Occupazioni all’Ater da lunedì gli sgomberi

Occupazioni all’Ater da lunedì gli sgomberi

?La procura è pronta a partire dai locali ’’espropriati” d’estate
L’OPERAZIONE
L’appuntamento è per dopodomani. Con l’inizio della settimana, lunedì, la procura di Roma è intenzionata a dare il via al piano per lo sgombero degli occupanti abusivi degli edifici Ater. Il primo obiettivo sono le case occupate durante le vacanze e l’assenza dei legittimi assegnatari. Ovvero la nuova emergenza estiva. Nel corso dell’estate sul tavolo del procuratore aggiunto di Roma Leonardo Frisani sono arrivate circa seicento denunce che raccontano tutte la stessa storia, con sfumature diverse: il legittimo proprietario, magari con famiglia, si assenta per un po’. Vacanze, qualche volta una degenza in ospedale o la visita a parenti che sono lontani. La casa assegnata dall’Ater resta improvvisamente vuota, ma il periodo di tempo non sempre è lungo, a volte non si arriva neppure al mese di assenza. Eppure al ritorno la casa è occupata da qualcun altro. Impossibile entrare perché la serratura è stata cambiata, non ci sono più i mobili né nessuno degli effetti personali. Una vita cancellata dai nuovi occupanti che in poco tempo cercano di
ALMENO 600 DENUNCE DI CHI TORNATO IN CITTA E HA TROVATO LA SERRATURA CAMBIATA
far sparire anche le tracce del reato. L’ultimo caso è di pochi giorni fa: una signora di ottantanni che era andata a trovare la sorella per circa un mese e, al rientro, si è trovata senza casa.
INGRESSI ESTIVI
E’ contro le occupazioni di questo tipo, che ora la procura ha deciso di intervenire accelerando gli sgomberi. Anche perché nei casi di appartamenti occupati «subentrando» con la forza o con azioni di effrazione, il reato è più grave ed è possibile intervenire con «sequestri conservativi», altrimenti impossibili: visto che il bene tutelato, cioè la casa, rischia di essere danneggiata, la procura può procedere al sequestro della casa, affidandone la custodia al legittimo intestatario fino al processo, e saltando le lungaggini burocratiche in cui in genere si impigliano gli sgomberi che dovrebbero essere eseguiti dall’Ater.
L’INCONTRO
Per ognuna delle 600 denunce arrivate nel corso dell’estate, la procura ha già fatto una prima istruttoria. E a ciascun fascicolo manca solo la firma finale per dare il via ai sequestri. Che partiranno rapidamente dunque, anche se per capire i ritmi effettivi, la procura ha convocato un vertice a cui parteciperanno Comune, Ater e vigili urbani. All’incontro, l’ente regionale attualmente commissariato, porterà una lista con 5.378 nomi di occupanti abusivi, distinti per diverse categorie. Gli immobili di pregio assegnati a canone bassissimo, gli occupanti che non rispondono più ai criteri di reddito oltre a quelli «subentrati» ai legittimi titolari.
SaraMenafra
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La nostra Associazione a questo tipo di sgombri, dove ci sono le denunce dei titolari è d’accordo, perchè non si può occupare una casa perché il titolare si è assentato per un periodo, anche se la legge dice che il titolare dove informare l’Ater, ma la gente non si fida dell’Ater e ne ha anche ragione.
Poi se nel processo le parti possono dimostrare che l’intestatario si era assentato solo per un mese e se i consumi di luce e acqua sono normali il titolare rientrerà in possesso dell’alloggio, altrimenti lo perderà.

Mentre non siamo assolutamente d’accordo allo sgombero dell’elenco dei 5378 occupanti abusivi, in quanto tale elenco rappresenta non solo chi occupa sfondando la porta, ma anche situazioni di figli, nipoti che abitavano con il titolare che poi è deceduto.

All’Ater di Roma c’è molta confusione perché le pratiche non vengono mai lavorate rapidamente, basta pensare che 500 domande di sanatoria della legge 33/87 sono state riesaminate circa 2/3 anni fa dal Comune di Roma perché l’Ater le aveva dimenticate nel cassetto.
Ci sarebbe molto da scrivere su come lavorano certi dirigenti e le zone su come sono state e sono dirette dai vari responsabili, possiamo dire che a volte l’incapacità, l’ottusità o la cattiveria di certi responsabili hanno creato situazioni di illegalità che se gestite da persone equilibrate e corrette sarebbero state pratiche risolte positivamente, ma per fortuna non tutti i quadri responsabili delle zone sono uguali.

Mentre non siamo assolutamente d’accordo sugli altri sgombri che tra l’altro sono ormai anni che si trovano in tale situazione, a mio avviso la Regione, parlo della politica regionale, i vari dirigenti che si sono succeduti all’assessorato casa hanno fatto solo maggiori casini, dirigenti che non si assumono responsabilità e le situazioni peggiorano, va detto che tale situazione è stata aggravata anche dal fatto che la Politica regionale da decenni che non si occupa più seriamente del problema CASA, a parte un piccolo spiraglio dovuto all’impegno del compianto Assessore Di Carlo, per il resto il nulla.

Noi chiederemo sia al Commissario,ma soprattutto alla Regione al suo Assessore e al Presidente che finalmente sull’ATER si faccia chiarezza e pulizia e che tutte le situazioni giacenti da anni vengano comunque risolte, se la politica vuole vi sono anche i presupposti per risolvere tali problemi che si sono incancreniti nel corso degli anni.

Vi porto un esempio eclatante che un responsabile di Zona ha scoperto da poco: alloggi assegnati in proprietà immediata negli anni 60, dove il titolare lo cede ad altro e questo ha continuato a pagare il costo dell’alloggio, ma purtroppo è occupante abusivo in quanto non avente titolo a quel tipo di assegnazione, ma lui è convinto che quella è casa sua.L’Ater non ne sapeva nulla, che ne facciamo? Dopo oltre 50 anni lo buttiamo fuori? Gli facciamo pagare indennità di occupazione per 50 anni? Solo un folle potrebbe pensarlo, va trovata una soluzione politica legislativa e si può fare basta volerlo.

4 pensieri su “Occupazioni all’Ater da lunedì gli sgomberi

  1. francesco

    salve,una domanda:
    ho visto da foto o video di alcuni sgomberi che le persone sgomberate vengono fatte andare via con pochi effetti personali e per il resto dei beni ci sono camioncini o furgoni per il trasporto di tutto quello che si trova nell’alloggio.
    ma in caso di sgombero questi beni che fine fanno? te li portano in un magazzino dove in seguito puoi andare a riprenderli o te li sequestrano e perdi tutto? ad esempio elettrodomestici ,mobili ecc ecc?

  2. francesco

    buongiorno, grazie per la risposta, ho visto pure che alcuni sgomberi avvengono tramite preavviso precedente di lasciare libero l’appartamento mentre altri arrivano a sorpresa, quali sono i criteri per effettuarli in un modo o nell’altro? nel caso che il comune voglia indietro un alloggio quale tempo concede mediamente per lasciarlo libero?
    buona giornata

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