu potrai fare la domanda e sanarti.
Purtroppo questa sanatoria ancora non c’è e tu cerca di pagare questi bollettini almeno un mese si e uno no altrimenti poi se viene la sanatoria rischi di non avere il contratto se non paghi tutte le morosità e con gli interessi legali e di mora,valuta bene.
Ciao e in bocca al lupo.
Gentile Sig.ra Addante, sono una inquilina di via donna olimpia ho avuto la fortuna di ricevere la lettera per l’acquisto dell’immobile. Si stanno verificando cose vergognose nella mia scala. Si trovano colla nelle serrature, che portano a sborsare soldi dal fabbro. dispetti, uova tirate nelle cassette, portoni rotti senza serratura. e chi subisce è sempre la persona che si comporta bene. Girano voci che nel palazzo ci sono persone hanno occupato da diversi anni un appartamento e che si sentono i padroni anche per fare questi atti vandalici???. Persone anziane vivono nel terrore. una chiamata all’ater dice che le pratiche sono al rilento ma che i giudici potrebbero rintegrare queste persone. Dobbiamo vivere nel terrore??? o mi consiglia di prendere un porto d’armi e sparare a vista???? Grazie
Annamaria Addante risponda
si spieghi meglio che vuol dire che l’ater lo sa e che i giudici possono reintegrarli, se lei è più chiara e precisa potrò aiutarla.
Gentile Sig.ra Annamaria, prima di tutto la volevo ringraziare per aver risposto alla mia mail, come accennato volevo dirle quello che avviene nella ns. scala al numero 30 di via Donna Olimpia lotto I°…ci sono persone che, ormai da molti anni, hanno occupato abusivamente un appartamento e che ci vivono indisturbati, causando problemi a noi vicini. Da quando sono venuti ad occupare questo appartamento nella scala in particolare nn c’è piu pace ogni giorno si subiscono atti vandalici, colla alle serrature, continui dispetti, schiamazzi notturni e via vai della polizia che a causa delle loro litigate è chiamata da noi inquilini. Queste persone sono sicuramente gia state segnalate dalle forze pubbliche. Ci si chiede il perchè non veniamo tutelati. Ho telefonato all’ATer la quale mi ha risposto che le procedure sono molto lente, e in alcuni casi si è verificato che il giudice chiamato in causa, abbia reintegrarato nell’appartamento occupato abusivamente persone simili a queste; io non ho i dati specifici per verificare quanto mi è stato comunicato dall’ATER stessa però mi chiedo come mai nel momento in cui viene fatta una segnalazione di questa natura all’ater, quest’ultima nn intervenga con urgenza primo nell’accertare che persone occupino i loro alloggi e a che titolo e una volta accertata la loro non idoneità, perchè non procedano ad uno sgombero forzato ed immediato?….noi che abbiamo acquistato i ns. appartamenti, come dovremmo comportarci?….non è possibile unire in qualche modo le ns. voci (magari con una raccolta firme) e obbligare in qualche maniera l’Ater ad agire?……e se ci rivolgessimo a “striscia la notizia” per segnalare in modo “ufficiale” questa astensione dell’Ater nel prendere provvedimenti?……queste mie sono ovviamente solo alcune considerazioni, mi faccia sapere se in qualche maniera può aiutare me e tutti quelli come me, della mia scala che sono in questa condizione, a trovare una soluzione efficace.
In attesa di ricevere una sua cortese risposta, la saluto cordialmente e la ringrazio di cuore!!!!
Annamaria Addante risponde
innanzitutto mi occorre spare quando hanno occupato e sopratutto la via il numero civico il nome e cognome o per lo meno l’interno e la scala.
In modo tale che posso accertare la situazione com’è.
Senza questi elementi sono solo chiacchiere.
