Io mi auguro che la regione lazio porti una ventata di legalità all’interno dell’Ater di Roma e sopratutto faccia una sana mobilitazione dellìattuale classe dirigente.
Una classe dirigente spocchiosa, arrogante e profesionalmente non all’altezza della situazione.
In questi giorni stanno arrivando delle lettere agli assegnatari a firma della dott.ssa Stefania grassia per mancato pagamento canoni e oneri accessori.
Questa lettera dimostra tutta l’arroganza ,l’incompetenza e la crudeltà che questa Azienda ha nei confronti dei suoi assegnatari,dimenticando che se lor signori percepiscono lauti stipendi lo devono anche a questi assegnatari che con le loro erogazioni mantengono ancora in piedi questa classe “dirigente”
Mi domando come si può inviare una lettera del genere a un assegnatario a firma della dott.ssa Stefania Grassia, che recita così:
” Ad oggi tuttavia, a causa del mancato pagamento delle rate,Lei ha perso i benefici offerti in transazione.Pertanto,come espressamente specificato nell’impegno da lei sottoscritto,l’abbattimento del debito iniziale non le sarà più applicato ed è da Lei dovuto l’intero importo oggetto della transazione,debito da lei riconosciuto con l’adesione alla proposta transattiva.
Il complessivo debito a Suo carico al 31.12.2012, all’esito della contabilizzazione da noi effettuata, è il seguente:
Morosità al 31.12.2012 Euro 20.936,07
Interessi di Mora al 31.12.2012 Euro 9.207,81
TOTALE Euro 30.143,88
Questo signore,tra l’altro è un ex INCIS con la transazione il suo debito era di euro 6.622 da pagare in 60 rate, a tutt’oggi ne sono state emesse 52 e di queste 52 ne ha pagate 46.
A questo signore rimane di dare complessivamente per chiudere il debito solo 529,00 euro e la dott.ssa Grassia si permette di inviare una lettera con quel tono e con quella minaccia mafiosa?
Questo signore dopo aver letto questa lettera si è sentito male e mi ha chiamato, era terrorizzato, ha perso il lavoro e ha una infinità di problemi che sicuramente la dott.ssa Grassia non può neanche immaginare dal’alto del suo lauto stipendio.
Personalmente ho chiamato l’ufficio morosità il quale ufficio mi ha detto che il sig.re non deve preoccuparsi l’importante è che continui a pagare e visto che le sono rimaste in totale da pagare 14 rate di cui 8 ancora da emettere e a fronte di un debito di euro 6.622 di cui sono stati già pagati 5.060 euro e il signore ha saltato solo 6 rate su 52 per un totale di euro 660 e la dott.ssa Grassia si permette di scrivergli che il suo debito visto che ha saltato quelle rate torna ad essere di euro 30.143,88.
Ma questa è l’Ater o la Mafia?Come si può inviare una lettera del genere a un cittadino,inoltre scritta malassimo perchè dalla lettera sembra che il sig.re non abbia mai pagato nulla mentre ha quasi pagato tutto(i dati riportati del pagamento mi sono stati dati dall’ufficio morosità)Inoltre nella lettera c’è scritto di rivolgersi per chiarimenti al n.06.686288 che è il Call-center che non sa nulla e che non risponde mai.
Ma la dott.ssa Grassia tutti i mesi percepisce un lauto stipendio,poi se qualcuno va al’ospedale o ha un rialzo di pressione o va nel panico per questo tipo di lettere o magari si ammazza, per lei non è un problema.
Ma prima di firmarle le legge le lettere?

Ma quanto ancora dobbiamo aspettare e tollerare prima che la Regione si muova?…Capisco che ci sono tanti problemi da affrontare ma quelllo della gestione indegna di queste case non mi sembra secondario….
La nostra associazione ha l’incontro con l’Assessore il 12 e dopo vi informerò di tutto
Bene!
Grazie
Daje Nicola…