La Regione ci riprova: prelazione agli abusivi

    • La Regione ci riprova: prelazione agli abusivi
    • Ripresentato un emendamento, ritirato in commissione, che prevede la sanatoria delle okkupazioni abusive 
    • IL TEMPO di ROMA
    •  Cronaca

Ogni anno, per due volte l’anno, ci riprovano. La «sanatoria» per chi okkupa le case nella Capitale sembra un cruccio per la Regione targata Zingaretti.

Frutto di una maggioranza ormai remota composta da Pd e Sinistra Italiana-Sel. Il primo in caduta libera, il secondo, dopo il risultato delle elezioni capitoline, praticamente estinto.

Sarà questo forse che alla Pisana, nel bel mezzo della discussione del Collegato al Bilancio rispunta l’emendamento «killer» di legalità e trasparenza. Ritirato in commissione infatti, l’emendamento numero 386 a firma di Fabio Bellini è «rispuntato» ieri in Aula.

Il titolo è «tecnico», la sostanza squisitamente politica. Merita entrare nel dettaglio: «Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa, ubicati nel territorio regionale ed occupati senza titolo – si legge nell’emendamento – per i quali non sono state attivate le procedure di regolarizzazione… possono essere alienati con la procedura dell’asta pubblica, con diritto di prelazione sul prezzo finale in favore dell’occupante». L’emenamento era stato presentato in commissione dall’assessore ex Sel, Referigeri ma ritirato poi dalla collega al Bilancio Santori.

Ieri mattina il «colpo di mano», scoperto però dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Farbizio Santori: «Non permetteremo in nessun modo che a passare siano canali privilegiati per chi ha occupato le case popolari e che addirittura gli viene concesso di avere un diritto di prelazione sull’acquisto dell’immobile.

Zingaretti e il Pd continuano a sostenere le assurde richieste, con questi emendamenti e con il Piano regionale sull’emergenza abitativa, che i movimenti per la casa dettano a gran voce. Non c’è alcun rispetto – incalza Santori – per i tanti cittadini che attendono regolarmente un’abitazione nelle graduatorie delle liste d’attesa subendo le angherie e le illegalità perpetuate dagli amici dei centri sociali che occupano immobili pubblici e privati nei più disparati quartieri della Capitale». Il nodo cruciale della vicenda è infatti Roma.

Qui sono “ufficialmente” oltre cento gli immobili occupati abusivamente, ufficiosamente molti di più. L’illegalità, e la prepotenza, sono all’ordine del giorno oramai in tutti i quartieri. Qualcosa però dall’arrivo del Commissario Tronca è cambiato e il neosindaco pentastellato Virginia Raggi sembra voler continuare sulla linea degli sgomberi, ovvero del ripristino della legalità.

E questo forse spaventa una certa poltica. «Se da un lato è assolutamente necessario approvare un provvedimento in favore di chi, a causa di un mutamento delle condizioni del nucleo familiare, pur non avendo più i requisti hanno chiesto di poter acquistare, dall’altro è inaccettabile che si apra in modo così barbaro a tutti coloro che hanno ottenuto la casa anche sfondando le porte quando i legittimi assegnatari erano in ospedale o in vacanza».

    • Susanna Novelli

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Credo che in questo articolo vi sia un po’ di confusione in quanto l’Assessore Refrigeri non è di SEL ma del PD e l’emendamento era stato fatto da Smeriglio vice presidente di SEL.

Ed era veramente osceno, ma questi di SEL  la vendita all’asta piace molto anche l’ex vice Sindaco Nieri l’aveva proposta per gli alloggi del Comune.

La politica ovvero i consiglieri della Pisana dovrebbero invece preoccuparsi di tante cose compresi gli abusivi, perché non tutti gli abusivi hanno sfondato, ma molti sono considerati  abusivi per errori dell’Ater e per l’incapacità politica che non ha il coraggio di fare scelte giuste e si fa manovrare dai movimenti e da certi sindacati per la casa.

Vorrei chiedere alla POLITICA come fa a riformare  l’ATER facendone tre aziende e lasciando tutto lo schifo che c’è a Roma, si a Roma perché l altre ATER godono migliore salute, l’Ater di Roma se non cacciano via certi personaggi o li mettono in condizione di non nuocere non si farà mai nulla.

Il toro va preso per le corna e domato altrimenti vi infilza,ma questo alla Pisana forse non lo capiscono o non hanno il coraggio di affrontare a viso aperto la situazione ponendo soluzioni.

Perché quello che abbiamo visto in questi ultimi tempi in merito agli sgomberi, di cui alcuni giusti e sacrosanti, ma altri veramente discutibili e ne vorremmo conoscere la logica e soprattutto la priorità.

 

 

8 pensieri su “La Regione ci riprova: prelazione agli abusivi

  1. pinnacle

    Secondo me, dovrebbero indagare su quelle persone che ci abitavano prima e che si sono venduti casa, facendo passare l’azione come:
    mi sono trasferito e poi quello che è successo non lo sò, intanto però c’è chi l’ha venduta abusivamente e di conseguenza chi l’ha acquistata abusivamente, allora perchè quelli che l’hanno acquistato abusivamente non si sono messi in regola nella sanatoria del 2006? Fanno falsa separazione con 4-5 figli a carico e la legge non li può cacciare, ma allora come se la sono comprati la casa, se risultano senza soldi. Questo dovrà chiedersi la magistratura, no le caz…te

  2. addante Autore articolo

    La sanatoria non è stata fatta per il semplice motivo che hanno occupato dopo il 2006.
    Finchè il potere lo ha in mano anche SEL gli occupanti saranno sempre protetti

  3. addante Autore articolo

    Sinceramente non so che dirti credo che non abbiano le palle per farla e non hanno fatto neanche la riforma dell’ATER forse a settembre vedremo

  4. pinnacle

    No Annamaria, se dico che non l’hanno fatto, è perchè sto parlando di gente che ha occupato prima del 2006.

    Buon ferragosto

  5. addante Autore articolo

    se hanno occupato prima del 2006 allora hanno fatto la sanatoria della legge 27/2006

  6. Pinnacle

    No!! La realtà e che non l’hanno fatta nel 2006, quando già stavano dentro, quindi risultano ancora i vecchi intestatari.

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