bene, ma dato che sono informazioni abbastanza private e non vorrei avere problemi posso avere un suo recapito e inviargliele per posta??? Grazie
Annamaria Addante risponde
si mi sembra corretto le invio la mia e-mail privata am.addante@tin.it
non svelerò i dettagli perchè già sto pagando la vendetta ater. Le/Vi basta sapere che viviamo in zona ostiense dal 1944. mai avuto cambio del nominativo (deceduto), risposto alla vendita negli anni ’80 = immobile mai venduto, condominio dominato da presentuosi spalleggiati dai politici e dall’ente, cause per diritti mancati perse perchè siamo inquilini, nessuna morosità, invalida e disoccupati nel nucleo familiare…
l’immobile ancora non è stato venduto perchè manca sempre qualche documento…ho rinunciato! intanto sopravvivo alla crisi! grazie
Annamaria Addante risponde
No sig.ra non deve disperare,le cause a volte si perdono non perchè uno abbia torto,ma anche per sfiga,se lei mi viene a trovare e mi porta tutti gli incartamenti vedrò se c’è una possibilità per risolvere il suo problema,mi chiami prima al 3394581140
Vorrei acquistare una casa che mia cognata sta riscattando all’Ater in zona montesacro.Le mancano ancora 3 anni di pagamento del mutuo .Chiedo:posso acquistarla ugualmente mentre lei continua a pagare il mutuo o deve estinguere? Inoltre in caso di compravendita sa indicarmi un notaio della vostra associazione?
Annamaria Addante risponde
detta così non sono in grado di darle una risposta deve essere più dettagliata oppure mi telefoni al 3394581140
salve siamo una coppia di Roma,di 30 e 26 anni con una bimba di 16 mesi,entrambi disoccupati.Disoccupati nel senso che non possiamo permetterci un auto,una vacanza e cosi’ via,la mia compagna “e’ sta obbligata a licenziarsi”e il mio lavoro da manovale va sempre piu’ sciamando.io ho sempre abitato in un regolare appartamento ater con la mia famiglia,4 persone ed un cane in 34 metri seminterrati,stavamo stretti ma stavamo bene.un bel giorno una signora ci chiese di fare un cambio di appartamento nello stesso condominio ,la signora 93 anni 2 piano con 80 metri circa di casa e noi nel seminterrato ,mio padre accetto subito,anche perche’ erano anni che cercava di far capire all’ ater che stavamo un po troppo stretti.regolarizzato il tutto a l’ater spostammo il nucleo familiare nella casa al 2 piano ma io rimasi fisicamente sempre con la signora come badante anche perche era un’amica di famiglia..Quando la signora alla tenera eta di 97 anni venne a mancare io feci residenza di nuovo nel semi interrato e feci venire la mia compagna gia incinta di 6 o 7 mesi ora non ricordo.Ad oggi oltre la multa di 21 mila e tanti euro,per altro assurda perche casa ne vale 28,procedimento penale ancora non in corso ma e’ arrivata la lettera della procura,e un ulteriore multa,giunta in quasi concomitanza con il provvedimento,di 518,04 euro.L’avvocato e’ intenzionato a far prolungare a l’infinito l’atto giudiziario non avendo alcuna fede sulla decisione del giudice deduco.Anche ammesso di essere in torto questa casa minuscola e’ stata assegnata al fratello di mia nonna quando hanno costruito il palazzo nel 1930 poi a papa’ e poi a me spero.C’e’ possibilita che riesca a tenere questo appartamento ?e se mi sfrattano devo andare a dormire con mia figlia e la mia compagna al circolo S.Pietro? grazie !
mi ha detto un sacco di cose,ma non le cose importanti mi telefoni che ci capiremo meglio 3394581140
Vorrei essere molto fiduciosa ma non ci riesco . ho rotto serratura e sono entrata a casa di ATER con mio figlio minorenne e ora mi arrivato decreto di rilascia di alloggio di edilizia residenziale pubblica. Avv ha detto che occorre impugnare tutto in tribunale ma tutto ha un costo che io non posso permettermi . Se non vado in tribunale perché non mi posso permettere Avv tra 30 giorni mi buttano fuori . una disperazione che non so per quanto ancora mi permette di andare avanti
L’avvocato? Ma quale avvocato invita a fare ricorso sapendo di perdere la causa?
Cara sig.ra mi dispiace per la sua situazione, ma il ricorso non le risolve nulla, l’unico consiglio che le posso dare è di pregare e non muoversi a nessun costo e che Dio l’aiuti.
Si che Dio l’aiuti perché è solo questione di fortuna e non di ricorsi.
cara dott.ssa.nell’anno1999 fu assegnato un locale al partito popolare di proprietà del comune di napoli,il partito fu sciolto la romeo gestione chiedeva al segre.pro tempore il debito pregresso,il comune di napolio assegna il locale ad una associazione di volontariato con decreto nell’anno 2007.la romeo poteva mettere all’asta il locale nel 2012.grazie.
la proprietà lo può fare,se il contratto non è stato onorato e comunque alla scadenza lo può fare