Da: Annamaria Addante [mailto:am.addante@tin.it] Inviato: mercoledì 31 gennaio 2018 16:41 A: e.rolli@aterroma.it; direzionegenerale@aterroma.it; p.basilicata@aterroma.it; commissariostraordinario@aterroma.it; a.lauretti@aterroma.it; m.dedenaro@aterroma.it; ‘g.tomassini@aterroma.it’ Cc: frefrigeri@regione.lazio.it Oggetto: I: Proprietaria/ Diritto di prelazione negato
Gentili tutti,
ma all’Ater di Roma si sono tutti impazziti?
O stanno lavorando per far vincere il M5S?
Perché sinceramente non so più quale aggettivo utilizzare per descrivere il casino giuridico che esiste all’Ater di Roma.
Mi rivolgo a lei direttore e a lei commissario che di norme e di diritto ve ne intendete, vi sembra normale quello che accade all’Ater di Roma?
Io lo trovo folle, fuori da ogni regola e da ogni riferimento legale e giuridico, non so più come scriverlo alla dott.ssa De Denaro che il diritto di prelazione è un diritto podestativo per cui si può estinguere in qualsiasi momento e che non si può vendere se non trascorso il tempo necessario,ma sono due cose completamente diverse,la gente vuole estinguere il diritto di prelazione per non avere più nulla a che fare con questa babilonia che è l’Ater di Roma, inoltre sono soldi freschi che vi entrano in cassa e soprattutto prima l’Ater lo faceva perché ha cambiato illegalmente idea?
Vi chiedo una immediata risposta in merito,anche perché si ravvisa abuso di potere.
Cordiali saluti
Annamaria Addante
Da: ********Inviato: mercoledì 31 gennaio 2018 14:19 A: Annamaria Addante Oggetto: Re: Proprietaria/ Diritto di prelazione negato
Roma 31/01/2018
Buongiorno Dott.ssa Addante,
sono ***********ci siamo sentite questa mattina, in merito alla possibilità di estinguere il diritto di prelazione di una abitazione da me acquistata nel 2011.
Ho telefonato per la quarta volta alla Dott.ssa Denaro (06 68842684) e mi ha ribadito il concetto/normativa che :
“IL DIRITTO DI ESTINZIONE DI PRELAZIONE E STRETTAMENTE LEGATO ALL’ARCO TEMPORALE DI 5 O 10 ANNI E NON PUO’ ESSERE ESTINTO PRIMA DAL PROPRIETARIO”.
A nulla sono valsi tutti i nostri colloqui con citazioni di normative ecc. ecc.
La Dott.ssa Denaro mi ha detto che da poco si è insediato il nuovo direttore e che non può fare altro che ratificare quanto detto.
In maniera diplomatica e molto educatamente mi ha detto : << AMBASCIATOR NON PORTA PENA>> , salvaguardando così la sua immunità dirigenziale.
Gli allegati che troverà in basso sono stati già pubblicati sul suo blog, e lei ha telefonato più volte alla Denaro.
Sembra che non ci sia nulla da fare…. nonostante non sia intenzionata a vendere casa !
La ringrazio comunque del suo interessamento Dott.ssa Addante, lei ha fatto molto per me, ma da questa situazione di stallo giuridico/amministrativo, non c’è uscita.
Spero di avere buone notizie,
a presto,
*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*
NON HO PAROLE IL DIRETTORE NON HA ASSOLUTAMENTE DETTO QUELLO CHE FA SOSPETTARE LA RISPOSTA DELLA DE DENARO, ANCHE PERCHE’ E’ UN AVVOCATO CASSAZZIONISTA PER CUI CERTE CAZZATE NON LE PUO’ CERTAMENTE DIRE A MENO CHE LA DE DENARO NON SI RIFERISCE AL SUO DIRIGENTE L’ARCH.LAURETTI , MA UN ARCHITETTO NON E’ UN ESPERTO GIURIDICO.
IL DRAMMA DELL’ATER E’ CHE DANNO TUTTO IN MANO AGLI ARCHITETTI, GLI ARCHITETTI DEBBONO FARE IL LORO MESTIERE , PERCHE’ IN ITALIA SI FANNO SEMPRE LE COSE SBAGLIATE?
FORSE ABBIAMO TROPPI ARCHITETTI, AIUTOOOOO!!!!!!
CHE DIO SALVI L’ATER DI ROMA
