ATER di ROMA e ATER PROVINCIA due mondi diversi

Debbo riconoscere che tra l’Ater di Roma e l’Ater della Provincia c’è un abisso, basta mettere a confronto i due disciplinari di vendita per gli immobili che sono stati tolti dall’ERP per notare la differenza d’impostazione e di legalità.

Infatti l’Ater di Roma aveva un disciplinare di vendita vergognoso, tant’è che siamo dovuti intervenire per far abolire la vergogna di vendere all’asta gli immobili di chi non poteva acquistare e dopo 5+ 3 ANNI DI CONTRATTO AVREBBERO DOVUTO LASCIARE L’ALLOGGIO.

Mentre L’ATER DELLA PROVINCIA METTE IN VENDITA ALL’ASTA SOLO GLI ALLOGGI DI COLORO CHE NON AVREBBERO PIU’ DIRITTO ALL’ALLOGGIO POPOLARE E CHE NON LO VOGLIONO ACQUISTARE.

Inoltre l’Ater della Provincia vende solo a coloro che hanno titolo all’acquisto che sia regolari o che lo saranno perché già sanati e che devono avere gli stessi requisiti che devono avere coloro che acquistano gli alloggi ERP.

Mentre l’Ater di Roma fa acquistare a tutti anche a chi non ha titolo e anche chi non risponde ai criteri previsti per la vendita di un alloggio ERP e anche a chi ha già proprietà di immobili.

Ci chiediamo il Perché di tutto questo? Noi abbiamo sempre notato una differenza sostanziale tra l’Ater di Roma e quello della Provincia, ma se entrambe debbono rispondere alle leggi della Regione Lazio e al Codice Civile perché questa differenza?

E la Regione che ha il controllo sulle ATER fino ad oggi che cosa ha fatto?

Possiamo dire che l’Assessorato alla casa della Regione fino a ieri si è completamente disinteressato di verificare e di controllare, ci auguriamo che oggi con il nuovo Assessore e soprattutto con il nuovo Direttore generale dell’assessorato le cose cambino.

E’ semplicemente VERGOGNOSA questa disparità di trattamento, che dipende solo e unicamente dal fatto che i dirigenti dell’Ater di Roma hanno sempre agito interpretando la legge come più gli pareva e che il C.d.A di Roma non conta nulla perché chi conta all’Ater di Roma sono sempre i soliti 4 dell’Ave Maria, facendo il bello e cattivo tempo guardando solo i loro interessi e vessando continuamente gli assegnatari.

Il Direttore generale dell’Ater di Roma con grande difficoltà vorrebbe modificare il sistema, ma non ha la forza e ne conosce attentamente tutte le problematiche dell’Ater di Roma visto che è arrivato da pochi mesi e purtroppo deve anche fidarsi degli attuali dirigenti, che noi conosciamo bene chi sono.

Ma la Regione Lazio deve intervenire immediatamente e se vuole risolvere i problemi dell’Ater di Roma deve fare PULIZIA all’interno della stessa ATER di Roma.

Inoltre va detto che all’interno dell’Ater di Roma vi sono funzionari validi capaci e competenti, ma che non hanno spazio e voce perché comandano solo i 4 dell’Ave Maria,ma per onestà va detto che dei 4 ve ne è uno che comanda di più, anche perché gestisce quasi tutta l’Ater.
Questa è una situazione non più sostenibile che deve essere immediatamente risolta.

6 pensieri su “ATER di ROMA e ATER PROVINCIA due mondi diversi

  1. Anonim

    Salve,

    a me non risulta che ci si trova in pr. di Roma gli diano la possibilità di acquistare l’alloggio, almeno qui a Fiumicino non funziona in questo modo, mi può far capire meglio?

    Grazie

    Anonim

  2. ROBERTO

    Io penso di aver conosciuto almeno due alti funzionari dell’Ater, e sono tutti e due di estrema sinistra cioè persone che secondo me che sono di sinistra dovrebbero essere giusti. Ho frequentato la sezione politica di uno di loro (non dico il partito per ovvie ragioni). Non dico altro perchè mi riservo di “esplodere” al momento giusto. Ciao Anna Maria p.s. L’altro grande funzionario da me contattato (tramite uno STORICO e GRANDE dirigente di sinistra della mia zona che mi ha caldamente raccomandato conoscendomi da quando avevo 20 anni (ora 68), mi ha fatto capire che avendo chiesto consigli anche a te mi precludeva ogni suo aiuto anche con tutte le RAGIONI che ho sul probblema della vendita della mia casa dove abito da quando sono nato. Ancora Ciao

  3. addante Autore articolo

    hai ragione caro Roberto, perché la tattica messa in atto da codesto funzionario è di non risolvere i problemi dei cittadini che si rivolgono a me, così lui spera che io perda di credibilità, purtroppo per lui questo non accade, perché visto che sta mettendo in atto questa pratica dall’epoca della giunta Marrazzo, si eravamo quasi alla fine del mandato di Marrazzo e vi fu una commissione alla regione Lazio, dove il consigliere Alagna gli fece fare una figura di me… davanti a tutta la commissione e dato che io ero amica di Alagna lui ha pensato bene di iniziare il boicottaggio, ma dato che io non chiedo favori, ma la corretta applicazione della norma, ci metto un po’ più di tempo, ma porto a casa sempre tutto.
    Ma ora credo che questa storia di accanimento nei confronti della mia associazione venga a cessare.

  4. enrico

    Anna Maria buongiorno volevo chiedere un informazione in quanto sul sito dell’ater provinacia di roma nn riescoa trovare la risposta che mi occorre

    Mia moglie da sempre ha residenza anagrafica con la mamma che vive in una casa ater. Ora è arrivata una proposta di Acquisto. I fratelli di mia moglie ormai fuori casa da tempo e in possesso di case proprie hanno qualche diritto nei confronti di quella casa?.
    La ringrazio per la risposta e colgo l’occasione per congratularmi con lei per tutte le risposte chiare che ho letto nei bolg

  5. addante Autore articolo

    NO non hanno nessun diritto e la madre la può far comprare anche direttamente alla figlia,altrimenti un giorno lontanissimo che dovesse morire la casa va in eredità a tutti i figli.

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