La Procura da il via a sequestri e sgomberi,ma il magistrato di turno blocca uno sgombero

Emergenza casa Sono 30 mila le famiglie bisognose in attesa

Alloggi popolari occupati La Procura dà il via a sequestri e sgomberi

Da gennaio 140 blitz illegali e solo 5 esecuzioni

Cinquemilacentotrentadue case popolari dell’Ater, oltre il dieci per cento del patrimonio pubblico regionale, è occupato abusivamente. Lunedì scorso, durante un vertice in procura, è stata varata la linea dura contro un fenomeno che penalizza soprattutto le 30mila famiglie in attesa di un alloggio a prezzi accessibili. Una beffa che dura da anni ma anche un intreccio di complicità omertose ? a Ostia i boss disponevano di un gruppo di alloggi di un’ex cassa previdenziale per la manovalanza criminale? inadeguatezza amministrativa e scarsa incisività delle forze dell’ordine. D’intesa con i vertici regionali dell’Ater e del Comune, i magistrati, coordinati dal procuratore aggiunto Leonardo Frisani, metteranno in campo sequestri preventivi ?secondo l’articolo 321 del codice penale ? e sgomberi per scoraggiare la «reiterazione» del reato (art. 633 del codice penale). Dal primo gennaio 2012 a oggi, 1432 richieste di accertamento da parte degli uffici Ater di recupero alloggi e 1496 sopralluoghi effettuati dalla municipale non hanno portato alcun risultato. L’aggressione al patrimonio pubblico (altra cosa dalle pur dilaganti occupazioni di edifici vuoti da parte dei movimenti di lotta per il diritto alla casa) lievitata grazie alle sanatorie, viaggia senza deterrenti.In una seconda riunione più operativa, fissata dopo Ferragosto, procura e vertici amministrativi, stabiliranno le garanzie per le famiglie da sgomberare. Per loro, con ogni probabilità, si deciderà l’alloggio nei residence, almeno provvisoriamente. Nell’ultimo anno e mezzo le occupazioni abusive denunciate dall’ex Istituto delle case popolari, proprietario di 48mila alloggi a Roma, sono state 406. Centoquaranta serrature sono state scassinate solo quest’anno. Gli sgomberi invece? Cinque. Di cui solo uno è stato concluso veramente, mentre gli altri quattro sono sospesi. Questo degli sgomberi eseguiti dalla polizia municipale è uno dei nodi più delicati del piano, un punto sul quale il procuratore aggiunto intende testare ulteriormente l’amministrazione prima di richiedere i sequestri preventivi al giudice.Tolleranza e condoni hanno moltiplicato nel tempo il problema. L’ultima sanatoria risale al 2006: con un emendamento approvato alle 24,50 del 23 dicembre, la giunta Marrazzo liquidò un nuovo pacchetto di misure sulla casa. Inclusa il condono per 5.300 occupanti abusivi. Sette anni dopo, la lista delle occupazioni abusive aumenta. Proprio come l’attesa delle famiglie in graduatoria per una casa a prezzi accessibili.

Ilaria Sacchettoni (15 agosto 2013) – Corriere della Sera

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MA LA REALTA’ E’ UN’ALTRA!!!! e NON CI RESTA CHE…..

Appello a Nicola Zingaretti, affinché faccia vera pulizia all’Ater di Roma che è gestito da persone che non sono in grado di gestire un patrimonio simile.

L’idiozia di questi personaggi, che mette il numero verde per denunciare le occupazioni e poi non succede nulla nonostante le denunce.

L’idiozia di aver ripreso un alloggio, effettuando uno sgombro e non averlo riassegnato in quanto inagibile (ed è il secondo a mia conoscenza) Per poterlo ristrutturare occorrono 21mila euro che l’Ater di Roma non ha, così dicono gli uffici, pertanto non è stato assegnato.

A tale alloggio viene messa porta blindata con allarme, ma l’idiozia vuole che l’allarme invece di essere collegato con la POLIZIA è collegato con la ditta che ha installato la porta, che giustamente ad agosto ha chiuso per ferie ed è chiuso anche l’Ater.

Ma i vigili del Municipio a seguito delle denunce degli inquilini, sono stati solerti e hanno chiesto al MAGISTRATO di turno di poter sgombrare, ma il MAGISTRATO di turno ha detto no perché c’è un minore.

Capiamo che ad agosto in Italia non si fa nulla, perché il Magistrato di turno poteva benissimo attivare i servizi Sociali e il Comune di Roma e sistemare tale famiglia, ma ad agosto è troppa fatica farlo.

Così queste persone che hanno occupato stanno anche facendo i la vori per sistemare l’alloggio alla faccia di tutti quelli che stanno in lista di attesa.

Ma l’assurdo è che il direttore generale si è recato in Procura proprio in questi giorni (articolo sul corriere della sera del 15 agosto ” Alloggi popolari occupati, la Procura da il via a sequestri e sgomberi “),ma non mi sembra che sia così!?!?!?

Inoltre vorremmo sottolineare che da quando un certo consigliere eletto, ma non convalidato (a causa della legge Severini) per cui non siede più in Comune le occupazioni sono aumentate.

Caro Zingaretti, se vuoi veramente far cambiare le cose un sistema c’è abbiamo inviato al Sindaco di Roma la nostra proposta che invieremo anche a te per poter risolvere il problema casa nella legalità, ma tu devi anche far fare pulizia all’interno dell’Ater di Roma, altrimenti il tuo Commissario potrà fare ben poco e sarà un’altra sconfitta, ti prego occupati in prima persona dell’Ater di Roma perché solo così si potranno risolvere i problemi.

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